Category Archives: Medio Oriente

I CRISTIANI D’ORIENTE A WASHINGTON A CONFRONTO CON BARAK OBAMA RIFIUTANO DI CHIEDERE IL DISARMO DI HEZBOLLAH. di Antonio de Martini

Il Presidente Barak Obama ha ricevuto i sei  leaders religiosi cristiani del Levante ( vds accenno nel post precedente sul Libano). Assente la rappresentanza protestante e presente in spirito il Papa Francesco che ha lanciato un altro appello contro la guerra.

Sapendo di essere sullo stesso terreno minato della scorsa primavera, il presidente si è mosso con cautela cambiando il proprio linguaggio abituale : ha usato il termine ” governo siriano” invece che “regime”, ed ha riconosciuto che i cristiani d’Oriente in questi anni ” sappiamo che sono stati difesi dal governo Assad” in Siria”.

Continua a leggere

LA VASTA COALIZIONE ANTITERRORE FA UN’ALTRA VITTIMA: IL LIBANO di Antonio de Martini

Nell’ansia di reclutare terroristi, ci sono figuri senza scrupoli che reclutano bambini.

John Kerry, ha reclutato il Libano nella coalizione antiterrorismo internazionale, al solo fine di far vedere che qualcuno aderisce alla coalizione mirante a “indebolire e distruggere” Abu Bakr al Baghdadi, che sta a 700 km da li. L’accusa di mancanza di scrupoli si basa su una serie di fatti: Continua a leggere

SIRIA-IRAK: LA VASTA COALIZIONE CHE NON C’È SPACCA I GOVERNI EUROPEI, LA NATO E LA LEGA ARABA. di Antonio de Martini

Lunedì prossimo il congresso degli Stati Uniti si riunirà per votare il finanziamento delle operazioni militari nello scacchiere mediorientale e valutare i passi intrapresi dal Presidente che chiede l’unanimità nazionale per questa nuova impresa militare ” open ended”.
Di certo, della ” vasta coalizione” annunziata dal presidente Obama, fanno parte, per ora, John Kerry che cerca di metterla in piedi e il generale John Allen che dovrebbe comandarla.

Continua a leggere

ECCO IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO DI BARAK OBAMA CHE PUÒ RIASSUMERSI NEL DETTO NAPOLETANO ” L’ACQUA È POCA E ‘A PAPERA NUN GALLEGGIA”

Il discorso del presidente americano, tanto atteso, presenta Yemen e Somalia come due successi strategici, il ritiro dall’Irak causato da Al Maliki come una vittoria della sua politica di pace e l’assassinio mirato del capo degli Shabab e del vice di Al Baghdadi come pietre miliari della sua politica estera.

Continua a leggere

OBLABLABLA’ : LA NUOVA STRATEGIA DI OBAMA CONSISTE NELL’ADDESTRARE I RIBELLI SIRIANI IN ARABIA SAUDITA INVECE CHE IN GIORDANIA. di Antonio de Martini

Il presidente USA. Ha annunziato la nascita di una grande Coalizione, ma non ha fatto nomi. Il solo ministro degli esteri francese ha detto che il suo paese parteciperà SE NECESSARIO alle forze aeree, ( sottinteso non con truppe). Continua a leggere

IERI È NATO IL NUOVO GOVERNO UNITARIO IRAKENO DI AL ABADI. DOMANI GLI USA ANNUNZIANO LA NUOVA STRATEGIA. MA, NO BOOTS ON THE GROUND, NO PARTY. di Antonio de Martini

Ieri pomeriggio, a 48 ore dalla scadenza istituzionale, Al HAIDARI ha presentato il nuovo governo di unità nazionale che comprende sunniti, sciiti e Kurdi.
Domani Barak Obama annunzierà la sua nuova strategia per sconfiggere la banda di Al Baghdadi, avendo avuto l’avvertenza di premettere che si tratta di un impegno che trascende i limiti del suo mandato.

Continua a leggere

IL SETTE GENNAIO 2013 RIBBLOGGAVO QUESTO ARTICOLO DELL’ANNO PRECEDENTE IN CUI PREVEDEVO LO STALLO IN SIRIA. ORA TENTANO UNA NUOVA COALIZIONE. di Antonio de Martini

La coalizione composta da Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Arabia Saudita, Egitto, Libia, Turchia e Katar in quasi due anni di macelleria e propaganda non sono riusciti ad aver ragione della Siria di Bashar el Assad , l’oculista reclutato a forza alla politica dalla morte prematura del fratello.

Gli USA sono stati ingannati da illusioni autoprodotte, dalla sopravvalutazione della volontà di potenza della Turchia, la sottovalutazione della capacità di resistenza dei siriani.
Stanno imparando a conoscere un vicino oriente che non conoscevano:

Continua a leggere

FEDERICA MOGHERINI: HA TUTTO PER RIUSCIRE. di Antonio de Martini

Quando presentavano a Napoleone un generale per candidarlo ad un comando e se ne magnificavano le qualità professionali, l’imperatore replicava immancabilmente: ” si, ma è fortunato? “
Federica Mogherini ha tutto per riuscire

Continua a leggere

CRISI SIRO-IRACHENA: OBAMA TORNA IN CAMPO E CAMBIA LA STRATEGIA DI PARTECIPAZIONE ALLE OPERAZIONI MILITARI. L’ITALIA HA UNA NUOVA OPPORTUNITÀ . di Antonio de Martini

A partire dalla guerra di Libia del 2011, Il governo USA inaugurò una strategia di partecipazione alle operazioni belliche inconsueta.

Si assegnò una parte di secondo piano nelle operazioni militari ( solo appoggio logistico e di comunicazione, ricognizione, qualche intervento aereo) che ho probabilmente commesso l’errore di valutare solo dal punto di vista del risparmio economico, mentre poteva essere analizzata anche dal punto di vista politico. Una fonte ben informata e provata mi ha indotto a riflettere.

Continua a leggere

UNA STRATEGIA ARABA PER BARAK OBAMA. di Antonio de Martini

Lo scorso giovedì il presidente Barak Obama ha preso personalmente la parola per fissare due elementi importanti della politica estera americana:

a) non ci sarà guerra per l’Ucraina, gli USA non la faranno. Avremo un crescente inasprimento di sanzioni proporzionale alla invasività russa o russofona e su questo si è assicurato il concorso preventivo della Germania.

b) sul possibile atteggiamento verso la Siria, ” gli Stati Uniti non hanno ancora scelto una strategia” e questo è suonato agli osservatori come una sconfessione dei boatos messi in circolazione da numerosi papaveri del Pentagono in questo periodo.

Continua a leggere

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 538 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: