Strani paesi quelli latini. Quando in Iran fanno fuoco e fiamme – letteralmente – perché pare si siano falsificati i risultati elettorali e , a parte una serie di servizi TV, occasione per qualche squinzia per sfoggiare un velo islamico ( per provare almeno una volta il brivido della pudicizia?), non è successo granché. Il nostro ministro degli esteri dichiara subito che faremo iniziative assieme gli altri paesi europei e finisce lì.
Nel caso di Sakineh, invece, una vicenda di diritto penale con accuse di omicidio, il nostro ministro si è scatenato: ha preso l’aereo ed è volato a Teheran, pensando forse di emulare la nostra , per fortuna ex concittadina, Carla B. momentaneamente in Sarkosi. Continua a leggere
