Category Archives: economia internazionale

RASSEGNA DELLA STAMPA INTERNAZIONALE AL 23 MAGGIO2015 a cura di Gianni Ceccarelli

NOTIZIE DAL MONO 18-23 Maggio

Il Burundi è un Paese africano con dieci milioni di abitanti sito a est del lago Tanganika, tra il Rwuanda a nord, la Tanzania a est e la Repubblica democratica del Congo a ovest; molti ricorderanno la zona per il famoso massacro degli Hutu e la lotta tra questa etnia e i Tutsi, avvenuti negli anni ’90. Ora, un senso di forte paura regna nella capitale Bujumbura e in tutta la regione in vista delle elezioni in cui il Presidente intende ricandidarsi per la terza volta. Continua a leggere

MEDITERRANEO: ATATURK HA DUE  FIGLI. UNO SI CHIAMA ERDOGAN, L’ALTRO SISSI.  di Antonio de Martini

Oggi 19 maggio, alle 09,05 tutti gli scolari della Turchia hanno osservato – come fanno da sempre – un minuto di silenzio in memoria del l’anniversario della nascita di Kemal Ataturk, fondatore della Repubblica turca, dittatore autoritario le cui riforme imposte col suo carisma sopravvivono da 77 anni.

Nel palazzo di Dolmabashe ( sulla riva del Bosforo) dove è morto il 10 novembre del 1938 tutti gli orologi sono stati bloccati all’ora della morte ( le nove e cinque) in segno di deferenza.

Tajip Recep Erdogan, l’attuale carismatico presidente dotato di pari autoritarismo, pur adottando politiche differenti lo ammira e lo cita nei suoi discorsi pubblici e privati. E’ il suo modello-antagonista. Continua a leggere

RASSEGNA DELLA STAMPA INTERNAZIONALE DEL 17 MAGGIO 2015 a cura di Gianni Ceccarelli

Forse non è proprio un argomento notissimo, ma la Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja deve pronunciarsi su un questione che risale alla cosiddetta guerra del Pacifico combattuta tra il 1879 e il 1883 tra la Bolivia e il Cile. Continua a leggere

GEOPOLITICA MEDITERRANEA:DALLA PROSSIMA SETTIMANA  IL “CORRIERE DELLA COLLERA” TERRÀ UNA RUBRICA TELEVISIVA SETTIMANALE SU CENTOCINQUE  EMITTENTI  LOCALI ITALIANE. 

La gente comune  comincia ad interessarsi ai temi geopolitici non precotti e I giovani amici di WEBMIND, rete di intelligenze coi quali ho cominciato a mettere in onda dei video on line, hanno realizzato quel che molti preconizzano ma nessuno aveva ancora messo in pratica: il matrimonio tra il computer e la Televisione. Continua a leggere

RASSEGNA STAMPA INTERNZAZIONALE DEL 10 MAGGIO 2015  a cura di Gianni Ceccarelli

NOTIZIE DAL MONDO, 4-10 MAGGIO 2015

 

In questa settimana settanta anni fa finiva la II guerra mondiale, almeno in Europa. Mi pare interessante iniziare questa breve rassegna riportando di conseguenza una piccola notizia connessa, dopo tanti anni, a quei tragici momenti. In questi giorni a Velletri – la cittadina dei Colli Albani- in zona piazza Garibaldiall’incrocio con via dei Cappuccini, sono stati sottratti allo strato di terra che li ha celati per 70 anni i resti di un soldato tedesco che era stato seppellito in quel punto da altri soldati, statunitensi, due genieri e un fante. Lo sconfitto aveva ricevuto, dopo la sua morte, un gesto di umanità da chi lo stava ricacciando indietro o lo cacciava per ucciderlo. Anche se quel tratto di strada, in quel momento storico era troppo importante perché quel soldato marcisse sulla carreggiata (l’Appia era un transito continuo di gente in fuga e soldati anch’essi in fuga), il fatto che così si decise per una degna sepoltura resta un segno di umanità. Il ritrovamento si deve, con la collaborazione di archeologi e altri cittadini, a un ex pilota militare che abita da sempre proprio sul punto in questione e che nei suoi ricordi di bambino aveva impressi chiaramente quei momenti.

http://www.lanotiziaoggi.it/ visitato 8 maggio

 

In questa settimana il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che lascia liberi i singoli Stati membri di decidere circa la coltivazione o il bando dei cosiddetti OGM (organismigeneticamente modificati).

