Category Archives: Medio Oriente

L’ISIS, LA LE PEN E IL GIOCO DELL’UOMO NERO. IN EUROPA E ARABIA LE TECNICHE DI CONDIZIONAMENTO SONO LE STESSE.  di Antonio de Martini

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Ogni volta che mi trovo a cena con conoscenti, l’ostacolo alla socializzazione più notevole con cui mi trovo a lottare è la sorpresa – a volte lo sdegno – con cui tutti reagiscono quando si abborda il fantasma dell’immaginario collettivo più gettonato del momento. Continua a leggere

NEL WORLDWIDE THREAT ASSESMENT USA DI FEBBRAIO SONO SCOMPARSI DUE NOMI di Antonio de Martini

Il signor James  R. Clapper, Director of National Intelligence, ha l’incarico di coordinare le attività delle 16 agenzie di intelligence americane e periodicamente pubblica per la ristretta audience del ” Senate Select Committee on intelligence”, una relazione a sua firma che va sotto il nome un tantino pomposo di Worldwide Threat Assessment of the U S Intelligence Community. L’ultima che ho avuto modo di vedere porta la data del 26 febbraio scorso.  Continua a leggere

USA-IRAN. IL CENTRO DEL MONDO SI SPOSTERÀ VERSO EST ? di Antonio de Martini

Il Jane’s, primo almanacco inglese dell’industria bellica mondiale, ha dato una notizia passata inosservata dai media: nel 2014 la posizione di maggior acquirente di armi al mondo è stata persa dall’ India e conquistata dall’Arabia Saudita con oltre 6,4 miliardi di dollari di acquisti in un solo anno, mentre Continua a leggere

ASSASSINI: UN TERMINE ARABO RIPRESO NELLE LINGUE DI TUTTO IL MONDO E PRASSI RIPRESA DA OGNI POTERE POLITICO DELLA STORIA. di Antonio de Martini

Ahmed al Tayeb, il rettore dell’Università Al Ahzar del Cairo, in un recente convegno, ha offerto una frase che spiega la situazione politico-religiosa attuale: ” per far cessare il terrorismo gli islamici devono cessare di accusarsi reciprocamente di eresia“. Ha ragione, ma è difficile da spiegare.

In un libro avrei potuto procedere sistematicamente dagli inizi e ora non mi troverei in difficoltà nello spiegare la nascita ( dovrei dire rinascita) di questo mix tra terrorismo e teosofia che abbiamo sotto gli occhi.

Per capire il fenomeno dell’ISIS-ISIL- EI- Daesch, la sua fulminea apparizione, la sua inconsistenza, il pericolo politico che rappresenta, Continua a leggere

INTERMINABILE INTERVISTA VIDEO FATTAMI DAL BLOG “CONFLITTI E STRATEGIE” SUL MONDO ARABO E LA CRISI LIBICA . I POST RIPUBBLICATI STAMATTINA RICORDANO LE RESPONSABILITA’ DI CIASCUNO.

Il blog ” Conflitti e Strategie” mi ha fatto una intervista sulla crisi libica. Chattando via web la cosa si è estesa, ma Pino Germinario  che è il centromediano della iniziativa, ha deciso che andava bene così. Continua a leggere

LIBIA: CHI VUOLE LA GUERRA E PERCHE’. NON SONO UN PACIFISTA, MA ORA NON E’ NELL’INTERESSE NAZIONALE. NON CI RENDEREBBE QUEL CHE ABBIAMO PERSO. di Antonio de Martini

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Se la frase  quos deus vult perdere demementat rispecchia il vero, mi pare evidente che anche il Padreterno non ne possa più di questo manipolo di persone capaci di autoaccusarsi di omicidio pur di apparire sui media.

La guerra, da impossibile che era è diventata inevitabile a dire di persone che il primo ministro Matteo Renzi dovrebbe sostituire o almeno  azzittare formalmente. Oggi è lunedì e quindi sul menù c’è  la guerra alla Libia. Continua a leggere

DOPO LA SIRIA E L’UCRAINA LA ” GUERRA SENZA LIMITI” FARÁ ALTRI PROSELITI ? INTANTO SI TIRANO LE SOMME DI TRE ANNI DI STRAGI AL CONTAGOCCE. di Antonio de Martini

Quando si stabilisce una tregua d’armi fissandola tra X giorni, è ovvio che saranno giorni di combattimenti intensi volti a farsi cogliere dal cessate il fuoco su posizioni favorevoli. Succede così da sempre.
Il giorno di San Valentino 2015 finirà probabilmente negli annali accanto alla notte di San Bartolomeo ( agosto 1572).
Probabile anche che i media diranno che è stata salvata la pace in extremis. I pessimisti faranno il parallelo con Monaco (1938),
temo che invece il parallelo vada fatto con Dieppe(1942). Continua a leggere

MEDIO ORIENTE: UNA GUERRA FASULLA PER VALORIZZARE LEADERS FASULLI. SERVE A FARCI PAURA PER ABITUARCI AD OBBEDIRE PRONTAMENTE. E TENERCI LONTANI. di Antonio de Martini

La famosa cyberguerra vista da vicino fa un po’ pena.
Su questo sito, di cui pubblico a fondo pagina il link, vediamo l’elenco dei conti TWITTER e FACEBOOK eliminati da questa congrega operante sotto il nome di ANONYMUS e mi viene da dire che si tratta di una tempesta in un bicchiere d’acqua.
Cercando di essere costruttivi diremo che è meglio di quanto visto finora, Continua a leggere

“LA BARBARIE NON PASSERÀ” NON BASTA PIÙ. UN BRILLANTE UOMO DI INTELLIGENCE ITALIANO OFFRE AI LETTORI UNA CHIAVE DI LETTURA DEL MONDO ARABO E LA DEDICA ALLA FIGLIA ELISABETTA . di Charlie-Charlie

PREMESSA
Alcuni episodi accaduti di recente nel mondo, che purtroppo ci avvolge, impongono una qualche riflessione e considerazione in quanto come successo a Parigi lo scorso 7 gennaio anche gli uomini liberi ne vengono coinvolti.
Questo scritto, pertanto, e’ dedicato a mia figlia Elisabetta e a quei cittadini francesi ed ai poliziotti assassinati perché credevano e propugnavano i valori che noi tutti difendiamo e sempre difenderemo:
− la libertà di espressione,
− la libertà di coscienza,
− la libertà in generale.
I giornalisti di Charlie Hebdo possiamo affermare che siano morti per questi ideali e, anche se a lungo minacciati, hanno continuato il loro percorso di uomini liberi.

Dire che “la barbarie non passerà” non è più sufficiente, dobbiamo anche far valere e difendere i nostri principi e tradizioni ed è essenziale focalizzare sempre più il nostro impegno collettivo contro tutti i fanatismi, i dogmatismi e i fondamentalismi.
Continua a leggere

UN RICORDO DI RE ABDALLAH IL SAUDITA. di Giorgio Bassignana

Giorgio Bassignana, piemontese, è uno dei tanti italiani vissuti nel Levante. Suo fratello Edoardo fece amicizia con colui che divenne re Hussein di GIordania aiutandolo – erano bambini – a costruire gli aquiloni e poi divenne ingegnere FIAT. Pubblichiamo volentieri questo ricordo di un re e di due compatrioti che si sono fatti onore.

.È morto Abdullah bin Abdulaziz bin Abdurrahman bin Feisal al Saud, re dell’Arabia inevitabilmente Saudita.
Ma chi fu Abdulaziz? Continua a leggere

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