Category Archives: economia internazionale

I MOTIVI PER CUI VAROUFAKIS PROPONE DI VOTARE NO AL REFERENDUM GRECO SULLE PROPOSTE EUROPEE ( certo non a mio nome)

Varoufakis wrote on his blog to explain why he and his government ask the citizens to reject the bailout package: Continua a leggere

TUTTO IL LEVANTE MEDITERRANEO STA ATTIZZANDO FUOCO ALL’ EUROPA. SIA ECONOMICA ( GRECIA) CHE POLITICA E MILITARE ( TURCHIA & ISRAELE).  Video 

RIASSUNTO DEL VIDEO ( min 9) 

La Grecia ha indetto un referendum ( da tenersi Domenica) per decidere come rispondere alla commissione europea riguardo all’ultimatum ricevuto: pagare o morire.

Nuove elezioni o un referendum, dovremmo chiederle anche noi sul tema di ” in quale Europa vogliamo vivere”, perché ci sentiamo tutti un pò truffati. Continua a leggere

POCHI ANNI FA LA COMMISSIONE EUROPEA SI DIMISE PER ALCUNE IRREGOLARITÀ AMMINISTRATIVE.  PERCHÉ NON SI DIMETTE ORA PER IL FALLIMENTO DEL NEGOZIATO GRECO E PER AVER TENTATO DI ROVESCIARE IL GOVERNO DI UN PAESE MEMBRO ? 


Cfr: Wikipedia.

“Nel 1995 entrò in carica la Commissione Santer, che continuò a preparare l’introduzione dell’euro e che gestì il Trattato di Amsterdam, che aumentò i poteri della Commissione europea[12]. Tuttavia, nel 1999 l’intera Commissione fu costretta a dimettersi dal Parlamento europeo a causa di accuse di corruzione contro alcuni suoi membri. Si trattò del primo e finora solo caso di dimissioni dell’intera Commissione ad opera del Parlamento, e segnò una svolta importante nel processo di affermazione dell’influenza del Parlamento europeo e dei suoi poteri di controllo sulla Commissione[13].”

IL VERO FATTO NUOVO CHE PUO CAMBIARE LA MAPPA DEL MEDIO ORIENTE È L’ATTENTATO IN KUWAIT. di Antonio de Martini

i nemici del mondo arabo-islamico parlano di “attentati in tre continenti”, come fossero realizzati da una stessa mente e braccio. I banalizzatori provinciali contano i morti della propria provincia come fece il sindaco di Torino a marzo per l’attentato del Bardo..

Gli amici del mondo arabo-islamico fanno notare che gli attentati sono ormai all’ordine del giorno.

Il fatto che invece  produrrà conseguenze geopolitiche è l’attentato alla moschea sciita a Kuwait city, non perché ci siano stati dei morti e nemmeno perché si è trattato di una moschea. Meno che mai perchè si è trattato di un luogo di culto sciita. Continua a leggere

TUNISIA: NUOVO SANGUINOSO ATTENTATO ALLA STAGIONE TURISTICA. SI ACCELERA IL PROGETTO DELLA LEGA ARABA DI COALIZIONE MILITARE CONGIUNTA.

Un attacco nella zona di Port El Kantaoui, ( Tunisia centrale)  zona turistica di massa costruita , come numerosi altri insediamenti, non in zona abitata dai locali.

L’attacco in spiaggia da parte di un isolato – forse una diversione- ha fatto numerosi morti e feriti, mentre l’attacco principale condotto da un gruppo di fuoco e mirante ad insediarsi in un albergo vicino, è fallito.

Probabilmente l’attaccante singolo- forse preso da ansia –  ha preceduto l’attacco principale invece di seguirlo e questo ha messo in allarme la sicurezza dell’albergo che ha sventato il colpo di mano.

L’obbiettivo è lo stesso dell’attacco dello scorso  18 marzo al museo del Bardo: rovinare la stagione turistica che, assieme all’esportazione delle olive e derivati, costituisce la principale fonte di valuta pregiata del paese.

Introiti sicuri consentono l’erogazione di prestiti a condizioni migliori e consentono minori garanzie ( collaterals)  verso le banche.

