ZOCCOLETTE A PAGAMENTO: TU QUOQUE MIA

Il vezzo di contattare attrici e attori più o meno nel fiore degli anni e della notorietà per reclamizzare cause politiche in cerca di popolarizzazione è noto, ma mai abbastanza spiegato al volgo nei suoi risvolti anche geopolitici.

George Clooney ( il Darfour assieme a Veltroni), Angelina Jolie ( un po’ di tutto) e adesso anche Mia Farrow.
Su Twitter accusata di aver intascato 188.000 dollari per difendere il governo equadoregno contro società petrolifere , ha ammesso i fatti, ma detto che la cifra ricevuta dalla società di public relations che l’ha ingaggiata era molto più bassa e che era il “fee” per aver parlato in pubblico.
Infatti le società di PR trattengono il 15% come compenso. Altre volte , nel caso di vecchie carampane dal nome e fisico storico si concordano cifre inferiori.
Personalmente ho ” scritturato” più volte un premio Nobel per diecimila euro più il viaggio.
Cito questo caso in cui il governo USA non è coinvolto e quindi le cifre sono venute alla luce, per invitare tutti i lettori a divulgare questa abitudine di sprecare i soldi dei contribuenti di ogni paese per consentire a qualche vecchio bavoso di palpeggiare un mito della sua gioventù con la scusa della buona causa e ingannare la pubblica fede circa l’impegno di personaggi noti.

E succede anche in nome de ” l’impegno antimafia”.

Oltre al danno erariale si ha anche confusione morale che impedisce alla pubblica opinione di distinguere tra le persone perbene e i mercenari.
Conseguenze? Ad esempio nel Lazio hanno eletto Presidente un signore con lo stesso cognome di un attore noto per i ruoli di eroe della giustizia in televisione e numerose zoccole passano per sante.

Altri invece noti per l’impegno reale e la competenza vengono perseguitati perché non possono essere pilotati.
Anche questo deve cambiare.

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Commenti

  • gicecca  On settembre 20, 2014 at 11:03 am

    Altrettanto personalmente posso assicurare che anche i Premi Nobel sono un pochino in vendita. Basta sovvenzionare per anni alcune università di tono, specie USA, e si può richiedere in cambio che il Nobel arrivi trenta e passa anni dopo per una scoperta da cui sono magari derivati farmaci inutili ma molto prescritti per anni (particolari a richiesta). GiC

    • antoniochedice  On settembre 20, 2014 at 11:40 am

      Il mio aveva inventato qualcosa nel campo IT

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