Il nuovo regolamento diventa effettivo dalla prossima primavera e permette la costituzione, nell’ambito dei singoli Stati, di zone di protezione tali che gli OGM non possano oltrepassare i confini degli Stati in cui essi siano proibiti.

In base ai nuovi regolamenti, i singoli Stati possono restringere o proibire nel loro territorio la coltivazione di specifici OGM anche se essi siano approvati dalla Autorità Europea a ciò deputata (la European Food Safety Authority).

Sono nove i Paesi europei che si oppongono alla coltivazione di OGM (Austria, Bulgaria, Francia, Germania, GreciaUngheria, Italia, Lussemburgo e Polonia) mentre i Governi del Regno Unito e dell’Olanda sono OGM favorevoli.

La notizia viene dall’Ungheria, che sta promuovendo un accordo tra i membri della UE al fine di rifiutare l’uso di OGM in tutto il territorio dell’Unione.

www.thedaily.hu/ vis 7 mag. 15

 

Il periodo di deflazione dovrebbe terminare in Polonia entro gennaio 2016, secondo la previsione del Governatore della Banca centrale di quel Paese, Marek Belka che si è detto ottimista sulle condizioni dell’economia del suo paese: “La nostra economia sta ricuperando posizioni –ha affermato- e sta accelerando significativamente verso una situazione moderatamente tranquilla”.

http://www.thenews.pl/ vis 7 mag. 15

 

Una notiziola divertente: in un pub di Bucarest, suonando alcuni motivi al pianoforte lo strumento “produce” determinati drinks. Il pianococktail -inventato da due ragazze romene di 27 anni,Antonia Dumitrescu e Raluca Macalet– è capace di emettere cinque tipi diversi di cocktails, quali –ad esempio-  il BloodyMary, il Manhattan e il Planter’s Punch (un long drink fatto di solito con ghiaccio, arancio, succo di limone, rum scuro e granatina; l’origine è lontana nel tempo –se ne parla già nella seconda metà del XVII secolo ed è ovviamente giamaicana). Ogni “brano musicale” produce un cocktail diverso e gli ingredienti vengono mescolati mentre suona un’altra pianista, Sandra Popescudi 26 anni, 

http://www.romaniantimes.at/

 

Si assiste negli ultimi tempi a un certo dinamismo dei rapporti tra gli Stati Scandinavi e Baltici, da un lato, e la Russia. Dieci nazioni appartenenti alla NATO e la Svezia hanno lanciato delle manovre programmate nel Mar del Nord, a partire dai primi giorni di maggio. Lo scopo è quello di migliorare le loro potenzialità antisommergibili. Contemporaneamente la Finlandia, che non è un membro NATO, ha cominciato a inviare lettere a circa 900 mila riservisti informandoli dei loro possibili ed eventuali ruoli in una ipotetica situazione di crisi. Sempre allo stesso momento, il ministro degli esteri svedese ha formalmente protestato verso i Russi, dichiarando che navi russe hanno disturbato i lavori di posa di cavi nelle acque tra la Svezia e la Lituania, asserendo che si tratta dell’ultima di una serie di azioni non amichevoli. Infine, in questi giorni, i ministri degli esteri svedese e lituano hanno incontrato a Chisinau (la città più popolosa della Moldavia) alcuni leaders moldavi filo occidentali. Tutto ciò sembra confermare che gli Stati Baltici e Scandinavi stanno lavorando per incrementare misure comuni in relazione alla supposta attività militare russa nella regione. 

Stratfor, visitato il 5 maggio

 

