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PERCHÉ LA GIORDANIA HA ROTTO LE RELAZIONI DIPLOMATICHE CON ISRAELE SULLA QUESTIONE DELLO STATUS DI GERUSALEMME. di Antonio de Martini

Molti commentatori non sapendo come spiegare la rottura delle relazioni diplomatiche tra Israele e Giordania, hanno saltato a piè pari l’argomento.
In realtà si tratta di un passaggio storico e diplomatico delicatissimo.

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I FRATELLI MUSSULMANI, BREVE STORIA. SONO SEMPRE STATI USATI DAL POTERE E SBARCATI AL MOMENTO OPPORTUNO. ( REBLOG del 7 febbraio 2011 e del 20 Giugno 2013, a generale richiesta).

Molti sanno ormai che l’organizzazione dei Fratelli Mussulmani è nata nel 1928 su iniziativa di Hassan El Banna, un giovane di Alessandria d’Egitto allevato nella Dar el Alam ( casa della scienza) del Cairo, dove si istruivano gli insegnati “modernisti”.

Il parallelo più calzante potrebbe essere compararli al clero dei paesi cattolici o alla massoneria dei paesi anglosassoni: ufficialmente niente politica e sostegno alle istituzioni. Nei fatti, una ambiguità opportunista.

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CONTINUA LA MARCIA DI AVVICINAMETO TRA I CATTOLICI E GLI ORTODOSSI CON GESTI SENZA PRECEDENTI. di Antonio de Martini

Dopo secoli di polemiche e scomuniche reciproche, i rapporti tra i cattolici ed il mondo ortodosso stanno vivendo una fioritura di primavera.
Dopo gli incontri e l’unità di intenti e di azione manifestati dai Cristiani di Siria, prima, e del Libano poi, ( col Patriarca Bechara Butros Rai che si recò a Damasco per l’intronazione del Patriarca ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente e poi incontrò a Mosca il Patriarca Kirill II e il presidente della Duma Sergej Naryshkin), dopo il gesto di cortesia liturgica senza precedenti della presenza del Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli che ha partecipato alla cerimonia inaugurale del papato di Francesco e dopo l’adozione da parte del Papa della formula di insediamento ortodossa all’intronamento in San Giovanni in Laterano, ecco l’annunzio che il Patriarca Copto ( ortodosso) Tawadros di Alessandria verrà a Roma attorno al 10 maggio in visita al Papa e vi resterà alcuni giorni.

Quaranta anni fa, il suo predecessore Shenuda III incontrò Paolo VI dando il via alla stagione degli incontri.
adesso siamo alle intese liturgiche ed alla creazione di presupposti concreti di unione.
Nel corso della settimana a Roma ci sarà certamente una funzione mariana ed è possibile che vi siano ulteriori passi avanti reciproci.

La Madonna è venerata anche dagli islamici al punto che in Libano la festa mariana di maggio è stata fatta festa nazionale all’unanimità.

Il mese scorso, con un altro gesto denso di significati anche politici, il Patriarca Tawadros – eletto a novembre – ha partecipato alla inaugurazione del Patriarca cattolico
( copto) Ibrahim Sidrak di Alessandria.
Impensabile fino a un paio di anni fa.

Il riavvicinamento tra le due chiese – anche se necessitato dalle contingenti persecuzioni in Siria e in Egitto – assume una valenza storica di grande portata date le lotte feroci e le persecuzioni violentissime ( non ci si odia veramente che tra fratelli) che indussero i cristiani di oriente ad appoggiare gli invasori mussulmani contro Bisanzio pur di sfuggire alle torture organizzate dagli zeloti cattolici a caccia di eresie.

I cristiani in Egitto sono circa il 7% della popolazione,la stragrande maggioranza copti ( in Etiopia sono ancora la maggioranza). Negli ultimi mesi hanno avuto numerosi scontri mortali con gli islamisti al Cairo e nell’interno, fino alla pubblica denunzia di negligenza lanciata contro la polizia dell’ambiguo presidente Morsi dal Patriarca in persona.

A parte le convergenze dottrinarie, l’unità dei Cristiani d’Oriente ( nove milioni in tutto) si sta estendendo al mondo intero e consolidando, grazie alla crisi siriana che fornisce il banco di prova della solidarietà tra cristiani.

TESTO INTEGRALE DELL’ACCORDO DI CESSATE IL FUOCO TRA HAMAS E ISRAELE

Text of Israel-Hamas ceasefire agreement
(AFP) Here is the text of the ceasefire agreement which is set to take effect at 1900 GMT:

“Israel shall stop all hostilities in the Gaza Strip land sea and air, including incursions and targeting of individuals.
“All Palestinian factions shall stop all hostilities from the Gaza Strip against Israel, including rocket attacks and all attacks along the border.
“Opening the crossings and facilitating the movement of people and transfer of goods and refraining from restricting residents’ free movements and targeting residents in border areas. Procedures of implementation shall be dealt with after 24 hours from the start of the ceasefire.
“Other matters as may be requested shall be addressed.”
“Implementation mechanism.
“Setting up the zero hour understanding to enter into effect.
“Egypt shall receive assurances from each party that the party commits to what was agreed upon.
“Each party shall commit itself not to perform any acts that would breach this understanding. In case of any observations, Egypt as a sponsor of this understanding, shall be informed to follow up.”

