LO DICE IL FMI : SE TUTTO VA BENE, SIAMO ROVINATI. SERVE UNA SOLUZIONE POLITICA CON UN GOVERNO POLITICO EMERGENZIALE DI UNITA’ NAZIONALE CON DIECI PERSONE SERIE. di Antonio de Martini

SE FACCIAMO UNA FINANZIARIA AGGIUNTIVA DI 40 MILIARDI ANNUI, COME DA RICHIESTA, NEL 2017 SAREMO SEMPRE A 120% del PIL ( sempre che il PIL non scenda)

Dagli USA ci perviene un grafico del FMI ( fondo monetario internazionale) che illustra come la ripresa dell’Italia non sia possibile per parecchi anni a venire: se continuiamo a farci tosare come ora , nel duemiladiciassette saremo esattamente nella posizione del 2011 , ossia con un rapporto debito PIL del 120%. Si tratta , naturalmente , di una ipotesi ottimistica che prevede che il PIL italiano non crolli, come sta già facendo.L’estensore del grafico lo ha fatto, probabilmente, per dimostrare la debolezza dell’Euro.Personalmente ritengo che questo grafico debba farci capire a tutti che Poiché il problema è politico ( credere o meno nella solvibilità dell’Italia) la soluzione non può che essere politica ( riduzione degli interessi da parte dei paesi indebitati ).

L’altra soluzione politica potrebbe essere la valorizzazione extra bilancio dello Stato, dei beni culturali della Repubblica e delle Regioni, per i quali siamo leader nel mondo, creando un fondo sovrano che venda, affitti e valorizzi un patrimonio unico al mondo.

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Commenti

  • Avatar di Anafesto Anafesto  Il luglio 13, 2012 alle 5:46 PM

    Prima di vendere i gioielli di famiglia, ci penserei un pochino!
    Soprattutto sento qualcosa ribollire dentro quando candidamente annunciano l’intenzione di vendere gli asset strategici per la nazione (ENI, ENEL, Finmeccanica (la FIAT ce l’hanno già sfilata da sotto il sedere, ovviamente sempre con la socializzazione delle perdite e la privatizzazione degli utili) … già ci facciamo sottrarre i cervelli, vediamo di non farci portar via anche le mutande.

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    • Avatar di antoniochedice antoniochedice  Il luglio 13, 2012 alle 6:06 PM

      Anche qui non abbiamo detto di vendere gioielli di famiglia, ma di creare un fondo sovrano contenente i nostri beni culturali. Se detto fondo decidesse di emettere obbligazioni per – mettiamo- restaurare il Colosseo commisurate al gettito dei biglietti , otterremmo: una valutazione con tripla A e quindi gli interessi sarebbero bassissimi. Una sottoscrizione commisurata alla bonta’ del piano. Non avremmo il peso delle scemenze precedenti. Gli amministratori dei fondi sovrani devono avere un C V ben preciso, degli amministratori indipendenti b en qualificati. L’assenza delle qualifiche prescritte comporta se ben ricordo da sei mesi a tre anni.

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      • Avatar di Anafesto Anafesto  Il luglio 13, 2012 alle 7:15 PM

        Sarebbe auspicabile, le mie preoccupazioni vanno alla classe politica che ci ritroviamo, anche se la cosa parte bene, faranno di tutto poi per metterci lo zampino.
        Siccome per me politicante = quisling, non vorrei trovrmi venduti i gioielli di famiglia con qualche escamotage tipo Alitalia, tanto per non far nomi.

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      • Avatar di antoniochedice antoniochedice  Il luglio 13, 2012 alle 7:22 PM

        Non c’è stato nessun escamotage. L’hanno semplicemente , sistematicamente, spennata e poi spolpata.
        Come una quaglia.

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