Il Turkmenistan possiede grandi riserve di gas (si situa al quarto posto mondiale da questo punto di vista), il che dovrebbe far tutti felici in quel Paese. Ma per quel lontano Paese centroasiatico trasformare in realtà operativa questa situazione si dimostra da tempo estremamente difficile. La scorsa settimana MarosSafcovic, vice presidente della commissione europea per l’energia,in una sua visita a Ashgabat (la capitale del Turkmenistan) si è espresso positivamente anche se in maniera piuttosto vaga circa il progetto da oltre 5 miliardi di dollari di un gasdotto attraverso il Caspio che dovrebbe pompare qualcosa come 30 miliardi di metri cubi di gas prodotto nel Paese verso i mercati europei. Il progetto dovrebbe essere operativo per il 2019. Ma c’è anche un altro progetto – di cui sempre Safcovic ha parlato- che intriga gli analisti: un gasdotto attraverso l’Iran. Attualmente la Cina importa qualcosa come 35 miliardi di mc (bcm) all’anno dal Turkmenistan e il Paese vende altri 4 bcm alla Russia e circa 10 bcm all’Iran, ma nella attuale situazione c’è sempre una minaccia di riduzione di tali acquisti. Mentre Safcovic parlava del gasdotto transcaspico, il presidente afgano Ashraf Ghani metteva sul tavolo un altro progetto vitale per le ambizioni del Turkmenistan: il TAPI o gasdotto che dovrebbe connettere TurkmenistanAfghanistanPakistan e India, progetto che risale a quasi venticinque anni fa,  il cui costo dovrebbe ora aggirarsi sui 10 miliardi di dollari, ma che si è arrestato sia per la situazione in Afghanistan sia per mancanza di fondiGhani lo ha in un certo qual modo risuscitato, addirittura parlando del 2020 come possibile data di operatività. Tutto questo ha aumentato l’ottimismo a Ashgabat. Ma va considerato che la Russia e l’Iran sono due Stati che danno sul Mar Caspio e hanno detto molto chiaramente che bisognerà dettagliare al massimo i loro diritti sul fondo di quel “mare” che alcuni considerano un “lago”. Si tratta di un problema che oscura l’ottimismo turkmeno.

http://www.eurasianet.org/ 7 mag. 15 

 

Un’altra piccola notizia: il Takasakiyama Nature Zoo nella provincia di Oita in Giappone sta ripensando al nome assegnato dopo un referendum tra il pubblico a una scimmietta nata al suo interno: il referendum era stato a favore di Charlotte. In seguito però alla decisione di dare lo stesso nome alla piccola principessa inglese, nata negli stessi giorni, la direzione dello zoo è stata subissata di proteste. 

http://www.japantoday.com/ 7 mag

 

I ministro delle finanze giapponese Taro Aso durante un incontro dell’Asian Development Bank (ADB) si è detto favorevole ad aumentare gli investimenti in infrastrutture nel continente asiatico, ma senza specificarne l’entità. Tale decisione potrebbe contrastare l’analoga decisione della Cina che anch’essa vuole intervenire nel settore. Aso intende promuovere una nuova cooperazione finanziaria tra la ADB e la Japan International CooperationAgency allo scopo di favorire uno sviluppo di alto profilo della regione. La ADB aveva tenuto il suo incontro annuale a Baku, in Azerbaijan. 

Un altro problema interessante è come la ADB coopererà con la Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB) a guida cinese. La Cina ha reso noto che finora 57 Nazioni hanno firmato come membri fondatori della AIIB, ma gli USA hanno deciso di restarne fuori, mantenendo la oro posizione preminente nella Banca Mondiale. Anche il Giappone, con un ruolo importantissimo nella ADB, non ha aderito alla AIIB, giustificando questa decisione col fatto che alcune procedure in quest’ultima appaiono poco “trasparenti”

http://www.japantoday.com/ 5 mag

 

Aceh è un “territorio speciale” dell’Indonesia, situato sull’estremità settentrionale dell’isola di Sumatra, con oltre 4.700.000 abitanti ed è la sola provincia indonesiana (il Paese ha la più vasta popolazione musulmana al mondo) in cui è consentito seguirerigidamente e implementare la legge islamica; di conseguenza nella provincia l’omosessualità, il gioco e l’assunzione di alcool sono già puniti con la bastonatura. La situazione legale deriva da una speciale forma di autonomia ottenuta dalle autorità centrali di Jakarta nel 2001, in seguito a una lunghissima vertenza in favore di un separatismo ancor maggiore. Le ultime novità al riguardo, secondo però quanto viene riferito da una fonte britannica, riguarderebbero la proibizione di corse in moto; mentre già in atto è la norma secondo cui le donne non possono stare a cavalcioni di una moto guidata da maschi, ma debbano in tal caso sedersi in un sidecar. Altre norme approvate di recente nella regione riguardano la proibizione di performances musicali dal vivo e la separazione dei sessi nelle scuole.

http://www.telegraph.co.uk/ 4 mag

 

RELIGIONE E POLITICA NELL’ISLAM MEDIORIENTALE E IN QUELLO EUROPEO. ( video intervista in due tempi) PINO GERMINARIO INTERVISTA ANTONIO de MARTINI

Quanta è l’influenza della religione in Medio Oriente?  Quali le differenze tra Turchi, arabi e persiani?  Perché tanti scontri e tutti in quelle zone?  Chi ha fomentato discordie sopite da secoli e perché?  A queste domande risponde Antonio de Martini  con la sincerità e perizia abituale.

