Archivi delle etichette: NATO

STATI UNITI / BEN LADEN. LE RISPETTIVE STRATEGIE. VINCE IL MORTO? di Antonio de Martini

Svanito il fumo del crollo delle due torri gemelle di New York e l’indignazione di “come sia potuto accadere?” , gli analisti iniziarono a delineare il “rationale” dell’attacco subito dagli USA sul loro territorio e decisero che l’intento di Ben Laden di far crollare la finanza degli Stati Uniti – colpendola al cuore – per [...]

AL VERTICE NATO DI OGGI SI DECIDE L’ATTACCO ALLA SIRIA. E/O ALL’IRAN. di Antonio de Martini

Quest’oggi, le TV Al Arabia e Al Jazira hanno annunziato la morte di sei ministri siriani e del fratello del Presidente Bashar el Assad, Maher. Naturalmente la notizia è falsa e la TV siriana ha immediatamente intervistato in diretta i sei morti. Probabilmente lo scopo

HOLLANDE :SECONDA PROMESSA MANTENUTA

Hollande mantiene la seconda promessa elettorale : tra un top manager della Pubblica Amministrazione ed il più piccolo impiegato di ministero d’ora in poi dovrà , al massimo, esserci un rapporto da 20 a 1.

CARLO DE BENEDETTI E CONFINDUSTRIA SI DICHIARANO A FAVORE DELLA POLITICA ECONOMICA AMERICANA. LE ELEZIONI DI OGGI IN RENANIA DECIDERANNO DEL DESTINO DELL’ EURO E DELLA MERKEL. di Antonio de Martini

” La moneta unica che era stata concepita dalle elites europee come una delle condizioni per un’Europa più prospera e armoniosa si sta trasformando nell’esatto contrario” lo ha scritto Carlo De Benedetti sul ” Sole24ore” di oggi domenica 13 maggio, cinquantaquattresimo anniversario del ritorno al potere di Charles De Gaulle in Francia.

NAVI E POLTRONE: LA STORIA DI DUE MARÒ IN BALIA DI UN GOVERNO SGANGHERATO. di Antonio de Martini

Ogni anno circa seicento navi battenti bandiera italiana, attraversano lo stretto di BAB EL MANDAB e successivamente ( o preventivamente a seconda del verso) l’istmo di Suez. In Inghilterra, dove l’attività economica è veramente libera, si è creata una organizzazione che fornisce i servizi di scorta armata ed ha anche tentacoli commerciali in Italia.

TO BOMB OR NOT TO BOMB. THIS IS THE PROBLEM. Israele si spacca : un altro capo del Mossad non è d’accordo a bombardare l’Iran e sostiene che la Bomba è al di la da venire.

E due! Con questa intervista rilasciata alla CBS, sta uscendo allo scoperto la prima grossa spaccatura pubblica all’interno del governo israeliano nel corso della sua storia. Il tema è quello che tiene banco in questi giorni: l’atteggiamento da tenere con l’Iran. Mi perdonerete se non vi traduco i punti salienti, limitandomi a tre considerazioni base: [...]

LA TURCHIA VUOLE PRENDERE IL POSTO DELL’ITALIA NEL LEVANTE . LO STA FACENDO CON POCO SFORZO E MOLTA INTELLIGENZA. MA MANCA DI INFRASTRUTTURE INDUSTRIALI E DI RICERCA.di Antonio de Martini

Il produttore ha annunziato di aver fatto un film storico ” perché sono fiero della storia del mio paese, come chiunque in questa terra”.

L’ ARMA ASSOLUTA E’ L’ELETTRONICA. DA AUSILIARIA AD ARMA PRINCIPALE. HA DECLASSATO ANCHE LE BOMBE NUCLEARI. PUÒ ESSERE USATA ANCHE CONTRO PAESI AMICI . COME FANNO CON NOI. di Antonio de Martini

Militarmente parlando, le armi nucleari hanno un limite politico di impiego e un inconveniente “tecnico”. Si possono usare solo in tempo di guerra dichiarata e le aree colpite restano inagibili per un periodo di tempo medio-lungo. Le armi elettroniche invece, possono essere usate

LA GUERRA AL TERRORE STA PER FINIRE, D’ORA IN POI CI VORRA’ IL CONSENSO DEL CONGRESSO. di Antonio de Martini

La fama degli anglosassoni difensori della libertà, risale alla MAGNA CARTA (1215). In realtà si trattò di una insurrezione di Baroni , stufi delle angherie di Re Giovanni. Non si è trattato di un documento filosofico, bensì di una serie di decisioni molto pragmatiche di cui ne sopravvivono solo tre: il riconoscimento dei diritti e [...]

LA CRISI SIRIANA : AUMENTA LA PRESSIONE E IL LIBANO TREMA ..DIARIO DI UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA. SARA’ GUERRA LOCALE O GENERALE? di Antonio de Martini

E’ di stamattina la notizia che il governo americano ha ordinato a tutti i suoi cittadini di abbandonare la Siria ed ha annunziato che l’Ambasciatore USA non rientrerà a Damasco. Un sito americano ha fatto la conta delle perdite irakene, USA e alleate in questi fronti: unmilionequattrocentocinquantacinquemilacinquecentonovanta irakeni e quattromilaottocentouno americani sono morti per realizzare [...]

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 140 other followers