IN TUTTO IL MONDO SI RIDUCONO GLI SPAZI DI DEMOCRAZIA COSÌ COME LA CONOSCEVAMO. ECCO QUALCHE ESEMPIO . di Antonio de Martini

I giornali di carta stampata sono ormai troppo presi ad osservare il loro afflosciarsi per andare alla ricerca di notizie e connetterle tra loro per studiare quel che il panorama dei media di informazione elettronica offre a chi ha la pazienza di spigolare tra la notizia che il transessuale Jenna è stato/a riammesso/a al concorso di miss Mondo in Canada e la
scoperta di una ricercatrice universitaria australiana che ci informa che 42.000 anni fa l’uomo pescava in profondità , perché la signora ha trovato tra gli strati dei resti di tonni e pescecani….
Tra le novità che nessuno dice è che si è consolidato un gioco della inclusione e della esclusione dal mondo politico che viene praticato ormai solo da poche decine di satrapi tuti legati al potere politico americano nel mondo ed appartenenti a quattro nazioni che si sono auto nominati custodi del mondo e della democrazia.
Gli allievi da bacchettare, siamo quasi sempre noi euro- mediterranei.
Sei ” buono”? Ti includo, puoi partecipare alle elezioni e vincerle. puoi arricchire. Puoi uccidere se necessario, birichino ( Guinea equatoriale, Marocco coi tuareg).
Sei ” cattivo” ? Ti escludo dalle organizzazioni internazionali ( si parla, da cinquanta anni , se ammettere o no Cuba alla conferenza dei paesi americani, cosa è, cinese? ), Non ti faccio entrare all’ONU ( Palestina) ti metto alla fame con le sanzioni e se sei un soggetto di politica interna, ti offro alla pubblica vendetta con un discorsetto in TV dove tu non andrai mai.
L’America, patria della libertà ,ormai ce ne offre solo la caricatura: il signor John Bowles, 55 anni, è stato nei giorni scorsi, accettato come lobbysta registrato al Congresso USA.
Il signor Bowles, proviene da Arlington, Virginia, come dire da trastevere, e d’ora in poi difenderà gli interessi dell’ANP il partito nazista americano. La notizia viene data dalla ABC americana che non commenta.
Altra notizia priva di commento, ma che per associazione mentale col nazismo sgorga spontanea, è che il Bundestag il prossimo 26 aprile discuterà una legge che potrebbe tranquillamente portare la firma di Goebbels: il tempo a disposizione dei deputati per parlare, passa da cinque a tre minuti e – tenetevi forte – potranno parlare solo i deputati designati dal proprio gruppo parlamentare.
Il deputato, dunque, non rappresenta più i cittadini che lo hanno eletto, ma il partito.
Per ora ce ne sono due o tre, ma si pensa certo a ” idonee forme di semplificazione”.
Questo è quel che succede quando si permette l’accesso alle massime magistrature dello Stato a gente educata in regimi nazisti o comunisti e soprammercato pastore protestante l’ uno e figlia di pastore l’altra.
Questa è anche , molto in piccolo si intende, la sorte che spetta a noi per aver avuto fiducia nell’azione politica del nostro presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano il cui tasso di invecchiamento non è dato solo dal fatto che ormai non riesce a parlare più in piedi, ma è costretto a sedersi.
Egli è infatti comparso in TV indicando il nemico da battere : l’evasore fiscale, al quale ha tolto il diritto di chiamarsi italiano.
Ecco finalmente il nemico! ” Loro” sono innocenti. I soldi non bastano perché gli evasori non li danno, non perché sono lor signori a spenderli male e a rubarli.
Ecco il capro espiatorio offerto alla folla.
Caro Presidente, non c’è nulla di più italiano dell’ evasore fiscale – come oggi si chiama questo personaggio da dare in pasto alla folla del circo mediatico come negli anni trenta faceste con gli ebrei – nelle sfumature accezioni di semplice elusore, evasore totale, obiettore fiscale, espatriato, residente a Montecarlo o a San Marino.
I soli che non sono evasori, sono i pubblici dipendenti ossia gli appartenenti alla Nomenclatura ( conosce questa parola, vero?) che costa al contribuente italiano , secondo autorevoli ricercatori, la bellezza di 30 miliardi di euro al mese.
Un messo del Quirinale percepisce quattromila euro mensili, ossia quanto un dirigente del mondo civile con venti anni di servizio.
Il calo degli incassi dell’ Erario gentile presidente, non è tanto dovuto alla evasione fiscale, bensì alla paralisi progressiva della nostra economia, all’allungamento inverosimile dei processi decisionali ( Passera) alla constatazione ormai generale che per ogni euro che si spende per il pubblico bene , se ne rubano quattro. I soldi alla Nomenclatura non bastano mai.
Gli evasori stanno scomparendo. Presto ci saranno soltanto i disoccupati , gli ” esodati “( alla Fornero) e gli obiettori fiscali, cioè coloro che, a viso aperto, rifiuteranno il tributo.
Nel gioco mondiale delle esclusioni, abbiamo una altra novità: la commissione elettorale egiziana ha escluso i tre principali candidati alla presidenza : Omar Suleiman ( ex vice di Mubarak) khairat al shater ( fratelli mussulmani) hazem Abu islamil ( salafiti di al noor) . Sbaglio o restano valide solo le candidature gradite agli USA? La campagna elettorale la faranno nel Montana? Obama sarà personalmente candidato?
Il vice premier israeliano Dan Meridor , in una intervista a al Jazeera, concessa al giornalista asiatico Teymoor Nabili, ha ammesso che l’Iran – dunque anche Ahmadinejad – non hanno mai detto di voler cancellare attivamente Israele dalla carta geografica. In realtà dicono che Israele è una creazione artificiale ( per alcuni un tumore) e quindi essere destinata a non durare o a essere estirpata, ma non da loro.
Quesito: è una inclusione , ora che Iran e il 5+1 stanno riprendendo i colloqui , o una esclusione di Meridor che ha contraddetto il pensiero dominante?
Quesito serio: allora gli unici che minacciano di cancellare un paese dalla carta geografica ( l’Iran) sono gli Stati Uniti per bocca della signora Clinton?
Intanto in Libia sono stati recensiti 123 ( centoventitré) gruppi armati autonomi o semi autonomi che……inneggiano alla unità del paese.

