Category Archives: elezioni

HAIDAR AL ABADI, NUOVO PREMIER IRAKENO. PRIME PROVE DI COLLABORAZIONE USA-IRAN? di Antonio de Martini

Le fonti occidentali lo indicano come il nuovo uomo forte dell’Irak . Se lo fosse, non sarebbe stato finora solo vice presidente del Parlamento e portavoce del partito di governo ( DAWA lo stesso del premier uscente).
Insomma, un Mastella che fa le scarpe a De Mita.

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ELEZIONI AMMINISTRATIVE ITALIANE SECONDO TURNO AFFLUENZA AL 15%. CRESCERÀ NELLA NOTTE. C’È SEMPRE UNA NOTTE NELLE ELEZIONI DELLA PARTITOCRAZIA

Sono curioso di scoprire se gli analisti di regime domani parleranno di suprema dimostrazione democratica o se cercheranno di commentare il giuramento del nuovo presidente egiziano, o della preghiera a tre in Vaticano.
Ognun vede come il legame tra l’elettorato e la classe dirigente italiana sia definitivamente rotto.
Far finta che non stia succedendo niente, questo si che è alto tradimento, altro che intascare un miliardo del MOSE.
Far finta di non sapere che sulla TAV la torta sia ancora più grossa, questo si che è alto tradimento.
Dar retta al Commissario Sala che vuole distinguere le ruberie dell’EXPO che considera di serie diversa e si autoassolve di fronte alle telecamere, questo si che è alto tradimento.
Non ci saranno prove che ha rubato, ma ci sono prove che è un incapace. Prima gestiva quella bisca di stato che è Lottomatica, la verità è che risponde a Comunione e Liberazione e non ha mosso un dito per impedire l’accaduto.
Se non si è accorto di nulla, va rimosso perché è un incapace. Se se ne è accorto e non si è rivolto al magistrato è connivente e deve raggiungere i compari a San Vittore.
Un altro bischero in linea con la prossima inchiesta è questo Del Torchio che di turismo e di compagnie aeree, conosce solo i menù della classe Magnifica ed è incaricato di coordinarsi con finanzieri internazionali, rotte, slot, accordi carburante, tariffe IATA ( a proposito, Bisignani e ancora presidente della IATA italiana?)

SESSO E DROGA, CONTRAFFAZIONE E CASALEGGIO. GLI INNOVATORI SONO SU OPPOSTE BARRICATE, MA HANNO A CUORE LE SORTI DELL’ECONOMIA. di Antonio de Martini

La prima scoperta credo di averla fatta io oggi.  La spiccio in due righe: il sig Fabio Conditi che ha continuato nei giorni scorsi a interferire con deliranti dichiarazioni , ossessivamente ripetute, che prevedevano l’immancabile vittoria finale dei 5 stelle, credo proprio che non esista.   Continua a leggere

THE DAY AFTER. L’EUROPA HA DIMOSTRATO DI ESSERE DESIDERATA MA PERICOLOSA. SIAMO AL BIVIO: RILANCIARE O MORIRE SOFFOCATI. di Antonio de Martini

L’Europa post elettorale – meglio, il sogno europeo – mi ha dato l’impressione di essere ancora fortemente desiderata dai popoli del Vecchio Continente, ma molti la considerano  pericolosa e inadatta al matrimonio, un po’ come una bellissima donna sterile e con l’AIDS.
Tentante ma potenzialmente mortale e inutile.

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PERCENTUALI E ONESTÀ. ORA I PARTITI RUBANO ANCHE I NUMERI. di A de M

Quando si tratta di percentuali, il mondo politico assume un duplice atteggiamento interessante ai fini della comprensione della psiche criminale.
Nel campo degli affari, il sistema mostra capacità di elaborazione degne dei computer della NASA, e le usa in maniera disonesta per ottenere illeciti vantaggi economici .
Quando si passa alla verifica delle percentuali elettorali le capacità di esercitare il calcolo numerico cambiano radicalmente, ma la disonestà rimane intatta.

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IL RISULTATO DELLE ELEZIONI EUROPEE E’ SCONTATO: IN CASO DI STALLO ( prevedibile) CONTINUERA’ A COMANDARE LA GERMANIA. di Antonio de Martini

Messe da parte le richieste di carattere “nazionale” dobbiamo immaginare quale sarà il risultato e quali le conseguenze politiche di questa elezione. Continua a leggere

FRANCIA: LOTTA ALL’ASSENTEISMO NELLE URNE E PROVVEDIMENTI DI RISPARMI CON LA COLLABORAZIONE DI TUTTI. di A de M

Tom Enders, presidente del gigante aeronautico francese ha scritto una lettera ai suoi  130.000 impiegati per chieder loro di recarsi alle urne a votare.   Non mi risulta che qualche “capitano coraggioso” della sinistra o bieco capitalista della destra si sia esposto per aiutare il governo o le istituzioni. Quando la nave affonda i topi scappano per primi.

Il governo francese ha raggiunto con i farmacisti un accordo che definire storico è poco: d’ora in poi , i farmacisti non saranno più pagati per le loro prestazioni sulla base dei prezzi della medicine, ma sulla base del numero di medicine vendute.  In Italia l’agio che i farmacisti ottengono è il 33% del prezzo….. Se applicato in Italia questo accordo produrrebbe un risparmio di qualche miliardo sulla spesa sanitaria.

Da queste due spigolature colte al volo vediamo che ci sono paesi credibili le cui istituzioni vengono difese sia dai cittadini che dalla burocrazia e paesi come il nostro in cui nessun membro della classe dirigente prende posizione a favore delle istituzioni ” mettendoci la faccia” come si usa dire oggi.  Lasciano solo il capo dello Stato a fare appelli che in un paese ben gestito farebbero tutti.

Inoltre la burocrazia italiana invece di , almeno, copiare le decisioni di risparmio prese nei paesi vicini, fanno resistenza passiva – più volte lamentata  anche da questo premier – forti del fatto che i politici passano, la burocrazia resta.

 

 

ELEZIONI EUROPEE IN SALSA ITALIANA: MEGLIO ESSERE ODIATI CHE IGNORATI? di Antonio de Martini

Papa Francesco ha esortato gli italiani a non cedere allo scoramento. Ha ragione, c’è di che abbattersi.  L’astensione dal rito delle urne, non è un sintomo di scoraggiamento, bensi di quel virile pessimismo che deve sempre accompagnare le scelte politiche.

Conosciamo tutti una serie di detti popolari che suonano come il famoso saggio ” I Ladri di Pisa di giorno litigano e di notte rubano assieme”.   Ebbene, dalla scorsa settimana, il sondaggio che è proibito divulgare al popolo, ma noto a lor signori ha dato il responso: la gente non segue la campagna, rifiuta di informarsi, non se ne parla nemmeno al bar. La politica non solo non appassiona più, ma nemmeno incuriosisce. Continua a leggere

ELEZIONI EUROPEE: VOTARE O NON VOTARE ? QUESTO E’ IL DILEMMA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Tra il 22 e il 25 maggio 400 milioni di elettori appartenenti ai 28 paesi della Unione Europea andranno alle urne per eleggere 751 parlamentari europei ( e 73 italiani) in analogia con i Parlamenti degli stati membri, ma privi di poteri effettivi che restano in capo ai governi nazionali.

Infatti, il Presidente della UE viene scelto dal Consiglio dei capi di stato e di governo che sono liberi di scegliere chi vogliono anche in senso contrario al responso delle urne. Continua a leggere

ELEZIONI EUROPEE: CIPRO SI PREPARA A UNA MASSICCIA ASTENSIONE ? di Antonio de Martini

Le elezioni europee vengono contestate un po dovunque e maggiore è la pressione fiscale e politica che gli eurocrati hanno posto sui popoli, maggiore sarà l’astensione.

L’argomento che i greci in genere e i ciprioti in particolare avanzano per giustificare il fatto di disertare le urne è semplice: se siamo governati dalla Troika  e dagli Eurocrati senza volto e senza controllo, che senso ha mandare dei politici privi di potere a Strasburgo? Se siamo in assenza di democrazia, votare non ha senso.  Continua a leggere

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