Tag Archives: economia

IN ARRIVO IL PAGAMENTO DEI DEBITI DELLA P.A. MA NON RIMETTERÀ IN FUNZIONE L’ECONOMIA E NON SALVERÀ L’OCCUPAZIONE. di Antonio de Martini

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Chiunque abbia avuto dei crediti verso la Pubblica Amministrazione lo sa: appena arrivano i pagamenti, i fondi vengono usati per restituirli alle banche che li hanno anticipati in varie forme e l’utile viene ” mangiato” dagli interessi passivi nel frattempo maturati.

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COME OTTENERE NUOVI CAPITALI SENZA VENDERE IL PATRIMONIO: BASTA CHE UNA AGENZIA LO OFFRA IN GARANZIA: PAROLA DI PAOLO SAVONA.

Riprendo da ” La finanza sul web” diretta dal Giornalista Giorgio Vitangeli ( l’unico che nel 2007 ha scritto nel suo libro ” Dove va la Finanza italiana ” che l’intero sistema finanziario italiano era ” Finanza Casinò” e non sarebbe durato a lungo) un intervento del prof Paolo Savona  sulle cause della crisi in ITalia.

Savona, ex Bankitalia, ex ministro, Cattedratico, Attualmente presidente del fondo di garanzia interbancario,  non piace al “sistema Italia”  perché Continua a leggere

L’INGHILTERRA HA EMANATO UNA LEGGE PER TAGLIARE LE UNGHIE ALLE BANCHE E ACCELERA L’ITER. LA FRANCIA RACCOGLIE IN DIECI GIORNI LE FIRME DI CENTOMILA CITTADINI PER IMITARLA. SOLO DA NOI CONTINUA LA VAMPIRIZZAZIONE DEI CITTADINI NELLA GENERALE COMPLICITA’ DEI SOLITI NOTI ANNIDATI NELLE BANCHE, SEGRETERIE DI PARTITI E PARROCCHIE DI VARIO COLORE, MA MEDESIMO ODORE. di Antonio de Martini

Quella che segue è la traduzione del testo di un appello in quindici punti che un drappello di intellettuali francesi da Edgar Morin ( ex comunixta) a Michel Rocard ( ex primo ministro) a Dominique Meda ( sociologa di vaglia)  hanno lanciato due settimane fa via WEB. Hanno già raccolto centomila firme Continua a leggere

ASIA-AMERICA . POSSIBILE CHE GLI USA NON CI ARRIVINO ? COMUNQUE BUON COMPLEANNO. di Antonio de Martini

Oggi è la festa dell’indipendenza americana e non me la sento, complice il caldo, di infierire, ma …

Il primo di luglio scorso, nel post “da Damasco a Islamabad a Shanghai gli Stati Uniti sono in affanno ….” descrivevo la ritirata americana in Siria ottenuta dalla Russia a Ginevra ( hanno lasciato la grana in subappalto agli inglesi ) e la figura da ingenuotti fatta in Pakistan, dove, credendosi soli , hanno usato il sistema delle ripicche a seguito dell’ incidente – a novembre – che è costato la vita a 24 militari pakistani.

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DUE” SBIRRI” PER BENE. ( DAL BLOG DI STEFANO BISI, SENESE.)

Come sarebbe bello un mondo senza eroi e, invece, non è così. Continua a leggere

I PAESI CHE FINORA HANNO CHIESTO PRESTITI SONO PICCOLI. LA SPAGNA E’ IL PRIMO PAESE DI MEDIA GRANDEZZA. di Antonio de Martini.

Portogallo  Ha una popolazione di 10,8 milioni di abitanti, un PNL di 171 miliardi di euro e il 108%  di rapporto tra debito e PIL Ha preso a prestito  78 miliardi.

Irlanda . Ha una popolazione di 4,7 milioni di abitanti Un PNL di 156 miliardi di euro un rapporto debito PIL del 108% Ha preso un prestito di 67,5 miliardi ( nov 2010)

Grecia. Ha  10,8 milioni di abitanti Un PNL di 215 miliardi e un rapporto debito Pil del 165% Ha scaricato 105 miliardi da privati , 110 Mld a maggio 2010 e 130 a maggio 2012

Spagna . Ha 47 milioni di abitanti un PNL di 1,1 trilione  un rapporto debito PIL  al   68% La U.E. ha messo a disposizione 100 miliardi, ma la Spagna dice che ne vuole solo 46.

