Archivi del giorno: luglio 3, 2015

IRAN: RITORNO NEL CONSORZIO DEGLI STATI: SBLOCCATO UN IMPORTANTE CARICO DI ORO. IL NEGOZIATO PROSEGUE. di A de M

Perdura con continui rattoppi- sembra una replica delle “mille e una notte” in cui Sherazade con l’espediente di rinviare  ogni volta all’indomani il finale di un bel racconto riuscì a scongiurare la condanna a morte cui lo Scià Shahryiar  l’aveva destinata  –  il negoziato col 5+1 ( i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’ONU, più la Germania) , si registrano i primi segnali di disgelo dei beni di proprietà iraniana bloccati in altri paesi.

Oggi è stata la volta di tredici tonnellate di oro congelate in Sud Africa. Anche alla scorsa proroga, furono sbloccati 2,8 miliardi di assets a titolo di incoraggiamento.

Scelta che rappresenta un segnale garbatamente polemico verso il dollaro.  Una altra finezza degna di Sherazade.

Per chi non avesse letto il racconto, alla fine vivono assieme felici e contenti.

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IMMIGRAZIONE : LA SI PUÒ REGOLARIZZARE E FAR GUADAGNARE LO STATO ? FUORI DALLA EMERGENZA. Video di AdM (8min)

Per mettere sotto controllo un fenomeno complesso come quello migratorio, è necessario abbandonare la mentalità monoteistica della singola soluzione vincente , della regolamentazione poliziesca o del falso pietismo.

Occorre segmentare l’universo di questi sventurati e offrire una soluzione ai problemi del maggior numero possibile.  Possibilmente fuori dai nostri confini e con minimi  stanziamenti pubblici, meglio  se senza spese.

Ecco un ventaglio di proposte articolate in tre grandi progetti di sviluppo mediterraneo. Made in Italy.

IRAN E 5+1 : AIEA ( agenzia per energia atomica dell’ONU) EMETTE RAPPORTO FAVOREVOLE A TEHERAN.

Yukiya Amano, direttore dell’AIEA , ha annunziato che la quantità di uranio detenuta in Iran è considerevolmente diminuita  ed ha raggiunto il limite concordato con l’AIEA nel 2013.A seguito di questi miglioramenti certificati, Amano si recherà a Teheran in settimana per un incontro con il premier iraniano Rouhani.

Il prossimo obbiettivo AIEA è visitare la base militare di Perchin finora interdetta. Questa visita sembra confermare la serietà dell’impegno negoziale persiano nei confronti dei negoziatori internazionali. Di qui la proroga al 7 luglio dei negoziati che avrebbero dovuto concludersi al 30 giugno. Viene già annunziato un altro prolungamento.


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