L’intervista del centromediano di ” Conflitti e Strategie” ,per ragioni tecniche, è stata divisa in due parti di durata quasi uguale, e fa luce su molti aspetti geopolitici rimasti nell’ombra.


RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE AL3 MAGGIO 2015. a cura di Gianni Ceccarelli

NOTIZIE DAL MONDO 27 APRILE 3 MAGGIO

 

Stratfor (forse sta per “Strategic Forecast”) è un gruppo che produce analisi e previsioni geopolitiche, mettendo gli eventi in un contesto globale; il fine sarebbe quello di comprendere al meglio gli sviluppi internazionali e prevedere se possibile le divere opportunità e i possibili pericoli. A metà aprile ha diffuso un riassunto relativo alle diverse situazioni in aree giudicate critiche.  Continua a leggere

ARABIA SAUDITA: IL TRIUMVIRATO CALA DI UNO. L’ULTIMO DEI FIGLI DI SAUD ROTTAMATO COME UN BERSANI QUALSIASI. PETROLIO IN PROSPETTIVA DI RIALZO? Di Antonio de Martini

Muqrin ben Abdelaziz al Saud, perde il suo incarico Di principe ereditario e vice primo ministro e assieme a lui l’ultimo figlio di re Faisal ( Saud El Faisal) che lascia il ministero degli esteri de occupava dal 1975. Fortemente indebolito Mishal ben Abdallah figlio del re defunto che rimane, per ora a capo della guardia nazionale..

Restano in lizza rispettivamente nella posizione di principe ereditario e vice del principe ereditario Mohammed Ben Nayaf ( ministro dell’interno) e Mohammed ben Salman figlio del re e ministro della Difesa.

Nayaf al portafoglio dell’interno che mantiene, aggiunge la carica di vice primo ministro.  Per adesso è l’uomo forte, ma impossibilitato a sbarazzarsi dell’amico rivale che è il figlio del re.

Al ministero degli esteri viene nominato l’attuale ambasciatore a Washington . È la prima volta che il ministero non va a un membro della famiglia reale, segno che adesso i rapporti più stretti passeranno attraverso il Pentagono direttamente col figlio del re che sta alla Difesa e che ha usato la campagna yemenita per stringere i legami adatti.

Il risultato immediato è uno svecchiamento netto ed il taglio coi parenti degli ex re ( Abdelaziz , Faisal e Abdallah)

La nomina di nuovi ministri dell’economia e del lavoro fanno pensare che la situazione economica e sociale dia meno stabile di quel che sembra. Dopo le due avventure militari dirette ( Bahrein e Yemen) e l’impegno indiretto contro Siria e Iran, la situazione del regno, complice il dimezzamento degli introiti petroliferi, richiede interventi rapidi che il Crownprince defenestrato Muqrin ben Abdelaziz, mediatore per temperamento, non è stato giudicato adatto  a prendere.

Credo che sia giunto il momento in cui l’Arabia Saudita cesserà il dumping sul petrolio anche se gradatamente, visto che il decisore sarà Nayaf  che cura gli affari interni al regno e deve essersi stancato di perdere centinaia di miliardi all’anno mentre deve pagare due guerre dirette e due indirette e i sudditi non possono essere gratificati con la generosità solita. 

RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE  DEL 25 APRILE 2015 A CURA di Gianni Ceccarelli

Alla conferenza Afroasiatica di Giacarta il 22 aprile, i leaderspresenti ha auspicato un “ordine nuovo” globale, aperto ai poteri economici emergenti e che abbandoni le “idee obsolete” delle istituzioni del tempo di Bretton Woods. L’ospite della conferenza, l’indonesiano Joko Widodo ha sostenuto che coloro che ancora insistono sulla soluzione dei problemi economici globali sulla base della Banca Mondiale, del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Asiatica per lo sviluppo pensano in termini superati: “E’ tempo ormai di pensare a costruire un nuovo ordine economico internazionale,  aperto alle nuove necessità emergenti”. Da parte sua, il Presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe ha sostenuto che i Paesi asiatici e africani non devono più essere pensati come esportatori di beni primari e importatori di beni finiti: “Questo ruolo ci è stato storicamente assegnato –ha detto- da poteri coloniali e risale all’idea del colonialismo”. Al tempo della prima Conferenza di Bandung, nel 1955 (sessanta anni fa), i Paesi afroasiatici costituivano meno di un quarto della produzione di beni economici globali; questa percentuale è ora di oltre il 50%. Due dei partecipanti a Bandung, la Cina e l’India, fanno parte del G20 e rappresentano un considerevole potere economico.

http://www.reuters.com/ 22 apr

 

Due notizie di medicina ma con un impatto potenzialmente globale.

