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SERVE UN LIBRO, UN ANNO E UN AIUTO. di A de M

Da un po di tempo a questa parte mi sento come il possessore di un fucile ad avancarica di fronte ad un lanciarazzi multiplo.

Vorrei replicare ad ogni colpo, ma tra l’acciarino inadeguato, le polveri umide, la mira a volte incerta, mi rendo conto di non essere all’altezza delle mie  stesse aspettative.

Specie nell’ultimo periodo ho battuto la fiacca, riposando sulle 250.000 visualizzazioni ottenute nel 2014 e ho lasciato che la superficialità prendesse il sopravvento. Mi scuso con gli amici lettori.

Fatto sta che, almeno per il caso del Vicino e medio Oriente,  per capire meglio le connessioni tra gli eventi, chiarire gli antefatti, documentare le posizioni, non omettere nulla, credo sia necessario un libro e almeno un anno di lavoro intenso.

Da solo non riuscirò nell’intento ( a parte che non ho nemmeno idea di come trovare un editore).

C’è qualcuno interessato a dare una mano? Se esiste, scrivere a  antoniodemartini@gmail.com

 

 

 

OGGI ELEZIONI IN ESTONIA TERMOMETRO DELLA TENSIONE IN EST EUROPA.  di Luca Tribertico

Oggi, 1° marzo 2015, si tengono le elezioni per il rinnovo del parlamento dell’Estonia. Quello stato baltico il cui schieramento con la NATO viene considerato tanto importante da coloro che si dicono convinti che Polonia, Ucraina e stati baltici costituiscano la diga per il contenimento dello sviluppo della Federazione russa. Secondo altri, più prosaicamente: la testa di ponte per il perseguimento dei loro interessi nella Federazione russa.

Nell’ultimo mese gli investimenti nella campagna elettorale in Estonia sono diventati considerevoli. E anomali. Compresa una parata militare organizzata la settimana scorsa non a Tallin ma a Narva, città che si trova a 300 metri dal confine con la Federazione russa. Con tanto di mezzi blindati che esibivano le bandiere delle forze armate americane a fianco di quelle estoni. Immagine tra l’altro curiosa, giacché la sconfitta delle forze della Waffen SS in Estonia è stata conseguenza del passaggio della Narva più che dello sbarco in Normandia. 

Il partito di centro, guidato dall’ex primo ministro estone, attuale sindaco della capitale, è favorevole a una distensione e a legami di cooperazione con i vicini russi. Il partito riformista, invece, che guida attualmente la maggioranza parlamentare e il governo, è più orientato a rafforzare l’associazione nella NATO, accettando i vincoli di politica estera relativi. 

Negli ultimi sondaggi i due partiti risultano molto vicini. Il partito di centro ha raccolto negli ultimi mesi consensi più o meno stabili. Ma il partito riformatore starebbe da ultimo perdendo molti voti, arrivando in questo modo a ricevere le stesse preferenze del partito di centro, se non meno. Questo a causa dell’avanzata del piccolo Partito per un’Estonia indipendente, che predica l’uscita dell’Estonia dalla UE e che sottrae voti al partito riformatore.

L’omicidio di Boris Nemtsov  sul ponte vicino al Cremlino fa certamente impressione anche ai russi, ma l’effetto che questo può determinare sui loro orientamenti politici non è politicamente significativo. Il consenso del quale attualmente gode il presidente della Federazione russa è superiore all’80% e le consultazioni elettorali sono lontane.

Discorso completamente diverso per gli effetti di questo omicidio (soprattutto: per la rappresentazione mediatica che ne è seguita, che non ha imputato ma che ha suggerito, in modo ben più sottile, un coinvolgimento di Putin) in Estonia. Con un elettorato di poco più di mezzo milioni di elettori e in una situazione dinamica come quella descritta, il risultato non è scontato per nessuno.

In questo caso l’impatto emotivo dell’assassinio di ieri sera di Nemtsov esercita presumibilmente un’influenza rilevante, forse determinante, sugli incerti, e le elezioni sono oggi.

http://www.termometropolitico.it/1161724_infografiche-elezioni-estonia-politiche-2015-finestra-sul-voto.html

PERCHÉ GLI AMERICANI IN EGITTO HANNO PUNTATO SUI FRATELLI MUSSULMANI E ADESSO AL SISSI NON SI FIDA ( video)

antoniochedice:

Egitto paese chiave….

