BERLUSCONI: NON PUÒ AVERE UN INCARICO ITALIANO, MA UNO INTERNAZIONALE, SI.

http://corrieredellacollera.com
Inutile parlarne. Non importa a nessuno che non appartenga alla Casta dei bramini del regime.
Se volessero salvarlo, e con lui il governo, potrebbe avere un incarico delle Nazioni Unite.
Lo ebbero sia Fanfani ( presidente dell’Assemblea) , sia Craxi( tema del debito dei paesi in via di sviluppo).
Essendo una sentenza valida sul territorio della Repubblica, non è applicabile fuori dai confini.
Insomma, basterebbe avere nervi saldi.
Non li hanno.

Annunci
I trackback sono chiusi, ma puoi postare un commento.

Commenti

  • Ale  Il agosto 1, 2013 alle 9:27 pm

    E la condanna penale?

    • antoniochedice  Il agosto 1, 2013 alle 9:38 pm

      Se le Nazioni Unite – di cui l’Italia è il terzo sovventore – lo nominassero alto commissario, poniamo, ai profughi siriani in Turchia, si otterrebbero tre risultati:
      A) Erdoghan è suo amico e lo accetterebbe. Il suo reato in Turchia sarebbe certamente considerato con indulgenza.
      B) SB riuscirebbe a creare un villaggio prefabbricato a tempo di record ed altre realizzazioni tipiche sue.
      C) la magistratura, comunque incompetente, potrebbe considerare l’incarico come ” affidamento ai servizi sociali” data la valenza umanitaria dell’incarico.
      D) un anno passa presto e Istanbul è una città affascinante sotto Obi aspetto.

  • Marco Reis  Il agosto 1, 2013 alle 11:04 pm

    Simpatica idea. Ma francamente a me l’agibilità politica dell’Onu interessa poco. E di Boldrini me ne basta (e avanza) una. 🙂
    Questi sono gli stessi che cercano di mandare in galera i Mori (e una paccata di miei amici carabinieri, qui, che hanno osato affrontare un magistrato corrotto). Sono gli stessi che vietano di togliersi un centesimo dalle pensioni d’oro, in un momento di crisi mai vista.
    Voglio dire: Berlusconi o non Berlusconi, da un lato c’è un sistema alla paralisi, e dall’altro c’è questo mostro togato che vuole anche decidere chi devi assumere o no. Antonio, siamo alla follia, è inutile girarci attorno.

    • antoniochedice  Il agosto 2, 2013 alle 4:37 am

      Non cerco di girarci attorno. Non siamo alla follia.
      Siamo in presenza di una magistratura che non si è ancora pronunziata sul referendum Monarchia-Repubblica; di un partito che non riesce a tirar fuori un’idea per difendere il proprio ” amato leader” di una serie di nemici che per fare un dispetto a una persona di 76 anni, si suicida ammettendo di è essersi fatta governare da un piccolo evasore fiscale.
      Adesso se avessero un minimo di dignità professionale, esaminerebbero tutti gli acquisti/vendite di diritti cinematografici fatte da RAI, Cecchi Gori, e compagnia e – ove constatassero le identiche procedure di intermediazione – procedessero anche nei confronti di costoro.

      • Marco Reis  Il agosto 3, 2013 alle 8:58 am

        TIENITI FORTE

        La Costituzione Più Bella Del Mondo ha disegnato un paese ingovernabile con almeno 4 grandi centri di potere in conflitto: 2 parlamenti ben distinti ma con le identiche prerogative, 1 presidente che sembra la figurina Panini della Regina Elisabetta ma è completamente un’altra cosa con in mano due o tre assi giocabili a piacimento, più 1 magistratura svincolata da tutto e da tutti, e sempre e comunque con l’ultima parola in mano. A questi si aggiunge il 5° potere, che non sono i media ma una massa di bramini strapagati che controlla e porta il carrozzone dello Stato (circa il 60% del Pil) dove gli pare (cioè essenzialmente in tasca propria), al cui vertice ci sono i bramini nerovestiti con l’ultima parola sempre e comunque in mano.
        ***
        Qui non si fa nessuna riforma della giustizia, per il semplice fatto che non si fa nessuna riforma. Tantomeno una riforma che tagli un po’ di unghie ai bramini svincolati da tutto e con l’ultima parola in mano. Tantomeno una qualunque riforma che per arrivare alla fine deve seguire un percorso che è un gioco dell’oca colossale le cui regole sono scritte sulla Settimana Enigmistica (ma con soluzione solo sul prossimo numero, che non uscirà mai), in cui basta una piccola scoreggia di un qualunque bramino tra i milioni, per bloccare qualsiasi cosa.
        ***
        Dunque, sì, contrariamente a quello che pensi siamo alla follia. Perché il meccanismo è strutturalmente folle, e tutti quelli che ci sono dentro con la testa (in quanto ci sono dentro con il portafoglio: dunque, milioni) sono folli.
        ***
        E già me l’immagino. Riforma della giustizia ! Si ricomincia con anni di ravanate, titoli urlati e sempre uguali, urgenze e proclami di Re Giorgio, aventini e cappi nel Doppio Parlamento, finchè un giorno, per un miracolo che ovviamente nessuno sa immaginare, metti per assurdo che arriviamo alla Riforma della Giustizia.
        ***
        Ah, sì? Bella, interessante… I bramini nerovestiti e con l’ultima parola in mano si trovano nel segreto del loro Tempio e, mentre sul portone il carabiniere balla il Dadaumpa, decidono. Poi i bramini, quando il carabiniere ha finito di ballare, escono e te la comunicano, la decisione sulla riforma: “No, niente da fare. E’ incostituzionale, contraria alla Costituzione Più Bella del Mondo”.
        ***
        Lo hanno appena fatto con lo Statuto dei Lavoratori Più Bello del Mondo, quando un tizio che fabbrica automobili ha invocato il Terzo Versetto, Quinto Paragfrafo: “Ooooh, là. Per poter continuare a lavorare stavolta sono io che invoco il Terzo Versetto, Quinto Paragrafo”. I bramini si sono riuniti, mentre il carabiniere passava al Tuca-Tuca, e hanno deciso: “Bravo. Hai proprio invocato il Vangelo giusto, che abbiamo sempre strenuamente difeso, notoriamente a vantaggio del Popolo. Peccato però che il Terzo Versetto, Quinto Paragrafo, è incostituzionale. Scusa, se non ce ne siamo accorti prima: stavamo guardando il carabiniere ballerino”.
        ***
        Spiacente, amico mio: non se ne esce neanche se metti l’Ufficio Internazionale di Berlusconi alla Dogana di Chiasso, con vista Italia.
        Il casino vero è appena appena cominciato.

