Category Archives: Storia

DISINTOSSICA UN AMICO E FALLO RISORGERE. Per Pasqua regala un libro interessante

suggerisco tre di titoli assicurando che sono soldi spesi bene.

1) Jeremy Salt ” La Disfatta del Medio Oriente” ed Elliot. Due secoli di interventi occidentali nel Medio Oriente. L’autore è un australiano impiantato si tra Istanbul e Beirut da anni. €25

2) Roberto Iannuzzi ” Geopolitica del Collasso” ed Castelvecchi.  l’autore ha girovagato nel Levante. €27

3)  Giovanni Ceccarelli ” Medici, Malati, Malattie e Farmaci nella storia dell’Arte” ARACNE editrice srl. L’autore è un medico laureato in studi storico artistici.  €24

I Pareri dei lettori  su questi testi saranno benvenuti nei commenti de http://www.corrieredellacollera.com  

FLASH SU ATTENTATO TERRORISTA AL MUSEO DEL BARDO.

la prima bugia è che il museo del Bardo non si trova al centro della città, ma all’estremo ovest. Chi ha preferito mischiarsi ai locali nel centro città , si è salvato. Chi ha cercato l’isolamento in un museo, ha sbagliato.                       La seconda bugia riguarda il numero dei morti e feriti. Sembra che fornire i numeri col contagocce sia una scelta intelligente, ma così non è.   Aumenta l’incertezza. Ci sarà il solito conflitto di numero dei morti e la credibilità ne soffrirà. . La terza bugia è voler presentare la Tunisia come un’oasi democratica rispetto al resto del Nord Africa. Il mondo arabo ha una formidabile omogeneità culturale e , oggi come oggi, non c’è arabo che non sia antiamericano o almeno desideroso di vedere umiliata la protervia NATO che cerca di imporsi con  martellanti notizie propagandistiche e contro le quali ogni tentativo di correzione è vano.  La diversità delle reazioni è legata ai diversi gradi di paura della polizia.

Queste continue forzature dei media della storia, filosofia e persino della geografia del mondo arabo, stanno creando una crescente resilienza nell’animo  anche dei più pacati ed equilibrati tra gli  interlocutori e, provoca per ora, un segreto desiderio di vedere umiliati gli arroganti senza più badare ai torti e alle ragioni. Presto, se non porremo un argine a queste ondate di scemenze diventerà una ribellione aperta e appoggio ai ribelli.

Al museo sono raccolti mosaici dal secondo al quinto secolo dopo Cristo. Sono unicamente scene di caccia, pesca e agricoltura: quattro secoli di pace continuativa grazie alla PAX ROMANA, basata sulla uguaglianza di fronte alla legge.  Anche un piccolo rompiballe come Paolo di Tarso poteva appellarsi a Cesare.

Oggi gli abitanti della Tunisia sono vittime di messaggi media e imposizioni culturali  incompatibili con tutto quel che sanno, hanno di fronte a se un avvenire da Prostitute o Poliziotti, i più coraggiosi fuggono affrontando l’ignoranza degli europei e la furia degli elementi oltre alle  ” normali” incognite dell’emigrazione.

Pescare disperati in questo humus è fin troppo facile per il reclutatore è gratificante il il terrorista. La manipolazione è dietro ogni angolo.  Non si possono spegnere singoli focolai di incendio: è necessario agire su tutti in contemporanea. 

In Francia, intanto, i tribunali in meno di un mese e mezzo hanno emesso ben  132 sentenze di condanna per ” apologia di reato” ( Le Figaro di oggi) con riferimento agli attentati di Parigi. Gli italiani sono stati coinvolti per caso, anche se la società Costa è ormai da un pezzo diventata americana ed è di proprietà di un  finanziere israelita. L’attacco era rivolto alla sessione parlamentare che doveva approvare nuove leggi anti terroriste.

Voler vincere la guerra psicologica al terrorismo  con le approssimazioni calunniose che la macchina propagandistica americana è abituata a sfornare in maniera indiscriminata e rozza, rischia di dare a pochi terroristi una formidabile arma a lungo termine.  Bisogna riconoscere le  mille differenze tra i ribelli, accettare le motivazioni ideali nobili dal fanatismo idiota e non fare di ogni erba un fascio. Altrimenti loro faranno lo stesso con noi.

ASSASSINI: UN TERMINE ARABO RIPRESO NELLE LINGUE DI TUTTO IL MONDO E PRASSI RIPRESA DA OGNI POTERE POLITICO DELLA STORIA. di Antonio de Martini

Ahmed al Tayeb, il rettore dell’Università Al Ahzar del Cairo, in un recente convegno, ha offerto una frase che spiega la situazione politico-religiosa attuale: ” per far cessare il terrorismo gli islamici devono cessare di accusarsi reciprocamente di eresia“. Ha ragione, ma è difficile da spiegare.

In un libro avrei potuto procedere sistematicamente dagli inizi e ora non mi troverei in difficoltà nello spiegare la nascita ( dovrei dire rinascita) di questo mix tra terrorismo e teosofia che abbiamo sotto gli occhi.

Per capire il fenomeno dell’ISIS-ISIL- EI- Daesch, la sua fulminea apparizione, la sua inconsistenza, il pericolo politico che rappresenta, Continua a leggere

SERVE UN LIBRO, UN ANNO E UN AIUTO. di A de M

Da un po di tempo a questa parte mi sento come il possessore di un fucile ad avancarica di fronte ad un lanciarazzi multiplo.

Vorrei replicare ad ogni colpo, ma tra l’acciarino inadeguato, le polveri umide, la mira a volte incerta, mi rendo conto di non essere all’altezza delle mie  stesse aspettative.

Specie nell’ultimo periodo ho battuto la fiacca, riposando sulle 250.000 visualizzazioni ottenute nel 2014 e ho lasciato che la superficialità prendesse il sopravvento. Mi scuso con gli amici lettori.

Fatto sta che, almeno per il caso del Vicino e medio Oriente,  per capire meglio le connessioni tra gli eventi, chiarire gli antefatti, documentare le posizioni, non omettere nulla, credo sia necessario un libro e almeno un anno di lavoro intenso.

Da solo non riuscirò nell’intento ( a parte che non ho nemmeno idea di come trovare un editore).

C’è qualcuno interessato a dare una mano? Se esiste, scrivere a  antoniodemartini@gmail.com

 

 

 

INTERMINABILE INTERVISTA VIDEO FATTAMI DAL BLOG “CONFLITTI E STRATEGIE” SUL MONDO ARABO E LA CRISI LIBICA . I POST RIPUBBLICATI STAMATTINA RICORDANO LE RESPONSABILITA’ DI CIASCUNO.

Il blog ” Conflitti e Strategie” mi ha fatto una intervista sulla crisi libica. Chattando via web la cosa si è estesa, ma Pino Germinario  che è il centromediano della iniziativa, ha deciso che andava bene così. Continua a leggere

I VANDALI IN ITALIA NON SONO QUELLI CHE CREDETE E NEMMENO ALL’ESTERO. di Antonio de Martini

Come non ho partecipato alla crociata contro i fanatici mussulmani, così non parteciperò a quella contro gli hooligan olandesi.
I colpevoli sono tra noi e siamo noi che li abbiamo eletti e incaricati di proteggerci. Adesso dobbiamo decidere dI cacciarli. Continua a leggere

CHE DIFFERENZA C’È TRA SUNNITI E SCIITI. C’È CHI CI SPECULA SOPRA.

Alla morte di Maometto ( 632), contrariamente alle disposizioni del Corano che prescrive di seppellire i morti in giornata ( si pensi al clima e all’epoca), il cadavere di Maometto restò per tre giorni ignorato nel suo giaciglio, mentre infuriava la polemica tra seguaci e parenti su chi dovesse essere il successore. Continua a leggere

LIBIA: CHI VUOLE LA GUERRA E PERCHE’. NON SONO UN PACIFISTA, MA ORA NON E’ NELL’INTERESSE NAZIONALE. NON CI RENDEREBBE QUEL CHE ABBIAMO PERSO. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Se la frase  quos deus vult perdere demementat rispecchia il vero, mi pare evidente che anche il Padreterno non ne possa più di questo manipolo di persone capaci di autoaccusarsi di omicidio pur di apparire sui media.

La guerra, da impossibile che era è diventata inevitabile a dire di persone che il primo ministro Matteo Renzi dovrebbe sostituire o almeno  azzittare formalmente. Oggi è lunedì e quindi sul menù c’è  la guerra alla Libia. Continua a leggere

DOMENICA MATTINA POTREBBE NASCERE QUALCOSA DI NUOVO IN ITALIA: UNA ALTERNATIVA AL REGIME CON UOMINI PROVENIENTI DA SCUOLE POLITICHE OPPOSTE

Domenica mattina ci sarà una conferenza via Skype tra alcuni cittadini pensosi delle sorti dell’Italia nella presente situazione. Parteciperò anch’io invitato da amici vecchi e nuovi.
Il confronto potrebbe sfociare in una o più iniziative che si appoggerebbero su almeno quattro blog che agendo di concerto costituirebbero un ” pacchetto di mischia” non trascurabile nel panorama della comunicazione italiana. Continua a leggere

DOPO LA SIRIA E L’UCRAINA LA ” GUERRA SENZA LIMITI” FARÁ ALTRI PROSELITI ? INTANTO SI TIRANO LE SOMME DI TRE ANNI DI STRAGI AL CONTAGOCCE. di Antonio de Martini

Quando si stabilisce una tregua d’armi fissandola tra X giorni, è ovvio che saranno giorni di combattimenti intensi volti a farsi cogliere dal cessate il fuoco su posizioni favorevoli. Succede così da sempre.
Il giorno di San Valentino 2015 finirà probabilmente negli annali accanto alla notte di San Bartolomeo ( agosto 1572).
Probabile anche che i media diranno che è stata salvata la pace in extremis. I pessimisti faranno il parallelo con Monaco (1938),
temo che invece il parallelo vada fatto con Dieppe(1942). Continua a leggere

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