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Continua il giro del mediterraneo di Giorgio Vitangeli con Antonio de Martini

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LA RASSEGNA DELLA STAMPA INTERNAZIONALE DI SABATO 28 febbraio a cura di Gianni Ceccarelli

NOTIZIE DAL MONDO

22-28 FEBBRAIO 2015

La Francia, la Germania e il Giappone saranno invitate a competere fra loro nell’ideazione e nella costruzione del sommergibile del futuro per l’Australia. Un programma al riguardo, dell’importo finale di circa 39 miliardi (billion) di dollari è stato annunciato dal Ministro della difesa australiano Kevin Andrews la scorsa settimana. Non é stata presa in considerazione la svedese Saab.

http://www.janes.com/

 

L’Egitto è in procinto di acquistare un fregata multifunzione del tipo FREMM dal gruppo francese DCNS. Il contratto relativo, dell’importo di 1,20 miliardi di dollari, è stato firmato negli scorsi giorni e una prova in mare si è svolta nei pressi di Lorient in Francia. Il costo effettivo è molto più basso, ma si ritiene che la cifra comunicata sia comprensiva della fornitura di equipaggio, supporto e addestramento. 

http://www.janes.com/ 23 feb 2015

 

La Corea del Nord è ben nota per la sua capacità di intervenire sulla comunità internazionale in molti modi; ora ha annunciato che escluderà gli stranieri dalla partecipazione alla maratona annuale prevista a Pyongyang per il prossimo 12 aprile; il motivo ufficiale è che si vuole prevenire la possibile diffusione del virus Ebola. La notizia non è stata affatto apprezzata da molti che tramite le agenzie di viaggio specializzate nei tours in Corea del Nord si apprestavano a partecipare.

http://www.slate.com/blogs

 

Si pensa a volte all’Università statunitense come al modello da raggiungere. Una indagine compiuta da due giornalisti, Joel Warner and Aaron Clauset, che hanno interrogato e analizzato le risposte pervenute da oltre 16 mila universitari appartenenti alle facoltà di economia, di informatica e di scienze storiche provenienti da 242 Università degli USA, ha mostrato che dal 71 all’86% dei professori proviene in realtà da solo il 25% delle Università. Il 50% dei professori di informatica proviene dalle 18 Università più prestigiose; 16 Università forniscono il 50% dei professori di economia e appena otto Università forniscono il 50% dei professori di scienze storiche. Ovviamente è ben possibile che le grandi Università, con le loro maggiori risorse producano i migliori professori, ma rimane certamente un dubbio che la estensione e la gravità dei risultati dipendano solo da un effetto meritocratico; è apparso infatti che le 10 scuole più prestigiose, classificate dal primo al decimo posto, producono tre volte più professori rispetto alle dieci università immediatamente seguenti (classificate dall’undicesimo al ventesimo posto). È quindi abbastanza plausibile che intervengano anche altri fattori.

http://www.slate.com/articles/ 

 

In Somalia dopo settimane di discussioni tra i politici si è alfine formato il nuovo Governo. Malgrado la lunghezza e a volte l’accanimento delle discussioni, il nuovo Governo non è poi risultato molto diverso dal precedente. Parecchi Ministri del vecchio ministero sono presenti nel nuovo, magari in posizioni diverse, e alcuni dei nuovi ministri sono anche membri del Parlamento. Ciò che sembra provocare un certo sconcerto è che appare possibile che i nuovi ministri debbano i loro incarichi più ad una sorta di pagamento di debiti politici che alla loro reale competenza 

http://www.africa-confidential.com/

 

Una interessante nuova possibilità connessa a facebook è apparsa grazie a un annuncio che una signora indiana ha postato sul social network. La signora ha messo la targa e le caratteristiche della sua auto che le era stata rubata, invitando chi l’avesse vista a informarne la polizia. La signora ha circa 2000 “amici” o followers. Pochi giorni dopo un “buon samaritano” ha notato l’auto in un parcheggio, l’ha bloccata con la propria auto e ha chiamato la polizia, aspettando fino al suo arrivo. Come conseguenza un uomo di 46 anni è stato arrestato quando si è presentato a rilevare la macchina.

http://www.straitstimes.com/

 

A Singapore, dopo anni di riduzione della natalità, l’anno scorso si è manifestata una inversione della tendenza, con un aumento di duemila neonati rispetto all’anno precedente. Il problema però ora sembra spostarsi: infatti i piani assicurativi che proteggono gli ostetrici nei confronti di possibili errori o comunque di eventuali richieste di danno sono cambiati, nel senso di un notevole aumento del loro costo e della circostanza che chiunque ha ora fino a 24 anni di tempo dalla nascita per citare in giudizio un medico imputandogli qualche negligenza o imperizia che abbia prodotto un danno permanente. Le richieste di danni possono arrivare a qualcosa come un milione di dollari. Queste circostanze inducono a pensare che anche se le coppie desiderassero un numero maggiore di bambini, possono in futuro venire a mancare i medici per la necessaria assistenza al parto.

http://www.straitstimes.com/news/opinion/

 

Cominciano ad apparire nuovi mezzi corruttivi, consistenti in carte prepagate o siti di commercio elettronico non particolarmente esigenti. Un rapporto della Commissione Centrale di disciplina cinese ha puntato il dito su questi nuovi mezzi di corruzione, adottati soprattutto per favorire pubblici ufficiali; su 620 casi esaminati, oltre un terzo utilizzava tali bustarelleelettroniche.

http://www.chinadaily.com.cn/china

 

 

Secondo una dichiarazione di un ammiraglio USA la Cina sta costruendo alcuni fairly amazing submarines, sia con motori convenzionali che con propulsione nucleare. La stessa fonte afferma che il numero di tali nuove unità è superiore a quello USA, anche se la loro “qualità” appare inferiore. Nel rapporto annuale al Congresso USA si afferma che la Cina ha 77 importanti (“principal”) navi di superficie, più di 60 sottomarini, 55 unità anfibie grandi e medie e quasi cento piccole unità dotate di missili.

Vice Admiral Joseph Mulloydeputy chief of naval operations alla Reuters, 25 feb

 

La zona artica offre negli ultimi tempi alla Russia parecchie minacce e alcune opportunità. Lo ha dichiarato il Ministro delle Difesa Russo, Sergey Shoigu.

http://tass.ru/en

 

Il Parlamento argentino ha approvato l’installazione di una stazione cinese di rilevamento satellitare; l’investimento relativo è di 300 milioni di dollari, l’installazione avverrà nella provincia di Neuquen – al centro dell’Argentina, a oltre mille km a sudovest di Buenos Aires, e fa parte dell’ambizioso programma lunare di Pechino.

http://tass.ru/en

 

Sforna pane alla cannabis e lo pubblicizza come “la nuova linea relax” in vendita nel suo panificio. Accade a Guardiagrele, paese in provincia di Chieti, dove il fornaio Camillo Adorante è conosciuto da tutti, e la sua idea “stupefacente” è finita sulla bocca e sulle tavole di molti. Una serie di maxi manifesti affissi per le vie del centro ne ha sicuramente aiutato la diffusione, ma il resto lo ha fatto il passaparola. D’altra parte, i prodotti a base di cannabis proposti nel suo panificio sono i più svariati: si va dalla classica pagnotta ai panini, passando per pizzette e cornetti, fino ad arrivare ai formaggi: tutti con una leggera sfumatura verde-dorata.

http://www.ilfattoquotidiano.it/

 

Parecchi studi ormai sembrano dimostrare una efficace profilassi antiHIV in soggetti omosessuali ad opera di un trattamento da somministrare nei giorni immediatamente precedenti e successivi a un contatto sessuale tra un soggetto già sieropositivo e un soggetto sieronegativo. Il trattamento è costituito da una associazione di due farmaci.  Il sistema è noto come PrEP (“pre-exposure prophilaxis”).

Alcuni studi che confermano dati già noti sono stati presentati alla Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections in Seattle.

AIDS Patient Care STDS. 2014 Sep;28(9):462-74. doi: 10.1089/apc.2013.0302. Epub 2014 Jul 21.

Africa. Attacco alla Libia. ecco spiegazioni inedite, ma convincenti. VEDREMO SE E’ VERO. di Antonio de Martini

antoniochedice:

Questo articolo del 17 aprile 2011 ha avuto 475 lettori che lo hanno messo sulla propria pagina Facebook. Quel che poi è successo, è sotto gli occhi di tutti. Al tribunale penale internazionale, evidentemente, passano il tempo a spidocchiarsi.

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 Quale può essere il fil rouge che collega tutti  i paesi attaccati – e presi di mira  in varie forme –  dagli USA e Gran Bretagna con l’aiuto di una serie di ausiliari tradizionali  più o meno consapevoli?

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IMMIGRATI: COME FARLI RESTARE IN AFRICA E RISPARMIARE DENARO PUBBLICO di Antonio de Martini

Nel link sottostante troverete un pre-progetto che ho predisposto qualche anno fa’. Per il progetto l’Unione Europea si dichiarò pronta a stanziare due miliardi di lire.

Un detenuto costa alla D.A.P. (Amministrazione Penitenziaria) 123 Euro al giorno. Quando feci il progetto costava 125.

Il secondo elemento costitutivo del progetto è che esiste nel Sud della Tunisia una depressione ( territorio sotto il livello del mare) – in Arabo Chott – grande quanto metà del Lazio: Chott el Djarid.

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STANCHI DELL’EUROPA I VARI PAESI SI STANNO ATTREZZANDO IN SOTTOGRUPPI. TRANNE I MEDITERRANEI. di Antonio de Martini

antoniochedice:

LA GRECIA , COME ALLE TERMOPILI, E’ RIUSCITA A RITARDARE L’INVASIONE DEL MEDITERRANEO, MA ADESSO SERVE UNA INIZIATIVA POLITICA MEDITERRANEA.

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http://corrieredellacollera.com

L’Unione Europea, nacque come esigenza di protezione economica, politica e militare all’indomani della guerra mondiale e con Stalin vivo.
La morte di Stalin prima e la fine della guerra fredda poi, hanno messo la sordina agli aspetti politico culturali che ne avevano provocato l’entusiastica accettazione delle popolazioni, per diventare sempre più luogo di incontro e scontro mercantile di interessi pur legittimi ma a volte illegittimamente promozionati.

L’Unione Europea del dopo guerra fredda richiama sempre più un enorme vetro di sicurezza colpito da un meteorite che mostra una serie di crepe.
Siamo ormai in molti a chiederci quale sarà la crepa che cederà per prima e se non sia il caso di pensare a rinforzare la lastra prima del crack.

Dietro il mito di Europa dei 27( ormai 28) si sono formati gruppi di stati accomunati da un interesse a loro avviso trascurato dal centro.
Quando in una unione…

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GROTTESCO. IL GOVERNO PROPONE PER ROMA LE OLIMPIADI DEL 2024 ! DOPO IL DANNO LA BEFFA.

antoniochedice:

FORSE E’IL MOMENTO DI RIPENSARE ALLA CANDIDATURA DI ROMA COME SEDE OLIMPICA VISTA LA CAPACITA DI MANTENERE SOTTO CONTROLLO I TIFOSI E VISTO CHE HANNO SCELTO MONTEZEMOLO ( il candidato a Sindaco di Roma di Vittorio Sbardella) COME PRESIDENTE DEL COMITATO. E ALLA CONFERENZA STAMPA SI E’ PRESENTATO ASSIEME A CARRARO….

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Le probabilità che tra dieci anni io sia morto – avrei 85 anni – sono altissime, quindi spero di essere creduto se dico che non sono sospettabile di difendere interessi non confessabili.

L’aver rifiutato di candidare Roma alle Olimpiadi del 2016 è l’unico fiore che Mario Monti può portare all’occhiello e il presidente del Consiglio può facilmente verificare quanti componenti del comitato promotore siano già stati oggetto di provvedimenti di giustizia . Non glielo dico per non guastargli la sorpresa, ma temo proprio che gli abbiano teso una trappola.

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L’ORDINE REGNA NEL SAHARA. MA ATTENTI, NON È UN NUOVO AFGANISTAN. È UN NUOVO VIETNAM. di Antonio de Martini

antoniochedice:

la situazione in Noed Africa vista a Gennaio 2013 . I Touareg: i kurdi dell’Africa.

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Abu al Baraa, Tahar ben Chenab, Mokhtar belmokhtar, le varie agenzie indicano nomi e nazionalità differenti per il vertice del commando frettolosamente distrutto dall’esercito algerino, ansioso di chiudere la vicenda evitando ingerenze straniere nelle sue vicende interne: il premier inglese Cameron aveva ripetutamente intimato al governo algerino di informarlo preventivamente in caso di passaggio all’azione ma il Presidente algerino Abd el Aziz Bouteflika ammaestrato dall’esperienza libica, non ha abboccato e ha proceduto in solitaria.

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Aspettando la flotta di Antonio de Martini

antoniochedice:

7 marzo 2011. QUANDO JOHN KERRY SI DICHIARÒ A FAVORE DELL’INTERVENTO IN LIBIA…….. ADESSO VUOLE RIMEDIARE ?

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Robert Gates è repubblicano ed è stato a capo della CIA.  Con l’amministrazione Obama  è ministro della Difesa. Perchè una amministrazione democratica  accetti un repubblicano  e per di più alla Difesa,

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