Archivi delle etichette: mario draghi

PERCHE’ L’ORO DI BANKITALIA APPARTIENE AL POPOLO ITALIANO E NON ALLE “BANCHE PARTECIPANTI”. ( seconda parte) di Mario Esposito

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continua dal post di ieri col medesimo titolo.

 L’ORO E’ ANCHE UNA GARANZIA PER RECEDERE DALL’ EUROSISTEMA

L’oro rappresentava – e rappresenta oggi ancora , se è vero, come pare non possa smentirsi, che l’Italia potrebbe recedere dall’ Eurosistema ( diversamente, il conferimento della funzione monetaria  nel SEBC non sarebbe tale, trattandosi, pur a dispetto di ogni evidenza normativa di una cessione definitiva) -  un bene strumentale  all’esercizio di un ufficio sovrano, delegato alla Banca mediante la sua stessa istituzione e, poi,  ulteriormente regolato con le modifiche successivamente intervenute. Continua a leggere

USA E DOLLARO CONTRO ORO ED EURO. COMINCIA LA CAMPAGNA D’AUTUNNO. di Antonio de Martini

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ANTEFATTO E DISINFORMAZIONE

Il saudita capo dei servizi segreti  Bandar Sultan Bush – apparentemente solo lui – sembra avere serie difficoltà ad assorbire le sconfitte.
Appena spentisi – ahimè solo sui media – gli echi degli scoppi di bombe in Siria, i protettori di Assad cioè l’Iran ( al confine) , la Russia ( a Volgograd) e la Cina ( in  piazza Tien An Men), hanno subìto nell’arco di quarantotto ore attentati mortali ed attacchi alla frontiera da parte di gruppi terroristici sunniti nuovi e sconosciuti o anonimi.

Il governo degli Stati Uniti di fronte a questi fatti terroristici sembra inerte e concentrato sulla difensiva specie sui rumors collegati alle vicende Snowden e Assange anche se nei confronti di nessuno di questi due personaggi sono stati emessi mandati di estradizione e nessun tentativo è stato fatto di bloccare la pubblicazione sul ” Guardian” , mentre il governo britannico fece il diavolo a quattro per coprire le non ragguardevoli tette della principessa ereditaria Kate, ricorrendo alla D notice in patria e alla magistratura in Francia.
Si può ipotizzare che la diffusione delle notizie dei due transfughi non sia completamente sgradita, anche se l’ aver centellinato le stesse può aver creato irritanti e/o non previsti effetti collaterali. Continua a leggere

INQUIETA VIGILIA ELETTORALE TEDESCA E INCERTEZZE DEL G20. ARRIVA L’AUTUNNO EUROPEO ? MA LA BANCA CENTRALE VEDE ROSA. di Antonio de Martini

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Si sta profilando una dura revisione dei conti dell’Eurozona finora lasciati in sospeso per non disturbare la Merkel nella sua campagna elettorale.
Il fatto che per il preavviso non abbiano potuto attendere i pochi giorni che mancano al 22 settembre, è già indicativo.
Ieri dopo la riunione del direttivo della BCE, Mario Draghi ha rilasciato tre delle sue frasette nel solito tono privo di enfasi cui va invece dato il giusto rilievo:

a) la BCE manterrà i tassi chiave invariati per quanto tempo sarà necessario ed è anche pronta ad abbassarli.
b) l’outlook di BCE sulla Eurozona è positivo
c) poiché lo statuto BCE esclude il finanziamento degli stati, non è possibile “abbuonare” parte del debito greco come fecero i creditori privati (che abbuonarono il 74% dei loro crediti per salvare il salvabile. Ndr).

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OGGI SCENDE IL TASSO DI SCONTO OPPURE LA CREDIBILITA DELLA BCE.

Per recuperare la credibilità dell’Euro – violentemente scossa dalla vicenda Cipriota che, comunque si voglia vedere, è una flagrante violazione all’art 106 del Trattato di RomaMario Draghi ha la scelta tra continuare a fingere che non sia accaduto nulla, oppure rilanciare in maniera decisa abbassando il tasso principale di sconto.
Oggi c’é la riunione del direttivo della Banca Centrale Europea.

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RASSEGNA STAMPA BREVE di GIC ( Gicecca)

LA REALTA’. Monaco 28. «La disoccupazione è una tragedia». Non è una novità, ma detta da Mario Draghi fa effetto. Ha aggiunto: «Ma noi non possiamo riparare bilanci sbagliati, non possiamo ripulire banche in difficoltà, non possiamo risolvere problemi profondi nelle strutture dell’economie dell’Europa». Spetta dunque ai Paesi agire e proseguire sulla strada delle riforme per risollevarsi dalla «terribile» situazione economica in cui versano alcuni di loro. E intanto la crescita «resta debole».Draghi ha poi ribadito che la ripresa resta lontana.

E IL SOGNO: BRUXELLES, 28. L’obiettivo di sradicare l’estrema povertà nel mondo in una sola generazione è «a portata di mano». È a valutazione espressa dal commissario dell’UE allo Sviluppo, Andris Piebalgs, che ha presentato una comunicazione varata ieri dall’Esecutivo dell’UE.

CIPRO: VENERE E EUROPA SONO NATE QUI. LA GERMANIA NON LE VUOLE. di Antonio de Martini

Al vertice UE del 13 dicembre scorso e a quello successivo del 21 gennaio, non è stato trovato alcun accordo circa la risposta da dare a Cipro che da nove mesi aspetta di sapere se la sua richiesta di un prestito per uscire dalla crisi verrà accolta dagli egoisti di Bruxelles.

Il prodotto nazionale lordo di Cipro pesa per lo 0,2% ( zerovirgoladuepercento) di quello europeo e quindi non se ne fa una questione di denaro, ma di principio o se preferite, di razzismo anti mediterraneo, mascherato da anticomunismo.
Il presidente della Repubblica, Demetris Christophias, è il capo del partito comunista dell’isola e verrà sostituito domani per scadenza del mandato. Continua a leggere

BCE: FINALMENTE STAMPA MONETA, MA CON IPOCRITA ESPEDIENTE PERCHÈ IL 20 LA MERKEL HA LE ELEZIONI. di Antonio de Martini

Dopo la moneta di platino da tre miliardi di dollari coniata dagli Stati Uniti , dove il problema è che hanno troppa esigenza di stampa e non riescono a star dietro alla produzione, abbiamo la BCE che non potendo ritardare ancora il “quantitative easing” ( aumento delle banconote in circolazione per contrastare la deflazione) senza correre il rischio di doverne poi rispondere, ha iniziato a stampare nuove banconote. Continua a leggere

DRAGHI: ARRIVA IL PRIMO ATTACCO. DAL SIGNOR JALLAD. di Antonio de Martini

Fino a che alla Banca Centrale Europea c’è stato il francese Trichet, il ruolo della BCE non ha assunto rilievo strategico e il socio-partecipante di maggioranza relativa – la Germania – ha manifestato cauta soddisfazione sul suo operato.
L’arrivo di Mario Draghi a Francoforte, dopo essere stato il capo del gruppo di stabilità, quindi una sorta di garante internazionale della stabilità monetaria, ha coinciso con un incrudelimento della crisi e una accentuata centralità del ruolo del banchiere centrale europeo.

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LA CINA SEGUE A RUOTA LA BCE ED ABBASSA IL TASSO IN PARALLELO ALL’EUROPA. BRUTTO SEGNO. di Antonio de Martini

Il fatto che la Cina abbia anch’essa abbassato il proprio tasso di interesse un’ora dopo la decisione della Banca Centrale Europea, rende, meglio di ogni altra considerazione, evidente la necessita di stimolare l’economia che sta rallentando ovunque nel mondo. Continua a leggere

GIOVEDÌ LA BANCA CENTRALE EUROPEA POTREBBE INCORAGGIARE LA CRESCITA ABBASSANDO IL TASSO DI SCONTO. SE DOVETE FIRMARE UN MUTUO, ASPETTATE QUARANTOTTO ORE. di Antonio de Martini

La prima conseguenza del vertice di Bruxelles è stata l’annunzio che la Finlandia – nota per aver dato al mondo miss Universo 1953- opporrà il suo veto

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