RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE DI SABATO 11 APRILE a cura di Gianni Ceccarelli

pubblico con un ritardo di cui sono il solo colpevole la consueta rassegna stampaSegnalazione:

Le Nazioni arabe hanno appena creato una forza militare unita: perché proprio ora ? L’autore di questo commento è   Shibley Telhami, che ha pubblicato “The World Through Arab Eyes: Arab Public Opinion and the Reshaping of the Middle East.”; è stato insignito del premio Sadat per la pace e lo sviluppo dall’Università Maryland, ed é senior fellow alla Brookings Institution.

http://blogs.reuters.com/great-debate/2015/04/01/why-arab-states-have-chosen-now-to-build-a-joint-military/  visitato 10 apr

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IL NEW YORK TIMES SI OCCUPA DELL’ITALIA . CITANDO MUSSOLINI E BERLUSCONI. ALL’AMERICANA.

Un amico, Alberto Ritteri,  ha trovato una chicca non so se politica o fantapolitica e me l’ ha spedita. La  offro a suo nome a tutti gli amici lettori lasciandogli  per intero la parola. Continua a leggere

TUNISIA E LIBIA IN STALLO DA OLTRE UN ANNO. ECCO UNA PROVA DI SVOGLIATEZZA DELLA UNIONE EUROPEA.

Il 19 aprile 2013 scrivevo su questo blog una denunzia dei finanziamenti del Katar ai Jihadisti tunisini presentata dal professor Ali Gannoun, docente di Matematica presso la seconda università di Montpellier, in Francia.  Avendola già ribloggata non mi è possibile ribloggare nuovamente, ma se nella finestrella in alto a sinistra inserite come parola chiave ” Sceicca Mozah” potrete leggere l’articolo completo .

T U N I S I A Il 9 aprile il Ministro dell’Interno ha reso nota la presenza di un gruppo di 11 terroristi nel governatorato di Kef, al confine con l’Algeria. Sul posto sono giunte le forze di sicurezza tunisine e algerine. L’8 aprile il Ministro della Giustizia Nadhir Ben Ammou ha incontrato a Tunisi l’ambasciatore degli Stati UnitiJacob Walles e l’ambasciatore francese François Gouyette.Scopo dell’incontro è promuovere la cooperazione giudiziaria tra i due Paesi e la Tunisia.

Intanto infuria la polemica politica tra la Sceicca Mozah ( moglie dell’emiro del Katar)

che sulla sua pagina FACEBOOK ha risposto alle accuse tunisine di “aver attentato all’esistenza stessa della Tunisia, finanziando mercenari” e il professor Ali Gannoun ( ordinario di matemetica in Francia all’Univeristà Montpellier 2) che l’ha accusata con parole di fuoco ed attacchi anche personali che vale la pena di riportare in quanto si tratta della prima presa di posizione ufficiale di uno dei paesi coinvolti nella Primavera Araba.

Mentre la Sceicca Mozah ha lanciato la sua difesa citando un distico del poeta arabo Al Moutannabi ( ” se fai del bene a un generoso, ti sarà riconoscente, ma l’ingrato ti si rivolterà contro”), Alì Gannoun

ha replicato con una lettera aperta di fuoco che traduco letteralmente tanto è densa di significati, politici, culturali ed etici.

“Sceicca Mozah,

La Tunisia ti ha donato quel che non sarai mai capace di donare: l’istruzione ! Il Katar non esiste che per il suo petrolio e finirà con esso. La Tunisia esiste per la propria storia e civiltà e non scomparirà mai. Tu dici di aver aiutato la rivoluzione tunisina, ma ti sbagli. Avete finanziato dei mercenari per distruggere la Tunisia, perché vi disturba per la sua educazione, la sua medicina, la sua letteratura, la sua scienza, la sua cultura e la sua intelligenza. Cercate solo di seminare mediocrità e guerra, quindi altro non siete che

Baabouss Fitna” ( vettore di discordia), ne più ne meno.

La Tunisia è Didone, Annibale, Amilcare, Ibn Abi Dihaf, Ibn Khaldun, Bayrem Ettunsi, Khaireddin, segue elnco di meno noti in occidente e finisce con Habib Bourghiba ( ndr).

Il Katar è Mozah e la sua chirurgia estetica per rifarsi le chiappe e le labbra e somigliare agli umani. E’ Hamad ( oggi primo ministro? ndr) che ha ucciso tuo padre, “Bel Ghibna” ( per rancore) ed è anche la cultura del cammello e della iena: rancore e puzza.

Non avrete né la nostra stima né considerazione e in voi non vedremo che degli intrusi nella società moderna, coperti d’oro, ma maleolenti di odio. Ah !

Alì Gannoun

professore di matematica all’Università Montpellier2.

Grazie professore, ci voleva proprio un arabo decomplessato per dare alla “sfontata beduina” il fatto suo. Lo Sceicco del Katar ha sposato tre parenti di cui due sorelle. Mozah è una delle tre mogli. Hamad – citato come l’assassino del padre di Mozah, è un altro parente. Parenti serpenti.

Se avessimo venti italiani come questo professore, capace di dire il fatto suo a chi con la potenza e il denaro crede di comprare tutto, saremmo sulla via della salvezza.”

Poi, il giorno dopo ho insistito sulla Libia come luogo di addestramento dei terrotristi anche tunisini, ma fino a che erano diretti in Siria, facevano comodo e nessuno interveniva.  L’ho ribloggato ed è al post che precede.