• In Sierra Leone è stata lanciato uno studio clinico su uno dei possibili vaccini contro il temibile virus Ebola. La indagine arriverà a includere 6000 transfrontalieri in cinque province del Paese e ha lo scopo di saggiare l’efficacia e la sicurezza di un vaccino sperimentale indicato come rVSV-ZEBOV. Il vaccino veicola un virus innocuo che però veicola a sua volta un gene non infettante dell’Ebola. Come ogni vaccino, anche questo non provoca ovviamente la malattia ma induce una reazione immunitaria nei confronti dell’infezione. Il vaccino è stato sviluppato da scienziati della Public Health Agency canadese ed è affidato a un industria, laNewLink Genetics, che ha in corso trattative di licenza con la multinazionale Merck Co. In un’altra notizia che proviene da ricercatori statunitensi, un altro vaccino che si è dimostrato attivo rapidamente in un’unica dose nei primati non umani potrebbe essere la base per un prodotto attivo anche nell’uomo.  Questo vaccino si è dimostrato capace di indurre una risposta immunitaria verso un ceppo di Ebola che ha infettato finora più di 25.000 soggetti, provocando la morte in circa 16.000. 
• Ricerche preliminari ad opera dell’U.S. National Instituteof Diabetes and Digestive and Kidney Diseases indicano che un antiistaminico a bassissimo costo, la clorciclizina, può avere un valore nel trattamento dell’epatite C, una affezione in cui i farmaci finora disponibili hanno un sosto enorme. L’autore dell’indagine ha affermato che “è troppo presto per sapere se il farmaco è attivo nei malati, ma esso blocca il virus dell’epatite C agendo in un modo diverso dai farmaci finora noti”. L’idea è di usarle la clorciclizinainsieme ai normali farmaci.

http://www.drugs.com/news visitato 18 apr

Liang TJ. et al., Sci Transl Med. 2015 Apr 8

Chamoun-Emanuelli AM, et al. : Antiviral Res. 2014 Sep;109:141-8

 

Qualche settimana fa avevo segnalato che una nuova specie di rana (il cui nome scientifico è Hyalinobatrachium dianae)  è stata scoperta in Costa Rica. Si tratta di una specie che appare simile a una rana di vetro, con una pelle translucida nella zona inferiore (che rende visibili gli organi interni) e occhi che la rendono molto simile a Kermit, la rana personaggio della serie dei Muppet ben nota ai bambini. La nuova specie è stata fotografata dal dottor Brian Kubicki che l’ha studiata (con altri scienziati del Costa Rican Amphibian Research Center) e che le ha dato il nome (Janet Diana Kubicki) di sua madre; sembra più un insetto che una rana. Non si sa come abbia reagito la signora Kubicki.

http://www.wdrm.com/ visitato 21 apr. 15

 

 

 

Il Libano ha ricevuto la prima tranche, pari a 3 miliardi di dollari, di armi francesi pagate dall’Arabia Saudita. La cerimonia di consegna è avvenuta in settimana all’aeroporto internazionale di Beirut, presenti i ministri della difesa libanese e francese e alti ufficiali delle due Nazioni. L’accordo che era stato annunciato per la prima volta nel 2013, ha lo scopo di rinforzare l’armamento libanese al fine di opporsi alla marea crescente della guerra civile in Siria. Il Ministro francese Jean-Yves Le Drian ha dichiarato che l’accordo comprende tra l’altro veicoli armati e sei elicotteri da trasporto e include programmi di addestramento per le truppe libanesi condotti da personale francese. Il ministro libanese SamirMoqbel ha a sua volta dichiarato che “la vittoria del Libano contro il terrorismo è la vittoria di tutte le Nazioni minacciate da esso”.

http://www.foxnews.com/world visitato 21 apr. 15

 

 