  • gicecca  Il agosto 2, 2013 alle 7:02 am

    L’idea dell’incarico ONU é intelligente come sempre. Noto solo che Fanfani però non era certo condannato e che considerare un incarico siffatto un affidamento ai servizi sociali mi parrebbe un po’ tirato per il collo. Giustissime anche le considerazioni sulla magistratura e su un PD alleato di governo con un evasore fiscale (che pacchia per Grillo !!). Insomma, affoghiamo non solo nel caldo … GiC

    • antoniochedice  Il agosto 2, 2013 alle 7:59 am

      Certo, Fanfani Craxi e D’Alema non erano condannati anche se a mio parere lo avrebbero meritato tutti sia pure per motivi differenti.
      Ciascuno di costoro ebbe un incarico diplomatico remunerato.
      Nel caso presente, si tratterebbe di un lavoro di assistenza a profughi bisognosi di tutto che possono essere equiparati ai nostri barboni o agli immigrati clandestini. La finalità sociale c’è.
      C’è anche un intento educativo perché si renderebbe conto delle problematiche delle persone migranti e della necessità di pagare le tasse per consentire interventi del genere.
      Il punto debole del discorso è la capacità negoziale e di proposta del ministro degli esteri, assurto al prestigioso incarico grazie alla realizzazione di aborti. E continua.

  • Mario Maldini  Il agosto 2, 2013 alle 10:37 am

    Soluzioni di buonsenso,ma visto il ripetersi del problema tutto italiano di dare un
    asilo confortevole e sicuro a figure (ex) eccellenti della nostra Repubblica,sareb-
    be forse il caso di prevedere una sinecura istituzionalizzata e dotata delle ne-
    cessarie guarentigie, ad es. uno speciale Ufficio ONU a Lugano o a Montecarlo.
    A pochi kilometri dall’amata Italia, questi personaggi caduti in disgrazia, invec-
    chierebbero serenamente; una specie di nomina a Senatore a Vita all’ Estero,
    oppure, se si fosse in vena di classicismo, un Tribuno dei Condannati.

  • donato  Il agosto 3, 2013 alle 12:23 am

    IMHO il vero fallimento ventennale berlusconiano è la mancata riforma della giustizia
    (Alfano guardasigilli!!!!!).Vero è che la natura opaca del sistema costituzionale italiano
    (basta vedere cosa combina Napolitano)non aiuta.

  • carlo cadorna  Il agosto 4, 2013 alle 2:10 pm

    Condivido quanto scrive Reis. Il vero dramma è che, con l’aiuto di B., quelli che hanno sabotato la grande guerra, usato la Resistenza prima per eliminare gli avversari politici e poi per prendere il potere, complottato con i soldi dei nostri nemici contro l’appartenenza dell’Italia alla NATO (leggi “I diritti del soldato”), infiltrato la magistratura con i loro adepti, eliminato con un vero golpe un governo regolarmente eletto, ora controllano il parlamento. E ci si preoccupa per l’Ucraina o per il Kazhakistan…….

    • antoniochedice  Il agosto 4, 2013 alle 3:10 pm

      Servono per educare alla geopolitica e solo dopo mostrare la miseria presente in casa nostra. Per avere consenso politico alternativo di sistema, la situazione deve ancora deteriorarsi. Sembra incredibile, vero?

Rispondi a Mario Maldini Annulla risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: