Archivi delle etichette: Silvio Berlusconi

IL CAVALIER BERLUSCONI, IL PROCESSO RUBY E L’ ETICA . di Carlo Cadorna

La notizia che gli avvocati di Silvio Berlusconi hanno chiesto le attenuanti, nell’appello al processo Ruby, motivandole con gli importanti incarichi di governo ricoperti riporta in primo piano il problema dell’etica del potere.
A me sembra infatti che l’aver ricoperto ruoli istituzionali sia piuttosto un’aggravante. Continua a leggere

QUATTRO NUOVI SENATORI A VITA – PERSONE DEGNISSIME – NOMINATI GRAZIE A SILVIO BERLUSCONI. di Antonio de Martini

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MISTERO

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano li ha appena nominati: sono Claudio Abbado, Renzo Piano, Elena Cattaneo e Carlo Rubbia.
Scelte ineccepibili di italiani ineccepibili.
Si tratta di un evento inusitato e che stabilizza un precedente costituzionale.
Fino al settennato di Francesco Cossiga si era consolidata la interpretazione restrittiva del dettato costituzionale

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TRA BERLUSCONI E ABU OMAR IL MAGISTRATO SCEGLIE CHI LIBERARE. di Antonio de Martini

Non è nelle mie abitudini pubblicare foto, ma faccio una eccezione tecnica per segnalare
La foto di un signore ( il primo a sinistra) rilasciato da una magistrata italiana dopo un tentativo di assalto armato all’ambasciata siriana a Roma il 10 febbraio 2012.

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UNDICI ARGOMENTI DI CONVERSAZIONE COI VICINI DI OMBRELLONE PER EVITARE DI PARLARE DI BERLUSCONI E ROVINARSI LA VACANZA. di Antonio de Martini

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MAROCCO
Il sessantenne Daniel Galvan, rinchiuso nella prigione di Khenitra a nord di Rabat per aver sodomizzato undici bambini tra i 4 e i 15 anni, è stato graziato dal Re del Marocco Mohammed VI assieme ad altri 47 compatrioti spagnoli ristretti in carceri nord africane a seguito della richiesta di liberazione dei suoi compatrioti che Re Juan Carlos ha fatto durante il suo recente viaggio ufficiale in quel paese.

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BERLUSCONI: NON PUÒ AVERE UN INCARICO ITALIANO, MA UNO INTERNAZIONALE, SI.

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Inutile parlarne. Non importa a nessuno che non appartenga alla Casta dei bramini del regime.
Se volessero salvarlo, e con lui il governo, potrebbe avere un incarico delle Nazioni Unite.
Lo ebbero sia Fanfani ( presidente dell’Assemblea) , sia Craxi( tema del debito dei paesi in via di sviluppo).
Essendo una sentenza valida sul territorio della Repubblica, non è applicabile fuori dai confini.
Insomma, basterebbe avere nervi saldi.
Non li hanno.

SEQUESTRO BAMBINA KAZAK: l’AMBASCIATORE LUNEDÌ PARTE PER LE VACANZE. TROVEREMO UN GIUDICE CHE GLI TOLGA IL PASSAPORTO?

Mentre Angelo Alfano cerca qualche straccio con cui pulirsi la faccia, l’ambasciatore del Kazakistan sta fuggendo.

Ha prenotato il volo per andare in vacanza per un mese e ad onta delle mille bellezze naturali italiane, ha optato per l’estero.

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PARTITA RIMANDATA PER MANCANZA DI GIOCATORI SOSTITUITI DALL’ARBITRO, MA QUALI SONO I POTERI DEL PRESIDENTE? QUALI I LIMITI? di Antonio de Martini

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Silvio Berlusconi si mostra sorridente, come inconsapevole che la sua partita è soltanto rimandata al 2014 e il suo partito ed il suo staff hanno avuto un ruolo perché non hanno dato segni di vita.
Giorgio Napolitano, che conta di essere ricordato come l’ultimo presidente della prima Repubblica ed il primo di quella nuova, nella lotta tra Bersani e Berlusconi è l’unico che abbia dimostrato di saper fare politica.
Non si illude di riuscire a completare il settennato. Ragionevolmente riterrà di gestire la situazione per non piu di diciotto mesi.
Non va dimenticato – come hanno fatto i media – che ha avuto cinquanta franchi tiratori e che l’Italia non è più una democrazia sospesa, come col primo governo Monti: ormai è un regime.

La Democrazia consiste nella scelta tra due ( almeno) alternative.

La prassi politica suggerisce che si ha un regime, quando la situazione non ha alternativa e questa è una fattispecie da manuale.
L’anziano presidente ha mutuato dal diritto romano l’istituzione della dittatura a tempo in presenza di un grave pericolo ( all’epoca, un semestre, oggi tre). Il pericolo è l’inconsistenza della intera classe politica. Ma può il Presidente fare ciò che ha fatto?

La nostra Carta Costituzionale è ambigua:

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COME SI CHIAMAVA CAPITAN UNCINO PRIMA DELL’INCIDENTE? IL PRESIDENTE NAPOLITANO FA RETROMARCIA: “INIZIATIVA RICOGNITIVA” E ” LIMITI TEMPORALI” di Antonio de Martini

La presidenza della Repubblica ha risposto oggi – primo di Aprile – alle due obiezioni di legalità presentate dal Corriere della Collera ed evidentemente anche da altri che non saprei indicare, dato che i giornali non sono usciti e le TV ( che non vedo) non credo che abbiamo mai criticato il potere.

La nomina del Consiglio dei dieci, è stato precisato, è ” ricognitiva“. Insomma sarebbe una sorta di divertissement commissionato a terzi solo perché i servizi del Quirinale e le consultazioni coi partiti non sarebbero stati sufficienti per fornire al Presidente un quadro esaustivo dei problemi italiani da risolvere ed il loro grado di urgenza.

Questo incarico – che ancora non sappiamo se sia stato controfirmato e da quali ministri – ricorda l’incarico conferito dal Presidente Francesco Cossiga a Franco Bernabé pubblicato in Gazzetta ufficiale, di studiare la riforma del servizio segreto e poi rimasto lettera morta.

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LA SORPRESA PASQUALE DI NAPOLITANO È UN COLPO DI STATO PREPARATO A COLPI DI RINVII ? di Antonio de Martini

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L’agonia di questa repubblica mi ricorda quella del maresciallo Tito.
Ogni qualche giorno i chirurghi affettavano tre centimetri delle gambe in cancrena in un rito solo in apparenza crudele e insensato.
In realtà cercavano di guadagnare tempo e rinviare l’Annunzio del decesso, sapendo che scomparso lui sarebbe apparso l’orrido fantasma della guerra civile. Non sapevano cos’altro fare.

Ricordo ancora la prosopopea della Slovenia che subito iniziò la procedura di secessione nella convinzione che sarebbe andata verso un’era di prospera crescita, una volta liberatasi dei fratelli-fardelli.

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COME SEPARARCI DAI 4 PAESI CON AAA DI RATING E DARE VITA A UN EURO SOFT E FORTE. di Antonio de Martini

Chi avesse letto il post del 3 marzo ” La Germania ci offre una via di uscita,” avrà notato che ho definito l’Euro attuale ” una costruzione sbagliata”. Adesso perché non sembri una battuta – in un tempo in cui abbondano – vorrei fare la proposta alternativa che poi l’amico GIc caldeggia da sempre e ha anche fatto il nome di un propositore illustre che ora non ricordo.

Il signor Hans- Olaf Henkel – già presidente della Confindustria tedesca fino a pochi giorni fa - ha proposto una separazione , non so quanto la immagini consensuale, e la creazione di un “Euro del Nord”  assieme a Olanda, Finlandia e Austria.

Se attuata di comune accordo, la soluzione non solo è percorribile, ma cercherò di spiegare in maniera semplice perché la trovo vantaggiosa per tutti i paesi dell’area Euro che non hanno una tripla AAA di rating. Continua a leggere

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