Category Archives: elezioni

ITALIA: GRANDE IL DISORDINE SOTTO IL CIELO. LA SITUAZIONE È OTTIMA. COMINCIA LO SGRETOLAMENTO DEI POTERI FORTI ? di Antonio de Martini

Un personaggio che in questi giorni sta attirando l’attenzione degli italiani è Matteo Renzi che ha mostrato di avere audacia e grinta specie all’interno del suo partito.
Non sta quasi governando, ma almeno vediamo , dopo tanti premier tutti litanie e contorcimenti, un allegro guascone. Continua a leggere

PERCHÉ CAMBIARE LA MODALITÀ DI ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E FARLO ELEGGERE DAL POPOLO.

PERCHE‘ :La Costituzione del 1948 è secondo un giudizio largamente condiviso tra i cultori del diritto, tutt’altro che esente da imperfezioni, giustificate – per carità – dal clima psicologico e dalle pressioni del momento in cui fu redatta.

Inoltre , per il suo carattere rigido, è apparsa finora impermeabile agli emendamenti suggeriti dall’esperienza e dal mutare delle condizioni politiche.

Uno dei punti di maggior debolezza della Costituzione è quello concernente il Capo dello Stato. Continua a leggere

SCANDALO A ROMA: LE IMPLICAZIONI SINDACALI DI CUI TACCIONO TUTTI. di Antonio de Martini

Con questi appalti fasulli siamo nel ” terzo settore” quello da cui Renzi si aspetta il rilancio economico e i valori sociali.
Quello che viene chiamato dei ” servizi alla persona”. Forse sarebbe meglio chiamarli meglio ” sevizietti”.

Continua a leggere

EMILIA E CALABRIA: SE LA DEMOCRAZIA HA UN SENSO DEVONO ESSERE ABROGATE. di Antonio de Martini

Da tre anni predico la strategia della diserzione delle urne elettorali per delegittimare la classe dirigente.
Il mio ragionamento, contestato da alcuni amici vecchi e nuovi, dice che se conta il parere della maggioranza e se questa nega legittimità alla classe di governo nella sua interezza, allora l’istituzione deve cedere il passo al nuovo, inteso non come un abbassamento dell’età , ma come metodo di governo e di gestione della cosa pubblica. Ora ci siamo.

Continua a leggere

HO SBAGLIATO DI POCO.

Nel post di commento alle elezioni regionali scritto a caldo stanotte, dicevo che se vorranno proseguire sulla linea del millantato credito diranno che hanno ottenuto il 66% dei voti ( invece che dei votanti).
Ho sbagliato di poco, vantano il 61 !
Ahi serva Italia di dolore ostello/ nave senza nocchiere in gran tempesta/ non Donna di provincie, ma bordello.

ELEZIONI PRESIDENZIALI TUNISINE E RINNOVAMENTO. IL FAVORITO È COETANEO DI NAPOLITANO. di Antonio de Martini

Oggi, si tiene in Tunisia a tre anni dalla caduta di Ben Alì, una tornata elettorale per sostituire il presidente di transizione Moncef Marzoukiespresso dal partito islamista Ennahda che , capita l’antifona, ha deciso di non presentare un proprio candidato per ottenere la legittimazione democratica necessaria a sopravvivere nella legalità e distinguersi dagli estremisti datisi alla guerriglia nella zona compresa tra il passo Kasserine e la frontiera algerina.

Continua a leggere

BRASILE, TUNISIA, UCRAINA: TRE VITTORIE DI PIRRO ? di Antonio de Martini

Il 26 ottobre, ( il 25 data di Shakespeariana memoria, era  ahimè sabato) si sono tenuti i turni elettorali in tre paesi chiave del mondo occidentale. Qualcosa possiamo imparare.

Continua a leggere

LA FRANCIA PREPARA UN ( ALTRO ! ) INTERVENTO IN LIBIA MENTRE I PARTNERS EUROPEI SONO IMPEGNATI ALTROVE. MA COME REAGIRANNO GLI ALGERINI? di Antonio de Martini

Nel post sulla crisi siro-irachena che ho pubblicato il 30 agosto scorso, concludevo suggerendo un intervento italo-egitto-tunisino congiunto in Libia. Avrebbe sistemato noi, i partners e la Libia.
L’obiettivo: ristabilire l’ordine, eliminare i danni fatti agli abitanti ed ai cittadini del mediterraneo dalla coalizione NATO e riprenderci quel mercato.
Oggi, il ministro della Difesa francese Yves Le Drian propone – in una intervista a “Le Figaro” che sia la Francia a farlo. Continua a leggere

HAIDAR AL ABADI, NUOVO PREMIER IRAKENO. PRIME PROVE DI COLLABORAZIONE USA-IRAN? di Antonio de Martini

Le fonti occidentali lo indicano come il nuovo uomo forte dell’Irak . Se lo fosse, non sarebbe stato finora solo vice presidente del Parlamento e portavoce del partito di governo ( DAWA lo stesso del premier uscente).
Insomma, un Mastella che fa le scarpe a De Mita.

Continua a leggere

ELEZIONI AMMINISTRATIVE ITALIANE SECONDO TURNO AFFLUENZA AL 15%. CRESCERÀ NELLA NOTTE. C’È SEMPRE UNA NOTTE NELLE ELEZIONI DELLA PARTITOCRAZIA

Sono curioso di scoprire se gli analisti di regime domani parleranno di suprema dimostrazione democratica o se cercheranno di commentare il giuramento del nuovo presidente egiziano, o della preghiera a tre in Vaticano.
Ognun vede come il legame tra l’elettorato e la classe dirigente italiana sia definitivamente rotto.
Far finta che non stia succedendo niente, questo si che è alto tradimento, altro che intascare un miliardo del MOSE.
Far finta di non sapere che sulla TAV la torta sia ancora più grossa, questo si che è alto tradimento.
Dar retta al Commissario Sala che vuole distinguere le ruberie dell’EXPO che considera di serie diversa e si autoassolve di fronte alle telecamere, questo si che è alto tradimento.
Non ci saranno prove che ha rubato, ma ci sono prove che è un incapace. Prima gestiva quella bisca di stato che è Lottomatica, la verità è che risponde a Comunione e Liberazione e non ha mosso un dito per impedire l’accaduto.
Se non si è accorto di nulla, va rimosso perché è un incapace. Se se ne è accorto e non si è rivolto al magistrato è connivente e deve raggiungere i compari a San Vittore.
Un altro bischero in linea con la prossima inchiesta è questo Del Torchio che di turismo e di compagnie aeree, conosce solo i menù della classe Magnifica ed è incaricato di coordinarsi con finanzieri internazionali, rotte, slot, accordi carburante, tariffe IATA ( a proposito, Bisignani e ancora presidente della IATA italiana?)

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 598 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: