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COME AVEVAMO SCRITTO POCHI MESI FA ( RISPARMIATEMI LA RICERCA) LA GERMANIA HA DECISO DI RIMPATRIARE IL SUO ORO E MERCOLEDI SARA’ DATO ANNUNZIO UFFICIALE. LO SCOOP E’ DEL QUOTIDIANO HANDELBLATT, L’EQUIVALENTE TEDESCO DEL NOSTRO “SOLE24ORE”.
ecco il link per chi sa la lingua : http://www.handelsblatt.com/politik/deutschland/reserven-bundesbank-will-deutsches-gold-zurueckholen/7629600.html
Secondo l’Handeslblatt, la motivazione è da ricercarsi nel timore che la Germania – in caso di crisi globale – non sia in grado di disporre del suo oro, 3.396 tonnellate, di cui il 31% depositato a Francoforte, il 45% è nei sotterranei della Federal Reserve di New York, il 13% a Londra e l’11% a Parigi.
Il metallo depositato presso la Banca di Francia, complice la vicinanza alla frontiera, sarà rimpatriato per primo. L’oro “americano” lo sarà nell’arco di tre anni, in maniera da ottimizzare il trasporto e minimizzare l’irritazione.
Già questa sarebbe una notizia clamorosa in se, ma è solo l’annunzio della tempesta: la Bundesbank, infatti, non solo ha mandato dalla Corte dei conti di fare un audit circa la quantità della preziosa riserva, ma deve – nelle more del trasferimento – accertarsi anche della qualità, dato che sembra ormai assodato che circolino lingotti la cui superficie è di oro, ma con l’interno ripieno di altro metallo. Per non offendere nessuno, la verifica sarà effettuata in tutte e tre le località, ma è noto che i sospetti del bidone si accentrano più su Londra e New York che su Parigi.
Una bella prova di fiducia tra alleati che va ad aggiungersi alla semi certezza che in caso di crisi globale – giudicata possibile – ciascuno farà come crede fregandosene degli impegni presi.
Solo la Banca d’Italia continua a mantenere un ostinato silenzio ed una incrollabile fiducia nei depositari esteri cui ha affidato quantitativi che si ostina a non rivelare.
conosciamo soltanto le località: Londra, New York e Basilea. La motivazione, risibile, è che dicono di non aver posto nei caveau di Bankitalia.
La campagna elettorale italiana si prepara frattanto stancamente a discutere di matrimoni gay, di responsabilità di chi non ha cambiato la legge elettorale e promesse di dimezzare i parlamentari la prossima volta, nonché di togliere tasse, mentre stamaturando un nuovo ordine mondiale che ci vede fuori da ogni gioco ( economico, politico, finanziario, culturale).
E ci sono ancora italiani disponibili ad andare a votare, legittimando e perpetuando la truffa, italiani disponibili a comprare un giornale pieno di vacuità provinciali, italiani disponibili a credere che questo o quello risolverà una crisi che non conosce e non potrebbe comunque gestire.
Questo o quello, per me pari sono. Ahimé.
P.S.
Articolo di Ottobre sull’oro tedesco: link