La decisione unilaterale della Svezia di cancellare l’accordo di difesa con l’Arabia Saudita ha suscitato notevole impressione negli ambienti internazionali. I motivi che vengono adotti sono di carattere morale, e rifiutano la cooperazione militare con “una delle dittature più marcate”, che viola i diritti umani. L’accordo a carattere difensivo era stato confermato nel 2005 dal Governo socialdemocratico e aveva suscitato un notevole dibattito in Svezia. Il partito socialdemocratico era tornato al potere nel 2014 dopo otto anni all’opposizione e si era subito trovato sotto attacco, dal momento che una clausola dell’accordo prevedeva una sua cancellazione solo entro il 15 di maggio di quest’anno. Il Governo Saudita ha reagito con molto vigore, ritirando il suo ambasciatore in Svezia e cancellando il ministro degli esteri svedese, la signora Margot Wallström, dalla lista degli oratori alla Lega Araba del Cairo, dove in precedenza la signora era stata indicata come ospite d’onore. In un articolo apparso in Perù, Ulf Bjereld, un commentatore politico di primo piano, sottolinea che la motivazione di un tale atto non è solo morale, ma anche politica, favorendo la sicurezza del Paese. Bjerfeld commenta che in questo caso la politica svedese non ha seguito automaticamente quella degli Paesi dell’UE, mostrando una indipendenza e integrità che alla fine ne rafforza la posizione internazionale. Passando dalle parole ai fatti, la Svezia ha mostrato di intendere seriamente il fattore morale, anche se ciò avrà conseguenza importanti sulle sue esportazioni. Una politica indipendente o più indipendente avrà il suo valore in vista della campagna svedese per essere eletta al Consiglio di Sicurezza ONU per il 2017-2018.

http://www.peruviantimes.com/ visitato 21 apr

 

Il Ministro dell’agricoltura del Perù ha recentemente approvato la continuazione dell’uso di due tipi di pesticidi chimici che la WHO –l’Organizzazione Mondiale della sanità- ha classificato come “tossici” o molto tossici”. Piuttosto stranamente, i decreti in oggetto non prevedono alcuna esenzione ai tassi doganali di esportazione dei pesticidi e ne proibiscono l’importazione e la distribuzione per l’uso nei programmi sotto l’egida dello stesso Ministero dell’agricoltura, mentre non ne proibiscono l’uso ad opera di privati. Ciò ha portato il DAR, un istituto per l’ambiente e le risorse naturalia rimarcare che la disposizione in oggetto contraddice il fine della legislazione nazionale in merito, che ha lo scopo di prevenire e proteggere la salute dell’uomo e dell’ambiente. Un altro pericolo connesso a queste sostanze è relativo alla scarsa informazione circa il loro uso, il che porta a non infrequenti casi di avvelenamento nelle zone rurali dove i pesticidi sono conservati in vicinanza di alimenti.

http://www.peruviantimes.com/ vistato 21 apr. 15

 

 

 

Anche dopo il recente acquisto dei 36 cacciabombardieri francesi Dassault Rafale la situazione in India in materia di acquisti di armamenti appare molto frammentaria e confusa. La problematica principale riguarderebbe un enorme scollamento tra i tre principali attori della scena decisionale indiana: il Ministero della Difesa, l’Indian Air Force e la classe politica del paese. Questi tre elementi devono fare i conti con le grandi questioni politiche, diplomatiche e industriali a cui andrebbero incontro con le loro decisioni. Al centro di questo specifico conflitto due sono invece le parti avverse: una a favore del caccia francese, l’altra a favore dello sviluppo in patria del caccia di quinta generazione FGFA. Impiegare le risorse sul FGFA (un Sukhoi T-50 biposto, per semplificare le cose) significa che la Indian Air Force diventerà a tutti gli effetti una flotta aerea per molti versi simile a quella russa, senza contare che il futuro della Forza aerea indiana si baserà essenzialmente su un aereo che a tutt’oggi esiste solo sulla carta.

Scegliere il Rafale significa invece puntare su un aereo certamente esistente ma di una (o mezza) generazione inferiore al FGFA/T-50. L’India poi continua certamente ad esprimere apprezzamento per gli aerei americani ma non è particolarmente incline ad acquistare un aereo da combattimento per la prima linea dagli Stati Uniti.Certamente per i francesi della Dassault questo primo contratto annunciato dal primo ministro Narendra Modi potrebbe essere un discreto inizio in attesa che venga confermato il corposo contratto a suo tempo vincente relativo a ben 126 esemplari; ma è chiaro a tutti che i numeri vincenti sono ben altri considerato che l’Indiacontinua nel tempo ad avere una flotta numerosa di aerei da rimpiazzare: ben 150 MiG-21 e almeno 85 MiG-27.

