IL PREMIO NOBEL PER L’ECONOMIA NON ESISTE E L’ECONOMIA NON È UNA SCIENZA. STORIA DI UNA BRILLANTE DOPPIA IMPOSTURA. di Antonio de Martini

Il prossimo 10 dicembre, anniversario della morte di Alfred Nobel, i media di tutto il mondo consacreranno un’altra coppia di americani ( o similcultura) annunziando l’assegnazione del “premio Nobel” per qualche studio economico del tipo di quelli dei due premiati del 1997 Robert Merton e Myron Scholes che ottenuto il premio e creato un Hedge fund ( il Long Term Capital Management) basato sulle loro teorie, fallirono un anno dopo. Fu la prova generale di quel che poi è accaduto a livello mondiale – grazie anche allo sviluppo informatico –  con la crisi che stiamo tutt’ora subendo.

Continua a leggere

RILEGGERE LA NOSTRA STORIA: DIFESA CIVILE E INTELLIGENCE: PERCHÉ NON FUNZIONANO PIÙ E COSTANO TANTO DI PIÙ ? di Antonio de Martini

Il genovese Beppe Grillo chiede a gran voce che l’Esercito si occupi di non ben definiti personaggi ( legati alla Difesa Civile?).
Il Sindaco di Genova, Doria, ha attuato una difesa molto innovativa visto che ormai il diluvio è ormai una tradizione: da ligure purosangue ha colto il destro per aprire un numero di conto corrente e incassare qualche bajocco sull’onda della emotività nazionale e ricorda a tutti l’esistenza del Premio Bordighera con l’annunzio di una assoluta grande innovazione burocratica: ” l’autocertificazione con un minimo di dati”.
Le ” convergenze parallele” sono ormai rottamate.

Continua a leggere

ARRIVA LO SCHEMA “PADRE” PER SALVARE L’EURO E SFIDUCIARE LE BANCHE CHE DA NOVEMBRE VERRANNO MESSE SOTTO TUTELA ? di Antonio de Martini

Ecco,attraverso il traduttore Google, la proposta PADRE, acronimo inglese di
“Metodo politicamente accettabile per la ristrutturazione del debito dell’Eurozona.”

Continua a leggere

PROFILO DEL JIHADISTA TIPO: CUGINETTI DI GHEDDAFI. di Antonio de Martini

se clikkate nella finestrella in alto a sinistra dove è scritto “cerca” la frase “sperduti di Allah”, finirete alla data dal 30 marzo 2011 in cui facevo un primo tentativo di abbozzo dei diversi tipi di arabi esistenti. Niente di scientifico per carità, solo voglia di far capire la complessità di una galassia che sarebbe stata sempre più vicina ai nostri destini. Continua a leggere

NOBEL PER LA PACE: HANNO EVITATO PAPA FRANCESCO . MENO MALE. di Antonio de Martini

Oggi abbiamo conosciuto il nome del premio Nobel per la pace.
Interessante sapere come e perché nacque questa consuetudine.
Durante un soggiorno in Costa Azzurra, morì il fratello di Alfred Nobel .
I giornalisti, già allora campioni del pressapoco, lo scambiarono per il più famoso germano e titolarono vivacemente la notizia sul tipo di ” muore il mercante di morte”.

Continua a leggere

SIRIA: ESISTE ANCHE UN INVIATO DELL’ONU ! INDOVINATE CHI È ? di Antonio de Martini

Nientepopodimenoche Staffan De Mistura le cui capacità diplomatiche abbiamo visto all’opera nella vicenda dei due marò italiani detenuti in India.

Continua a leggere

A CHI SERVE L’ASSEDIO DI KOBANI ? di Antonio de Martini

Fin dai primi giorni di guerra quando fu chiara la portata della ” ribellione”, la strategia adottata dal governo siriano è consistita nel presidiare principalmente Damasco ed i suoi dintorni con il grosso delle Forze Armate. Chi ha Damasco ha la Siria.

Continua a leggere

EBRAISMO ESTREMISTA: ” IL LIMITE È SUPERATO” LO DICE NIENTEMENO CHE IL NOUVEL OBS. di Antonio de Martini

Delfeil de Ton è il giornalista brillante di un settimanale francese Altrettanto brillante: “Le Nouvel Observateur“, diretto da un intellettuale ebreo di prima grandezza Jean Daniel.
Corrispondente da Roma è Marcelle Padovani, maritata con un noto militante sindacale scomparso nel 2007, Bruno Trentin.
Uno dei suoi libri , scritto con Giovanni Falcone è ” Cose di casa nostra”.
Un ex segretario nazionale del Partito Radicale italiano – Giovanni Negri- vanta con Delfeil una parentela che cita volentieri.

Continua a leggere

IL PETROLIO PER GIUNGERE IN EUROPA ATTRAVERSA TRE STRETTI. L’IRAN MIRA A CONTROLLARLI TUTTI. di Antonio de Martini

antoniochedice:

La situazione a Settembre 2012 . All’ONU Obama la scorsa settimana (26 sett) ha citato lo Yemen come un esempio di successo nella collaborazione . Oggi ci dicono che la capitale è caduta in mano alla tribù houtis ( 10% della popolazione) in lotta col governo da otto anni. Da notare che se gli houtis conquistano lo Yemen, dicono che rappresenta un pericolo per la confinante Arabia Saudita, mentre se la NATO si installa in Ucraina, la confinante Russia ” fa l’isterica” sentendosi minacciata….

Originally posted on IL CORRIERE DELLA COLLERA:

Un fronte poco chiacchierato è quello Yemenita, eppure alcuni avvenimenti dei giorni scorsi hanno una portata strategica decisiva nel conflitto che oppone gli Stati Uniti all’Iran, assieme ai rispettivi alleati.
Nell’arco di dieci giorni, quattro notizie essenziali di cui una sola giunta in occidente ai mass media: il “capo della sicurezza” dell’ambasciata americana ucciso da killers su uno scooter.
Si tratta in realtà – lo dice la Associated Press – di un ” senior intelligence officer” e non di un bamboccione tipoil nostro carabiniere rapito mentre comprava le sue caramelle in tabaccheria.
Seconda notizia: a seguito delle manifestazioni seguite alla pubblicazione del video sul profeta Maometto, l’ambasciata USA ha subito una incursione in cui tutti e dodici i veicoli blindati in dotazione alla sede diplomatica, sono andati distrutti.

View original 484 altre parole

SVEZIA: IL NUOVO GOVERNO INTENDE RICONOSCERE UFFICIALMENTE LO STATO PALESTINESE di Antonio de Martini

Il nuovo governo di centro sinistra svedese presieduto da Stefan Lofven , sostenuto dai verdi e socialdemocratici, ha annunziato in Parlamento che a seguito del riconoscimento de facto delle Nazioni Unite del 2012 , la Svezia intende riconoscere formalmente lo stato Palestinese.

” Il conflitto Israelo-palestinese può essere risolto unicamente con la soluzione dei due stati negoziata nel quadro del diritto internazionale” ha dichiarato il neo premier in Parlamento annunziando l’imminente passo formale.

Continua a leggere

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 565 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: