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FORTRESS ISRAEL. LA SINDROME DELL’ OLOCAUSTO E IL SENSO DELLA VERA SICUREZZA SENZA CUI NON C’È ‘ PACE . di Nachik NAVOTH

antoniochedice:

Il 6 luglio 2012 questo blog pubblicava questo contributo dell’ex vice capo del Mossad, Menachem Navot che oggi serve ad illustrare le motivazioni di quanto sta avvenendo nel Levante in questi giorni. LA SINDROME DELL’OLOCAUSTO che impedisce di cogliere le opportunità della pace.
Questa presa di posizione in tempo non sospetto consente anche di rifiutare il facile odio antisemita di questi giorni tragici che coglie l’occasione del dramma per palesarsi. ” King Bibi”non rappresenta tutto Israele.

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I nostri amici lettori hanno gia conosciuto Menachem Navoth, detto “Nachik” che ha concluso la sua carriera come vice capo del Mossad israeliano. I suoi pareri sono ascoltati e rispettati in molti paesi del mondo: dall’Iran, all’India , all’Europa. Questo intervento ha a che vedere con la pace che tutti auspicano e pochi perseguono,
Nachik, racconta – per la prima volta – come fu protagonista impotente dei primi approcci di pace egiziani verso Israele , lasciati cadere per paura e condizionamenti che oggi vanno superati per arrivare a realizzare la profezia di Isaia.


C’è un’ossessione compulsiva sulla sicurezza prevalente in Israele. Le esigenze della sicurezza nazionale che derivano da questa tendenza sono articolate in modo esplicito nella programmazione quotidiana, l’ampia percentuale di spese per la difesa nel budget di stato, la portata del controllo militare sulle terre controllate dallo stato, così come le apparizioni pubbliche dei leader e dei…

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Il Credit Crunch è peggiore di quanto vi raccontano.

Originally posted on GeoIntel.Blog.4.Italian/SMEs:

Tratto da Logo Bolognini

La vera dimensione della ‘straordinaria contrazione’ del credito (che non è la stessa cosa dicredit-crunchsecondo la diplomatica ironia delprimo ministro) non appare essere quella dei numeri totali comunicati dalla Banca d’Italia e dall’ABI.

Questa è la scopertafatta sfogliando le pubblicazioni della stessa Banca d’Italia sulle Economie Regionali.

Nelle tabelle contenute negli ultimi rapporti pubblicati in giugno se ne può trovareunache mostra l’effettivo tasso di riduzione del credito alle imprese nelle sue principali forme tecniche, che sommate rappresentano circa il 90%del credito erogato.

E i dati sono a dir poco sorprendenti. Prendendo 6 tra le principali regioni d’Italiasi scopre che

i volumi di aperture di credito in conto corrente sono diminuiti dell’11% tra dicembre 2012 e dicembre 2013, gli anticipi fatture e il salvo buon fine sulle RiBa sono scesi del 12% e i finanziamenti a…

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Esigiamo la volontà di essere responsabili di noi stessi

antoniochedice:

Sublime introduzione al mese di Agosto.

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I sacrestani sono quei personaggi della vita ecumenica che offrono il loro tempo e il loro servizio alla pulitura degli ambienti religiosi, al controllo dell’efficienza propagandistica tramite la distribuzione di santini, l’aggiornamento degli eventi di preghiera e il mantenimento della quota di ceri disponibili. Sono loro che, con sguardo ovino e passo strascicato, sussurrano melensi ringraziamenti mentre passano tra i credenti con la saccoccia delle elemosina.

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GRECIA: TRIONFO DEI CONSUMATORI. L’OFFERTA SALE DEL 1,500% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO. I PREZZI SCENDONO A VENTI/TRENTA EURO A SERVIZIO.

Si tratta,ovviamente, della prostituzione.
La ricerca, condotta dal Dipartimento di criminologia della Università

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LA PALESTINA RICONOSCIUTA COME STATO. POSIZIONI E CONSEGUENZE. di Antonio de Martini

antoniochedice:

Re blog del novembre 2012

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Oggi, l’assemblea delle Nazioni Unite ha riconosciuto, sia pure non ammettendola a pieno titolo, la Palestina come entità statuale, sessantacinque anni dopo il riconoscimento dello Stato di Israele.

Il grande fatto nuovo é che gli Stati Uniti d’America non hanno posto il veto alla votazione, limitandosi a votare contro assieme alla Gran Bretagna e alla Germania, nuovo zelante alleato della svolta politica di Obama.

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La strategia USA nel mediterraneo. Il cardine è il petrolio, ma adesso c’è una coincidenza di interessi e motivazioni.

antoniochedice:

A febbraio 2011 la prospettiva era 10 ANNI di insicurezza mediterranea e la corsa verso la guerra. Siamo all’anno 3.

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 Gli USA hanno per anni tenuto un  duplice atteggiamento politico militare  che si può condensare con lo slogan ” Duri in Asia e molli in Europa” ( ricordiamo la Guerra di Corea e del Vietnam, lo schiacciamento della guerriglia in Birmania ( a cura degli inglesi),

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Henry Laurens – Histoire contemporaine du monde arabe – Collège de France

IL PRECEDENTE KENNEDY – KRUSCIOV I DOCUMENTI ORIGINALI .

13 GIORNI FAMOSI DELL’ OTTOBRE 1962: ” LA CRISI DI CUBA” TRA RUSSIA E STATI UNITI

http://microsites.jfklibrary.org/cmc/oct16/.

Clikkando ( in realtà riscrivendo ) questo link, i più anziani potranno rivivere la grande crisi dei missili cubani del 1962 in ogni fase, esaminando i documenti autentici dell’epoca.
I più giovani resteranno meravigliati della primitività dei caratteri della macchina da scrivere del Presidente degli Stati Uniti, ma scopriranno quanto è facile e banale rischiare una guerra.
I più scettici di come sia passato alla storia un episodio, magari non di portata enorme, grazie all’uso sapiente dei media.
I ” tecnologici” di come si possano creare con poco dei documenti storicamente completi con mezzi non eccezionali.

Lo consiglio agli insegnanti ed ai blogger come esempio di comunicazione poco colorata , ma efficace.
Gli ” aficionados” di Fidel Castro si compiaceranno che , abbattendo un aereo ricognitore U2 statunitense, mostrò di tenere alla indipendenza più che alla vita.
Gli ” americani” celebreranno la memoria del pilota che si sacrificò per dare notizie fresche al suo Presidente.
Gli anticlericali noteranno l’assenza di un qualsiasi cenno a una tanto strombazzata lettera di Papa Giovanni XXIII ai due contendenti che, secondo i media italiani col complesso della mosca cocchiera, aveva risolto la situazione avvicinando i rivali.
Gli anti americani additeranno a tutti la bugia del Presidente ai concittadini che già allora andava inventandosi indisposizioni inesistenti, oppure contrapporranno la lucidità passata all’impantanamento presente nel Vicino Oriente.
Gli europeisti constateranno che l’Europa già contava come il due di coppe.
I ” collerici” come me, non potranno fare a meno di pensare quale a quale grande occasione sia stata perduta da Giuliano Amato per dimostrare che meritava il titolo di docente universitario e la carica di responsabile dei centocinquanta anni di unità italiana e quanti bei mini siti come questo si sarebbero potuti fare con i documenti della storia patria, invece di dare i quattrini alla Rai TV.
I nostalgici della potenza USA ammireranno come sia stata aperta e chiusa vittoriosamente una crisi in tredici giorni o come le istituzioni americane siano riuscite a far collaborare, in politica estera, democratici e repubblicani in nome dell’interesse nazionale .
Insomma, c’è n’è per tutti i gusti.

Buona lettura.

UNA TRANQUILLA ESTATE O LA CALMA PRIMA DELLA BUFERA? di Antonio de Martini

antoniochedice:

IL 17 APRILE, SCRIVEVO…..

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Turchia, Siria e Ucraina formano il perfetto  intruglio con un pochino di cumino egiziano e morti iracheni “quanto basta” per tenere all’erta borse e analisti, ma nessuno ci scodella il piatto.

Dietro questa immangiabile polpetta preparata dal cuoco John Kerry per conto dello chef Obama, si intravvede l’impossibilità di far scivolare la Russia  dalla padella nella brace. Putin evita accuratamente di apparire aggressivo, ma cede terreno solo per recuperarlo in altra zona della padella.

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Social Media e disinformazione. un esempio.

antoniochedice:

3 MARZO 2011…..

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Come ognun sa, Internet è stata creata per scopi militari. L’intento era – in caso di guerra nucleare  e relativa  di interruzione delle  normali comunicazioni –  di poter veicolare una comunicazione lungo le linee rimaste utilizzabili.

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