AFRICA DEL NORD: LA LIBIA ASSUME UN RUOLO STRATEGICO NELLA PENETRAZIONE ISLAMISTA ASSIEME AL KATAR. L’UNA MIRA ALL’EGEMONIA POLITICO-RELIGIOSA, L’ALTRO, AL CANALE DI SUEZ. di Antonio de Martini

antoniochedice:

IL 20 APRILE 2013 QUESTO BLOG DENUNZIAVA CON DETTAGLI LA PREPARAZIONE DEI TERRORISTI CHE HANNO COLPITO I 4 ITALIANI DEL MUSEO BARDO. NESSUNO E’ INTERVENUTO PER FAR CESSARE IL TRAFFICO. ADESSO FANNO FINTA DI PIANGERE, MA I COMPLICI DEGLI ASSASSINI HANNO NOME E COGNOME. ECCOLi:

Originally posted on IL CORRIERE DELLA COLLERA:

Per lunghi anni i due mestieri più gettonati in Tunisia, sono stati rispettivamente il poliziotto e la puttana.
Dalla ormai famosa ” primavera” in poi ( che primavera non era) si è affermato un nuovo mestiere, che da diritto anche ad un corso di formazione remunerato: il Jihadista.

1. Luoghi di reclutamento sono le moschee,il web, i numerosi caffè’ dove fino a poco tempo fa, al tramonto altri giovani sciamavano vendendo profumati fiori finti ricavati da petali di gelsomino.

2. I reclutatori indirizzano i neofiti verso associazioni umanitarie finanziate dal Katar che operano sotto la copertura di ONG per “l’aiuto al popolo siriano”. Queste organizzazioni:

– finalizzano il reclutamento,
– procedono all’addestramento (che dura circa un mese e si svolge in Bouslim, Zentane, Jebel El Akhdar, Ezzaouia e Benghazi);
– organizzano le partenze per il fronte siriano che avvengono da Ghadames e Mars elBrega.

3. Un elenco non…

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Bersaglio nero. Otto colpi di pistola nella schiena a un nero negli USA. Ha sparato un poliziotto bianco. ( video) 

http://emc2.lefigaro.fr/optiext/optiextension.dll?ID=9FE9CyUQoEDBMaxhIe6S6A08wZzVq9rTi9xrGPzrlLcaoMIn1TYcJgV%2BlaetDAFQQ3LLxiXpmXcskol_ESJwr5s%2Bhk6LQ

ISRAELE-IRAN : LA VERSIONE DI NETANYAHU  di Antonio de Martini

Benjamin Netanyahu appartiene alla nuova generazione politica di dirigenti israeliani, essendo la “vecchia” composta da personaggi del calibro di David Ben Gurion, Moshè Dayan, Golda Meir, Chaim Weizmann, Itzak Rabin, Shimon Perez, Menachem Begin.

Personaggi diversi tra loro, ma tutti con una vita tormentata dalla realizzazione del loro grande sogno,  spiccata personalità e dall’eloquio franco fino alla brutalità quando necessario. Continua a leggere

MARCELLO PERA, MARCO BOATO E GIULIANO FERRARA HANNO “FATTO UN PARTITO” INESISTENTE E FRODATO LO STATO.  SE CENTO MILIARDI VI SEMBRAN POCHI……

il quotidiano ” Il fatto” ha pubblicato ( vedi link sottostante)  i dati dei contributi per l’editoria che la presidenza del Consiglio dei ministri ha erogato al FOGLIO di Ferrara in diciassette anni. Come noto, di rado questo foglio ha superato la diffusione di duemila copie vendute, ma i contributi vengono erogati in base alle copie stampate che si dichiarano. 




un saluto
alberto

ECONOMIA INTERNAZIONALE: U.S.A. ISOLATI PER LA PRIMA VOLTA DA TUTTI I PRINCIPALI ALLEATI di Antonio de Martini

Mentre viene confermata per il prossimo mese di luglio la visita del presidente americano Barak Hussein Obama in Kenia, si tratta della prima visita di un capo di stato USA in quel paese, il ministero delle Finanze cinese annunzia l’adesione dell’Egitto al nuovo progetto dell’ AIIB , la Banca Asiatica di Investimenti nelle Infrastrutture.  Continua a leggere

MONTI HA LASCIATO UN BUCO DI 40 MILIARDI CHE SARANNO PAGATI DA………RISPOSTA ESATTA ! Video di 5 minuti.

https://www.youtube.com/watch?v=pabNThDoz7A

È PRIMAVERA E VENANZI ESCE DAL LETARGO: ECCO UN RACCONTO FANTAPOLITICO DI UN GOLPE YANKEE IN AMERICA LATINA. DI UN REALISMO SOCIOLOGICO ASSOLUTO.

Francesco Venanzi è un manager ENI – uno dei ragazzi di Mattei – che dismessa la casacca del dirigente si è scoperto una godibilissima vena narrativa che andrà lontano.

Intanto, regala un racconto di Pasqua ai lettori de http://corrieredellacollera.com  

Lascio. Il titolo  del racconto dato dall’autore anche se avrei preferito un più caliente ” Il pompino gay  come strumento di democratizzazione dell’America Latina”.  Donna Mariela, Il colonnello Josè e Marcel Prada, vi terranno compagnia in questa Pasqua bagnata e faticherete a dimenticarli. Continua a leggere

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