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Commenti

  • stefano  Il aprile 15, 2012 alle 8:52 am

    Hai espresso molto chiaramente ciò che ho pensato ascoltando il discorso di Napolitano sugli evasori. In effetti mi sembra di aver capito che ha parlato (forse con una minore enfasi) anche dei ladroni di stato, ma giornali e telegiornali non ne hanno parlato limitandosi all’osso che oggi viene loro offerto dalla Nomenclatura: l’evasore. Salvo poi far finta di commuoversi di fronte ai suicidi degli imprenditori su cui la retorica giornalistica e servile impera. Che fare? Siamo stati colonizzati e, normalmente, un popolo colonizzato cerca di cacciare l’invasore; ma dove sta?

    • antoniochedice  Il aprile 15, 2012 alle 9:03 am

      Tu trova il popolo che io ti mostro l’invasore…. Amico mio siamo invasi de invasori allo syesso tempo . Mancano le istituzioni serie, pulite e efficienti. Siamo vittime in quanto cittadini e carnefici in quanto nomenclatura.

  • Anafesto  Il aprile 15, 2012 alle 2:55 pm

    “Siamo stati colonizzati e, normalmente, un popolo colonizzato cerca di cacciare l’invasore; ma dove sta?”.
    Forse nelle 100 e passa basi militari di tagliagole USA/NATO disseminate nel nostro territorio?
    Come ogni colonia che si rispetti deve essere infarcita di quisling per guidarla secondo i desideri degli occupanti; indovinate dove sono piazzati questi quisling?
    In parlamento e nelle università … “se devi sottomettere un popolo, educane i figli!”

    • antoniochedice  Il aprile 15, 2012 alle 6:09 pm

      Sei un generalizzatore NATO

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