CON NESSUNO DEI DUE NEMICI E SOPRATUTTO NON CON MATTARELLA, DRAGHI, DI MAIO & CO.

UN QUARTETTO DI GERONTI CI TRASCINA VERSO LA GUERRA MENTRE IL MONDO SCEGLIE LA NEUTRALITÀ

Ecco la prima pagina del NEW YORK TIMES di oggi 26 aprile 2022. Il quotidiano USA informa i suoi lettori che la neutralità guadagna spazio nel mondo: “Leaders of many countries refuse to take either side in the ucrainian fight.” Solo in Italia si cerca la guerra. Per distrarre la gente dall’idea di rivolta?

Gli storici della romanità narrano che quando giunse a Ravenna la notizia del sacco di Roma all’imperatore Romolo Augustolo, questi, all’annunzio ” Roma é perita!” scoppiasse in lacrime credendo trattarsi della sua gallina preferita cui aveva dato quel nome.

Gli storici della nostra era, racconteranno della ben diversa profondità di pensiero del nostro Presidente Sergio Mattarella che ci ha confidato di aver pensato immediatamente a ” Bella Ciao” all’annunzio dell’inizio della guerra tra Russia e USA, spacciata per conflitto tra Ucraina e Putin.

Dopo esserci doverosamente inchinati di fronte a tanto spessore di pensiero, affidiamoci all’Europa e al presidente del ” Comitato militare della Unione Europea” generale Claudio Graziano di cui favorisco una fotografia di circa sei anni fa. Ora, sicuramente non é migliorato.

Nella foto accanto: l’allora capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, oggi presidente del Comitato Militare della UE, mentre porge la mano cameratescamente a un manichino posto all’ingresso dello stand della Fiocchi. Più democratico lungimirante di così…

Non me la sento nemmeno di risparmiarvi la foto della ministra Elisabetta TRENTA del cui spirito improntato a criteri di assoluta democraticità non é parimenti lecito dubitare dopo che ha mostrato disponibilità assoluta a mettersi a disposizione delle nostre FFAA anima e corpo.

Nella foto a fianco: Elisabetta Trenta ministro della Difesa italiana gal giugno 2018 a settembre 2019, mentre da capitano in Irak si offre. All’obbiettivo si intende.

IL dibattito sull’opportunità di esaminare tutte le opzioni ferve un pò dappertutto come é agevole vedere nella foto del New York Times di oggi ( 26 aprile 2022) sopra e su ” Le Monde Diplomatique” di aprile 2022, sotto:

ecco su quattro colonne l’articolo del prof Guillaume Lagane, ” aggregé d’histoire” che esamina la neutralità sotto ogni aspetto.

Prospettiva negata agli italiani che, come noto sanno che la parola d’ordine é una sola ” Vincere” ( è la parola d’ordine di una suprema volontà, come cantarono i nonni prima di piangere lacrime amare).

Mi scuso con i lettori più riflessivi, ma dopo aver constatato nel pubblico la massima disattenzione per questi temi riguardanti la vita e la morte della popolazione intera, non me la sento di spiegare troppo le varie posizioni del governo italiano su questo conflitto e il bullismo dei nostri dirigenti politici che andrebbero processati per non averci preparato ad eventuali conflitti dopo oltre ottanta anni di pace in Europa.

Non abbiamo il coraggio di difendere il nostro egoistico desiderio di sottrarre figli e amici al destino di chi é impreparato: essere il campo di battaglia e assistere impotenti come nella scorsa guerra allo scempio politico, economico e sociale dell’Italia.

Poco importa che si sia favorevoli o contrari. Siamo impreparati a tutto. Qualcuno dovrà pur pagare se negli ultimi trenta anni i pochi fondi a disposizione sono stati prima assorbiti dalla Marina e poi dall’aeronautica, lasciando l’esercito in stato di minorità, anche numerica, perfino rispetto alla polizia militare ( i CC) e privo di addestramento a livello gruppo tattico, di carri armati e artiglieria pesante. Sappiamo organizzare posti di blocco e siamo imbattibili nella raccolta rifiuti….

Putin ha avvertito con una serie di segnali precisi che ha capito il gioco: ha dato prima l’allarme nucleare ( segnale agli USA, non a noi che abbiamo poco o nulla di nucleare). Visto che Biden ha fatto il nesci, ha messo in stato di allarme la flotta del Pacifico (ovvia chiamata agli USA), altro segnale che i nostri hanno finto di non capire. Negli ultimi giorni, Lavrov ha evocato più direttamente lo spettro di ” una guerra con gli USA” ed ora “di una guerra nucleare”.

La Francia dispone di una trentina di bombe “A” di modesta dimensione e le elezioni di domenica mostrano che é spaccata a metà. Gli altri sono privi di armi nucleari. La guerra nucleare non ci riguarda. Riguarda Londra e gli USA.

E’ in corso una guerra limitata ( l’equivalente della “drole de guerre” del 1940 fino a Maggio) per avere – gli USA- basi nel mar nero. Se riescono, Putin potrebbe attaccare con armi nucleari direttamente gli USA.Non ora, ma a ottobre, in maniera da essere poi protetto anche dall’inverno russo.

Distrutte venti città di grande dimensione, gli USA sono una flotta ( e un Midwest) senza un paese. La Russia ha già ricostruito dal nulla Mosca ( 2 volte), Stalingrado, Leningrado e la Russia europea. Resta un immenso retroterra con decine di città da uno/due milioni di abitanti, alcune nemmeno segnate sulla carta geografica.

La direttiva nucleare presidenziale N 159 , firmata Carter, indica che gli obbiettivi principali sarebbero le infrastrutture.

L’autorizzazione recentemente chiesta dal Presidente Biden di poter lanciare i missili per primi (” first strike”: cosa fino a pochi mesi fa impensabile) significa che sanno di essere vulnerabili, a meno che il ” first strike” non miri all’Europa e dia loro abbastanza tempo per reagire.

In buon italiano significa che la Russia non ha interesse ad attaccare l’Europa, ma se decide di reagire potrebbe attaccare direttamente Londra o gli Stati Uniti. Questi, fin de non recevoir, cercano di coinvolgerci sperando che il primo campo di battaglia diventi il nostro continente.

La Cina lo ha capito. Il New York Times lo ha capito. Le Monde Diplomatique lo ha capito. E chi finge di non capire, é un beota o un traditore.

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Commenti

  • carlo cadorna  Il aprile 26, 2022 alle 5:43 PM

    La minaccia non è uguale per tutti: alcuni sono in grado di intercettare missili ma con percentuali molto differenti. I Russi hanno un evidente punto debole nella grande base navale che si trova in Crimea, cioè in Ucraina…..

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    • Antoniodiceche  Il aprile 26, 2022 alle 6:04 PM

      certo, hai ragione. Ma il problema credo Putin lo abbia inquadrato come un confronto tra USA e Russia. Il conflitto con l’Ucraina passa – politicamente- in secondo piano.
      Per noi, poi, non v’é motivo per farci coinvolgere e – come al solito- siamo impreparati . Colpevolmente impreparati.

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  • gicecca  Il aprile 26, 2022 alle 5:57 PM

    Per non essere un beota o un traditore che bisognerebbe fare? GiC Caro Già, bisognerebbe capire che é facile iniziare una guerra quando si vuole, ma molto difficile porvi termine. E quindi sarebbe saggio starne fuori.
    La NATO ci obbliga a partecipare alla difesa di un paese NATO attaccato. L’Ucraina NON é un paese NATO.

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    • Stefania  Il aprile 26, 2022 alle 8:25 PM

      Peccato che il servo che ci comanda si sia schierato senza chiederci il permesso e ora noi siamo paese ostile…

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      • Antoniodiceche  Il aprile 26, 2022 alle 9:15 PM

        gentile signora, troppo semplice dare la responsabilità a un solo personaggio. La verità é che da 1500 a oggi c’é l’abitudine a chinare il capo. Con chiunque. Anche non richiesti.

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    • gicecca  Il aprile 27, 2022 alle 4:54 PM

      Quindi si dovrebbe cambiare il nostro Governo attuale. Ma chi ci mettiamo? E come, seguendo una procedura “democratica” che non seguiamo almeno dal 2011? Facciamo la rivoluzione? Con Masaniello o con Cola di Rienzo? Ci mettiamo un militare, magari Graziano? Ci asteniamo tutti, ma proprio tutti, alle prossime elezioni? Avere idee è abbastanza facile; fare fatti mi pare un pochino più difficile. GiC il cinico.

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      • Antoniodiceche  Il aprile 27, 2022 alle 5:52 PM

        Il governo deve attenersi alla volontà popolare come fece in occasione, ad esempio del referendum sul nucleare. Poi, non essendo il premier eletto, un voto non é necessario.

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  • Mario Maldini  Il aprile 26, 2022 alle 6:29 PM

    Dio acceca quelli che vuole perdere, sentenziava la saggezza antica…….

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  • Adolfo Zauli  Il aprile 27, 2022 alle 9:11 am

    Solo una piccola precisazione. L’imperatore della gallina era Onorio, non Romolo Augusto lo che fu l’ultimo a regnare per pochi giorni. Per il resto concordo.

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  • abrahammoriah  Il aprile 27, 2022 alle 11:28 am

    L’italia è il paese più impreparato ad affrontare una eventuale guerra contro la Russia, una guerra in questo caso con rischi estintivi per la sua popolazione (escalation nucleare etc). L’Italia è il paese che, assieme alla Gran Bretagna, più spinge alla guerra contro la Russia ergo l’Italia è il paese con la classe dirigente più irresponsabile e politicamente criminale del c.d. Occidente, cosa del resto risaputa ma repitita iuvant. Null’altro da aggiungere se non ringraziare Antonio de Martini di averci offerto ancora una volta la sua intelligente (e responsabile) analisi geopolitica. Massimo Morigi – 27 aprile 2022

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  • Eugenio Ficorilli  Il aprile 27, 2022 alle 12:58 PM

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