HENRY KISSINGER SCONFESSA L’ESTABLISHMENT USA SULLA CRISI UCRAINA CON UN ARTICOLO CHE PUBBLICA IN INGHILTERRA.

FA ESEMPI STORICI CHE I MIEI LETTORI CONOSCONO BENE E INVITA A CERCARE LA PACE PRIMA CHE GLI EVENTI PRECIPITINO “PERCHE’ SERVONO LEADERS CHE PADRONEGGINO SIA LA TECNOLOGIA CHE LA STORIA”

ECCO IL LINK COMPLETO.

https://www.spectator.co.uk/article/the-push-for-peace/

Mi spiace non aver voglia di tradurre il testo dell’articolo, scritto per lo SPECTATOR, rivista fondata nel 1828.

In accompagnamento al suo ultimo libro, ” LEADERSHIP” in cui presenta sei profili di leaders ( uno solo americano, Nixon, per dovere d’ufficio) l’articolo é l’attacco più veemente portato da un membro dell’establishment alla classe dirigente USA in materia di politica estera, campo in cui la compattezza é sempre stata di rigore quale che fosse l’amministrazione al comando.

Nella precedente sortita a commento della politica estera di Biden, l’ex segretario di stato e Nobel per la pace, si era limitato a far notare che era ” unisce” attaccare in contemporanea Russia e Cina, il paese della cui ammissione nel concerto delle nazioni egli era stato l’artefice.

In questa nuova esternazione, il professore riprende la sua posizione Metternichiana , rievoca le circostanze in cui scoppiò il primo conflitto mondiale, i tentativi di mediazione falliti di Wilson perché volle attendere le elezioni USA ” che ” con la battaglia della somme e l’offensiva tedesca su Verdun aggiunsero altri due milioni di perdite umane” e continua implacabile dicendo che ” La punitiva pace di Versailles che concluse la guerra, si dimostrò molto più fragile della struttura che sostituì”.

E’ la prima volta che qualcuno – oltre a me – collega in forma diretta gli avvenimenti della prima e seconda guerra mondiale agli avvenimenti odierni e definisce gli scontri europei come una nuova ” guerra dei cento anni”.

Ed é la prima volta che la solidarietà formale tra repubblicani e democratici in politica estera viene rotta. Se sia un segnale di implosione degli USA, come indicato da LIMES o di gravità del pericolo per la pace mondiale, lo scopriremo anche troppo presto.

Leggete l’articolo con l’attenzione che merita e supplite al silenzio dei media, diffondendolo.

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Commenti

  • danilofabbroni  Il dicembre 19, 2022 alle 3:44 PM

    BIZZARRO MA NON PIU’ DI TANTO CHE KISSINGER IL SUPREMO DIVENGA LA DEEP THROAT DOPO ESSER STATO IL GHOST GUERRAFONDAIO DELLE SCENGGIATE USA PER DECENNI E DECCENI. NON è TANTO BIZZARRO INVERO. QUANDO UNA PORZIONALE APICALE DEL POTERE DIVIENE RELEGATA IN CORNER ALLORA SI DECIDE DI CANTARE COME UN UCCELLINO. FU IL CASO IN SCALA ASSAI MINORE DI QUELLO DI LYNDON LA ROUCHE CHE SPINTO AI MARGINI DEL POLITICHESE USA DECISE DI CANTARE, COL SUO MAGNIFICO ESEMPLARE “DOPE INC.” IN CUI SPUTTANO’ TUTTA LA CREME DE LA CREME DEI RABBINI BRAMINI DEL MAINE, DI LONG ISLAND, DI FIRE ISLAND, ECC. ECC. ORA IL VECCHIO ORSO INCANUTITO DELLA CUI LONGEVITA’ SI SOSPETTANO COSE ATROCI VESTE I PANNI DELL’UCCELLO CANTERINO. QUALCUNO OSEREBBE DIRGLI … TOO LATE! TOO LATE!!!???

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    • Antoniodiceche  Il dicembre 19, 2022 alle 8:23 PM

      Raramente ho letto un commento più stupido. Lo lascio come minaccia esplicita : attento a quel che scrivi, potrei lasciarlo leggere.

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  • Nevio 🔇  Il dicembre 19, 2022 alle 6:29 PM

    Da appartenente alla generazione dei quarantenni, confermo ciò che viene detto nelle conclusioni del nuovo libro di Kissinger: vogliono tutti fare o i manager iper-specializzati oppure gli attivisti iper-politicizzati (il che spesso coincide con amene iniziative di imprenditori di sé stessi). Non c’è né ci sarà una classe dirigente che sappia anche di storia, filosofia e geopolitica, con una visione integrata di insieme. Kissinger la chiama “crisi del merito”, Caracciolo & Friedman “espertocrazia”. Baker d’altronde è già operativo da tempo.

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    • Antoniodiceche  Il dicembre 19, 2022 alle 8:25 PM

      Vedo che non ha letto il libro e non ha capito l’articolo. Complimenti per l’improntitudine.

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  • Valerio Poi  Il dicembre 20, 2022 alle 10:24 am

    Grazie!

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  • carlocadorna@libero.it  Il dicembre 20, 2022 alle 5:17 PM

    Vi è un commento a pag. 2 di La Ragione quotidiano

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