Questi sono i paesi PIGS ( e l’Italia non c’entra).

Cipro, altro paese piccolo , è in dirittura d’arrivo e vorrebbe 1,1 miliardo di euro  per la Banca Popolare di Cipro esposta con la Grecia ( è quindi una sorta  ausilio alla madrepatria).

Bene ha fatto  Mario Monti, nella conferenza stampa abbinata a Schauble a dichiarare “l’Italia NON è un paese fragile.” parlava agli speculatori dei “mercati”: l’Italia è quasi in tutto  – tranne la superfice territoriale – il doppio della Spagna, può ( può?) contare sulla solidarietà dei partner Spagnolo , Francese ( gli dobbiamo 300 miliardi) e tedesco, oltre a partner minori; un patrimonio immobiliare immenso ( il Quirinale costa quattro volte Buckingham Palace, perché è grande quattro volte Bukingham Palace, diciamolo finalmente!) e dispone della quarta riserva aurea del mondo.  Siamo un osso duro da rodere e speriamo che questa volta tutti si sia compatti e solidali.

Questo Monti non ha fantasia, ha un entourage degno di ” Scherzi a Parte”, ma comincia a piacermi. Questa battaglia del solstizio potrebbe vincerla.( se non viene pugnalato alle spalle).

Altre statistiche di Gic. PRODOTTO INTERNO LORDO, OCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

Nei paesi europei le statistiche ci dicono che abbiamo un PIL a -0,8%. Interessante andare  a vedere quali percentuali avevano previsto la Banca d’Italia, l’OSCE, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario internazionale e il governo italiano.  Wall Street divulga i numeri quando servono alla strategia ribassista dell’euro e questo è un obiettivo comune ai USA ( che difende il ruolo internazionale del dollaro) e Germania ( più l’euro scende, più esporta). Il prezzo che paghiamo è segnato nelle altre due tabelle sulla occupazione e sulla disoccupazione giovanile.

i numeri si aggiustano anche calcolando il numero dei giorni lavorativi. Noi e la Spagna ne abbiamo meno.

ASSEMBLEA DELLA BANCA D’ITALIA : POSSONO I BANCHIERI SALVARE L’ITALIA ? SECONDO GAILBRAITH, SONO UN PO’ FESSI E AFFETTI DA BUROCRATISMO. di John Kenneth Galbraith e Antonio de Martini

Il testo di Galbraith è tratto da ” BREVE STORIA DELL’EUFORIA FINANZIARIA ” ( ed Rizzoli 1991, pag 23)

Siamo indotti ad associare un livello di intelligenza non comune  con la direzione di importanti istituzioni finanziarie: grandi aziende di credito, banche di investimento, compagnie di assicurazione e società di intermediazione.

Quanto maggiori sono le attività patrimoniali e il flusso di reddito controllati tanto più profondamente si presume la percezione finanziaria, economica e sociale.

In realtà gli individui ai vertici di quelle istituzioni occupano quei posti perchè, Continua a leggere

AFRICA. LIBIA: DALLA GUERRA CIVILE AL TUTTI CONTRO TUTTI. CHI PERDE E’ L’ITALIA. di Antonio de Martini

 Sapete l’ultima barzelletta che circola in quel di Tripoli?

Che differenza c’è tra Gheddafi e la confusione ? Risposta: Gheddafi era colonnello, mentre la confusione è generale.

Sei mesi dopo la morte di Gheddafi, la Libia si trova sotto l’influenza di tre forze politico-militari in forte attrito tra loro: Continua a leggere

I FALLIMENTI IN ITALIA NEGLI ULTIMI QUATTRO ANNI.

L’altro giorno l’agenzia Italia ha effettuato un lancio annunziando che  nel primo trimeste del 2012 il numero dei fallimenti in Italia era aumentato di oltre il 4%  rispetto al trimestre precedente e che il trend dei fallimenti era in crescita costante da ben sedici trimestri: quasi quattro anni. Continua a leggere

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