Category Archives: economia internazionale

LE BANCHE CENTRALI DEL MONDO OCCIDENTALE ALLA RIUNIONE DI JACKSON HOLE DANNO I NUMERI. di Mario Lettieri e Paolo Raimondi

La riunione annuale dei banchieri centrali tenutasi a fine agosto a Jackson Hole, nello stato americano del Wyoming, sorprendentemente ha dibattuto intensamente i problemi della disoccupazione, dei salari e dell’occupazione.
Non è stato così negli incontri degli anni scorsi quando a Jackson Hole solitamente venivano annunciate le politiche monetarie più accomodanti per la finanza, come quelle dei Quantitative Easing e della liquidità facile.

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CRISI SIRO-IRACHENA: OBAMA TORNA IN CAMPO E CAMBIA LA STRATEGIA DI PARTECIPAZIONE ALLE OPERAZIONI MILITARI. L’ITALIA HA UNA NUOVA OPPORTUNITÀ . di Antonio de Martini

A partire dalla guerra di Libia del 2011, Il governo USA inaugurò una strategia di partecipazione alle operazioni belliche inconsueta.

Si assegnò una parte di secondo piano nelle operazioni militari ( solo appoggio logistico e di comunicazione, ricognizione, qualche intervento aereo) che ho probabilmente commesso l’errore di valutare solo dal punto di vista del risparmio economico, mentre poteva essere analizzata anche dal punto di vista politico. Una fonte ben informata e provata mi ha indotto a riflettere.

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CRISI ITALIANA E RENZI: AVER SCIACQUATO I PANNI IN ARNO NON È SERVITO? di Antonio de Martini

La crisi economica internazionale a lungo negata ha iniziato a produrre i suoi effetti dall’ultimo trimestre del 2007.

Da quella data ad oggi, i numeri italiani sono questi:

a) Il PIL ( o in inglese GDP) è sceso del 9%
b) La produzione industriale è scesa del 24%
c) Il debito pubblico è salito del 30%

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IL PROBLEMA IDRICO NEL LEVANTE ( già pubblicato il 23 marzo 2011 e ribloggato nel 2012) OGGI ATTUALISSIMO di Antonio de Martini

Con un attacco nucleare si può mettere in ginocchio anche un grande paese in trenta giorni. Con la Bomba A ( alimentare) una nazione crolla in una settimana. Se privata di acqua, bastano due giorni.

Secondo un rapporto dell’Unicef (“population without improved drinking water sources by region in 2002“WHO/UNICEF,2004), 1,1 miliardo di persone nel mondo non ha accesso all’acqua e 2,6 miliardi ha accesso ad acque non potabili.

I continenti più problematici sono l’Asia e l’Africa e il maggior consumatore di acqua è l’attività agricola ( utilizza il 70% della disponibilità mondiale). L’allevamento fa la parte del leone dato che serve una quantità 15 volte maggiore per produrre un chilo di bovino, rispetto a quella necessaria per produrre un chilo di grano.

Secondo un rapporto del programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo ( PNUD) , il 90% degli abitanti del Medio Oriente nel 2025 vivranno in aree di penuria idrica grave.

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LE CONSEGUENZE DEL BLUFF ISLAMISTA : L’OPINIONE MONDIALE TORNA A SCHIERARSI CON GLI USA. di Antonio de Martini

Gordon Pascià è un nome che dice poco ormai a pochi, eppure Charlton Heston lo impersonificò magnificamente in un film inglese ( “Khartoum“) di insolita lunghezza ( 136 minuti) con Lawrence Olivier nelle vesti del Mahdi, ossia il cattivo di turno, in uno dei film maggiormente apologetici dell’imperialismo inglese, assieme a ” Le Quattro piume” – stesso tema sudanese- , ” Zulù” e ” La carica dei 600″ ( con Errol Flynn).
Proprio perché ormai pochi lo ricordano, qualcuno deve aver pensato di poter organizzare un remake in Irak, decapitazione compresa.

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DOPO 307 ANNI LA SCOZIA VUOLE L’INDIPENDENZA CON UN REFERENDUM CHE SI TERRÀ IL 18 SETTEMBRE. SCELTA EMOTIVA CON CUI L’INGHILTERRA RISCHIA IL TUTTO PER TUTTO. di Antonio de Martini

Altro che Giarabub ! La fine dell’Inghilterra è iniziata non appena giunta al suo apogeo , con la guerra Anglo-Boera.
Alfred Millner, governatore del Sud Africa ed imperialista convinto e che ritroveremo protagonista della prima guerra mondiale, promosse lo scontro per consentire all’impero inglese di impossessarsi delle immense ricchezze minerarie da poco trovate in territorio Boero.

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IRAK : CHI SONO GLI YAZIDI, GLI ” ADORATORI DEL DIAVOLO.” GEOPOLITICA DEGLI SVENTURATI . di Antonio de Martini

Due equivoci storico-teologici stanno alla base della attuale – e di quelle passate – persecuzioni degli Yazidi da parte delle autorità che si sono succedute sul territorio del nord Irak.

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BAGHDAD E WASHINGTON AL MERCATO DEI CRISTIANI. OVVERO, IL VASO DI PANDORA SIRIANO SI STA APRENDO. di Antonio de Martini

Il Cardinal Legato designato a rappresentare il Papa in Irak, intervistato su
” Il Messaggero ” di oggi, a pag 2 , dice in linguaggio diplomatico quel che scrissi esattamente e apertamente due mesi fa ( “Bartala, Papa Francesco e la signora Pinotti”) e cioè che questo ” esercito islamista” “non nasce in un giorno” e ” non senza che nessuno se ne accorga”.
Lo dice in risposta a una domanda (” colpa degli Americani?”) che la giornalista non gli ha posto.

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GIORNALISTI: DOMENICO QUIRICO, DA OSTAGGIO A ESPERTO DI ISLAMISTICA . COSÌ NASCONO LE CONVINZIONI CHE PREPARANO LA GUERRA . di Antonio de Martini

Se una giovanotta succintamente vestita se ne andasse a passeggiare nottetempo in un quartiere malfamato e subisse una violenza di gruppo, a nessuno passerebbe per la mente di intervistarla come esperta di erotismo e sessuologia. Casomai come inesperta di toponomastica.

Alla rivista TEMPI.it, è invece passato per la mente di intervistare il giornalista de ” La stampa” Domenico Quirico – a suo tempo rapito e trattenuto per un pezzo da un gruppo jihadista operante in Siria- come esperto di Islam e di quella serie di eventi che vanno sotto il nome di Primavere arabe.

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I FONDI AVVOLTOIO CERCANO UN NUOVO DEFAULT ARGENTINO . dI Paolo Raimondi e Mario Lettieri

Non è un default. In Argentina si sta combattendo la fase decisiva dello scontro tra lo Stato sovrano e i fondi speculativi.

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