Il luogo scelto , minori controlli che nella zona di Tunisi è abbastanza lontano dalla zona del passo   Dove c’è una forte presenza di truppe antiguerriglia, mostra l’esistenza di una intelligenza tattica oltre alla intelligenza strategica che ha scelto di colpire il settore merceologico potenzialmente  più florido nel momento in cui i turisti europei cercano un luogo per le vacanze estive.

Il premier francese Manuel Valls ha emesso un Twitter in cui parla di terrore cieco. Errore, i terroristi vi vedono benissimo. Sono gli occidentali che non sono in grado di prevedere alcuna mossa per mancanza di cultura militare  adeguata  alla guerra rivoluzionaria  ( che invece i terroristi mostrano di possedere).

Per favore, ci risparmino le manifestazioni  intermediterranee col cartello ” je suis Ali” e pensino di affidare le contromisure a ufficiali di Stato Maggiore capaci di declinare le note della guerra rivoluzionaria, diano la competenza per questi reati ai tribunali militari e promettano ufficialmente l’impunità alla truppa. Avvolgano i corpi dei caduti avversari da seppellire in pelli suine e si appostino nei dintorni.

ERRATA CORRIGE

la notizia della concessione di accesso Eritrea al porto di Assab per il traffico merci etiopico, a successiva verifica in loco si è rivelata priva di fondamento ed è – come minimo – una notizia prematura.

Mi scuso coi i lettori.

Ero troppo affamato di buone notizie e credere quel che si desidera è sempre pericoloso.

A FINE LUGLIO BARAK OBAMA VA IN ETIOPIA E INCONTRA ANCHE L’AFRICAN UNION PER IGNORARE IL NON RISPETTO DEI DIRITTI UMANI ETIOPICI

Era inizialmente nato come un viaggio-nostalgia nella terra degli avi ma, forse anche per evitare accuse di interesse privato in atti di ufficio, il portavoce della Casa Bianca ha annunziato che, sulla via del ritorno, Barak Obama si fermerà ad Addis Abeba per ” incontri bilaterali col governo” e con ” la leadership della Unione Africana” che verrà probabilmente convocata in assemblea per l’occasione. Continua a leggere

NON CONSENTIRE  PIÙ DEBITI PER ACQUISTO DI ARMAMENTI. RIDURRE IL DEBITO DELL’AREA EURO È POSSIBILE SENZA TRAUMI.  ( video  di “club mad “di 9 minuti).


La maggior carenza della UE è di moralità . Con atteggiamenti come questo verso la Grecia, si perde ogni legittimazione a governare. 

 

GRECIA. UNA CRISI CHE NE CONTIENE ALTRE TRE O QUATTRO E QUELLA GRECA E’ LA MINORE, MA …. di Antonio de Martini

P.A.D.R.E.  è un acronimo di lingua inglese che sta per ” Politically Acceptable Debt Reduction in Eurozone .” Si tratta di uno studio pubblicato da un importante e qualificato istituto di ricerca che ho segnalato ai lettori di questo blog l’11 ottobre dello scorso anno. lo ribbloggherò a seguire questo scritto.

Lo studio spiega come si può abbattere senza traumi una consistente parte del debito pubblico di tutta l’Eurozona.       Oltre a questi ricercatori, l’idea è nata contemporaneamente al professor Mario Nuti, già  toscanissimo docente della London School of Economics. Continua a leggere

ORO E VALUTE. LA SFIDUCIA TRA LE BANCHE CENTRALI REGNA SOVRANA: DOPO LA GERMANIA E L’OLANDA ANCHE L’AUSTRIA RITIRA L’ORO DALLA BANCA D’INGHILTERRA. 

I lettori più “anziani” di questo blog hanno seguito i post  sulla geopolitica dell’oro e le vicende correlate.                                 Abbiamo seguito assieme la richiesta di rimpatrio dell’oro fatta da parte delle banche centrali tedesche, olandesi, venezuelane, equadoriane  e del Messico alla Federal Reserve Bank, alla Banca d’Inghilterra ed alla Banca centrale francese, Continua a leggere

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