GUERRE E FESTE DELL’ ISLAM: ISTRUZIONI PER L’USO. di Antonio de Martini

Dall’Oceano Atlantico al Pacifico, in ogni paese mussulmano, con l’inizio del Ramadan
( il rovente ) si pratica un mese di digiuno diurno : niente acqua, cibo, sesso, sigarette – a meno che non si sia in guerra o troppo piccoli o anziani, malati o donne in stato interessante.
Dall’alba al tramonto, l’islam si ripiega su se stesso e ciascuno ha l’opportunità di meditare su se stesso e sul significato da dare alla propria esistenza.

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NEL LEVANTE MEDITERRANEO STA PER NASCERE UN NUOVO GOLFO PERSICO PIENO DI PETROLIO E DI GAS. Di proprietà USA. di Antonio de Martini

Il più grande giacimento di petrolio e di gas del mondo, si trova in Siberia ed ha 18.200 miliardi circa di metri cubi di gas sfruttabile.
È ormai chiaro che il secondo si trova nelle acque del Levante mediterraneo, è costituito da più sacche che coprono l’est mediterraneo dal delta del Nilo alla Grecia e tutti cercano di impadronirsi della più grossa fetta possibile.

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EGITTO. IL GENERALE SOLEIMAN È CANDIDATO ALLA PRESIDENZA: LA RICREAZIONE È FINITA. di Antonio de Martini

In un periodo in cui le soddisfazioni anche personali non sono all’ordine del giorno, mi consentirete la civetteria di continuare a far notare le mie previsioni politiche azzeccate.
È appena arrivata un lancio di agenzia dall’Egitto, in vista della elezione presidenziali del prossimo maggio.

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LE CONSEGUENZE DELLA ” PRIMAVERA”ANGLO-FRANCO-AMERICANA IN MEDIO ORIENTE. di Antonio de Martini

L’inventore della guerra sovversiva in casa altrui con poche forze é Winston Churchill.
Il primo sito in cui operò con questa strategia, fu la Yugoslavia nella seconda guerra mondiale.
La base sperimentale fu l’attività di guerriglia nel deserto durante la prima guerra mondiale, il cui eroe più noto fu T.E. Lawrence che racconta la sua versione dei fatti nel libro ” I sette pilastri della saggezza” .
Si trattò comunque di una guerra per l’ indipendenza nazionale degli arabi contro i turchi e la strategia consistette in enormi sovvenzioni di denaro – dieci milioni di sterline oro dell’epoca- e un minimo di artiglieria.
Lo scopo era principalmente

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TO BOMB OR NOT TO BOMB. THIS IS THE PROBLEM. Israele si spacca : un altro capo del Mossad non è d’accordo a bombardare l’Iran e sostiene che la Bomba è al di la da venire.

E due! Con questa intervista rilasciata alla CBS, sta uscendo allo scoperto la prima grossa spaccatura pubblica all’interno del governo israeliano nel corso della sua storia.

Il tema è quello che tiene banco in questi giorni: l’atteggiamento da tenere con l’Iran.

Mi perdonerete se non vi traduco i punti salienti, limitandomi a tre considerazioni base:

a) anche questo capo del Mossad insiste sulla follia di attaccare l’Iran, mettendosi contro tutto il Medio oriente. ” Le guerre si sa come cominciano, ma non si sa come finiscono”.

b) i siti da bombardare non sono quattro, bensì “alcune dozzine” il che vuol dire la certezza di subire perdite e rappresaglie, non solo da parte di Hezbollah dal Libano e da parte di Hamas dalla striscia di Gaza, ma anche da paesi come la Siria ed anche l’Egitto, in cerca di un nemico contro cui compattare i loro popoli.

c) E’ falso che il momento in cui l’Iran avrà la bomba sia vicino ( ed è il secondo capo dell’intelligence a dirlo).

In questa situazione, Israele rischia di fare in realtà la guerra per conto dell’Arabia Saudita – che è il vero rivale dell’Iran – e di essere attaccato contemporaneamente da ogni azimuth – non sarebbe la prima volta nella sua storia – ma questa volta sarebbe visto da tutto il mondo come l’aggressore.

Clikkate il link sottostante.

http://www.cbsnews.com/8301-18560_162-57394904/the-spymaster-meir-dagan-on-irans-threat/?pageNum=3

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Antonio de Martini

EGITTO. IL GOVERNO GANZURI DIVENTA GAZZARRA. LA FRATELLANZA MUSSULMANA AVANZA: SE GLI USA SMETTONO DI PAGARE, L’EGITTO ROMPERA’ IL TRATTATO DI PACE CON ISRAELE

La storia si ripete, specie nel più storicizzato dei paesi: l’Egitto.
Gli Stati Uniti di Foster Dulles videro con favore l’ascesa al potere dei giovani ufficiali capitanati dal generale Naguib nel 1952. Poi, quando si accorsero che l’idea di “ufficiale” era diversa da quella di un allievo di West Point, iniziarono i dolori e culminarono in un decennio di scontri indiretti.

Lo stesso sta accadendo, in questi giorni. Il bovaro dell’Oklahoma

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