M. Sparacino in http://www.analisidifesa.it/2015/04 visitato 22 apr

 

Il Primo Ministro canadese Stephen Harper ha annunciato l’invio a breve di consiglieri militari in Ucraina per il sostegno nella lotta contro i separatisti. Com’è poi stato precisato in conferenza-stampa dal Ministro della Difesa Jason Kenney e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Thomas Lawson, si tratta di un contingente di 200 militari che verranno impiegati, per una durata prevista di 2 anni, nei centri addestrativi dell’Ucraina occidentale di Yavoriv e di Kamyanets-Podilsky. F. Ragno in http://www.analisidifesa.it/2015/04 visitato 22 apr

Il termine “editing” è di solito impiegato in editoria a indicare la sistemazione redazionale di un testo consegnato da un autore. Ora viene impiegato per un lavoro di autori cinesi che hanno ottenuto per la prima volta “l’editing” del genoma di un embrione umano. Lo studio è stato pubblicato su una rivista minore (“Protein & cell”) dal momento che alcune tra le maggiori, tra cui “Nature” e “Science” si erano rifiutate di farlo–secondo gli autori- adducendo motivi etici (il che non aveva impedito a “Nature news alert” la sezione più giornalistica della rivista, del tutto indipendente dalla parte più scientifica, di darne notizia). Gli autori, tra cui JunjiuHuang Sun della Yat-sen University in Guangzhou, hanno tentato di evitare i problemi etici impiegando “embrioni non vitali” (tali che non possono svilupparsi fino allo stadio finale) ottenuti in cliniche della fertilità. Essi hanno usato una tecnica già nota, denominata Crispr/cas9, applicandola però per la prima volta e embrioni umani preimpianto, il che –secondo ricercatori della Harvard Medical School in Boston- ne fa una sorta di pietra miliare in questo genere di indagine; al MIT la ricerca è stata definita “la più grande scoperta in biotecnologia”. La tecnica (che aveva già ricevuto un importate premio in denaro per l’innovazione scientifica) in sostanza permette di eliminare dal genoma alcune porzioni di DNA e di sostituirle con altre, ma sempre poche settimane fa e sempre su riviste importanti parecchi scienziati avevano messo in guardia (Nature (London, U. K.) (2015), 519(7544), 410-411; Science. 2015 Apr 3;348(6230):36-8.) sui notevoli rischi e sui “tenui” vantaggi terapeutici che una tale tecnica di editing applicata a “linee genetiche umane” può provocare. I cinesi non hanno tenuto conto di tali avvertimenti. In effetti le implicazioni etiche del caso sono sconvolgenti.

Liang, P. et al. Protein Cell http://dx.doi.org/10.1007/s13238-015-0153-5 (2015).

http://www.nature.com/news/ Visitato 23 apr

 

RASSEGNA DELLA STAMPA INTERNAZIONALE DEL SABATO 18 APRILE a cura di Gianni Ceccarelli.

 

Standard&Poor ha comunicato che la valutazione del rischio del credito a lungo termine dell’Australia occidentale sta per essere peggiorata dal momento che i ricavi dai minerali ferrosi minano il bilancio dello Stato. Secondo gli analisti dell’agenzia il Governo di quel Paese ha “ridotto la volontà politica di assumere decisioni difficili”. Attualmente il livello di rischio è indicato come AA+, ma il gruppo di rating ha aggiunto alla classifica dello Stato la dizione: “con implicazioni negative” a causa della debolezza della situazione del budget. “Il crollo dei prezzi dei minerali ferrosi diminuirà in maniera notevole le royalties statali e senza azioni correttive da parte dello Stato ciò lo esporrà –sempre secondo gli analisti- a un notevole deficit nel prossimo futuro. L’entità di questo deficit, in assenza di misure correttive da prendere entro giugno 2015, si aggirerà sul 1,2% per i prossimi quattro anni. 

http://www.theaustralian.com.au/business Visitato 14 apr 9.57

 

25 anni fa il numero delle persone che lasciavano la loro Nazione di nascita per raggiungere, per vari motivi, un altro sito, poteva essere calcolato in 154 milioni. Nel 2013 il numero dei migranti globalmente considerato ha raggiunto i 231 milioni e nel Regno Unito la cifra è stata calcolata in più di 7,8 milioni; sempre nel 2013 la Germania e la Russia hanno avuto un numero di migranti superiore a quello del Regno Unito. L’Europa è il continente con il maggior numero di migranti.

http://www.telegraph.co.uk/ visitato 14 apr 10.07

 

La Ultrahaptics, una industria con base a Bristol (UK) sta lavorando, in contatto con la, locale Università, a far raggiungere ai “bottoni virtuali” (i punti di uno schermo che si pigiano per ottenere degli effetti) il loro livello successivo: forme galleggianti che possano essere toccate e manipolate. Il principio di base è quello di ottenere una griglia di piccoli diffusori a ultrasuoni capaci di ottenere onde sonore governabili dirette in uno stesso punto focale, in modo da ottenere una pressione acustica tale da essere avvertita dalla mano dell’uomo. Il principio è sostanzialmente quello che fa “sentire” suoni bassi di sufficiente intensità come qualcosa di percepibile internamente. Le possibili applicazioni di tale concetto sono in pratica infinite, dalla elettronica applicata alla domotica fino alla meccanica dei veicoli. Si calcola che la potenzialità di tali applicazioni possa essere valutata intorno ai trilioni di dollari.

La notizia è riferita nel blog del giornalista Mike Corones. Visitato 13 e 18 apr

.

Molti posters che si possono vedere in Kazakhstan invitano in questi giorni con forza gli acquirenti a “Be a Patriot – BuyKazakhstan ! (Sii patriota !! Compera prodotti made in Kazakhstan !!”). La loro comparsa sembra essere un evidente segno del fatto che si è in presenza di una certa disaffezione nei confronti della Eurasian Economic Union, un ente a trazione russa che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo economico della zona,ma che secondo i critici del progetto ha finora indotto solo danni economici al Paese. [Per prevenire obiezioni, avvero che ignoro l’orientamento politico del sito].

http://www.eurasianet.org/ visitato 17 apr 17.55

 

Lo sviluppo di relazioni ottimali con l’Azerbaijan e il Turkmenistan rappresenta, secondo l’ambasciatore iraniano in quest’ultimo Paese, Mohammad Musa Hashemi Golpayegani una delle principali priorità. L’ambasciatore ha sottolineato che il miglioramento di tali relazioni è un fine ben presente al Leader Supremo, al Presidente e a tutti gli altri esponenti iraniani. Tale obbiettivo si è posto fin dai primi giorni dell’indipendenza di tali nazioni e malgrado alcune opposizioni viene gradualmente raggiunto. L’interscambio economico tra l’Iran e il Turkmenistan è stato nel 2014 di ben 4 miliardi di dollari, ma si prevede che aumenterà fino a 6 miliardi quest’anno. Non si conosce di preciso, secondo il diplomatico, il numero preciso di aziende iraniane che hanno affari in Turkmenistan, ma almeno 80 aziende sono registrate nel Paese centro asiatico. 

http://en.trend.az/azerbaijan/politics Visitato apr 7 17.58

 

L’Antartico è estremamente lontano, gelato e seppellito sotto un notevole strato di ghiaccio. Ma un clima gradualmente relativamente più caldo sta cambiando la situazione in modi difficili da prevedere. Ricerche recentissime indicano che il ritmo di cambiamento nella zona mostra una evidente accelerazione. Nel 2002 il ghiacciaio Larsen B (un grande ghiacciaio situato nella zona nordoccidentale del mar di Weddell e così denominato dal comandante norvegese Carl Larsen che lo aveva individuato nel 1893) collassò in appena tre settimane e la parte A dello stesso ghiacciaio scomparve nel 1995. Si trattava di un ghiacciaio delle dimensioni all’incirca del Rhode Island, che si aggira su oltre 3100 km2.

Nella rivista Science sono apparse ricerche in cui si evidenzia che le zone di ghiaccio che arrivano nelle acque si stanno sciogliendo più rapidamente di quanto si era calcolato. Inoltre le masse ghiacciate che si trovano poggiate sul fondo (“grounded ice”)insieme agli enormi pezzi di ghiaccio che “precipitano” in mareinducono forze che ovviamente vengono modificate in queste nuove circostanze e alle quali alcuni imputano la possibilità di notevoli mutamenti climatici. In previsione di eventuali aumenti del livello marino, la base navale di Norfolk, in Virginia, migliaia di miglia più a nord, sta costruendo nuovi bacini e nuove banchine per far fronte a possibili variazioni.

http://www.npr.org/2015 visitato 17 apr 18.03

 

La Cina non ha in animo di impiegare né la nuova Asian Infrastructure Development Bank (AIIB) né il fondo “della via della seta” al fine di finanziare con 46 miliardi di dollari il Corridoio economico Pakistan-Cina. Lo avrebbe riferito un “senior diplomat” alla Reuters. 

http://in.reuters.com/news/south-asia visitato 17 apr 18.06

 

Il gruppo che sta gestendo un innovativo programma educativo per bambini con disturbi del comportamento a Sydney ha lanciato l’allarme a causa del fatto che per il taglio del finanziamento governativo previsto per il prossimo giugno il centro sarà costretto a chiudere. Il centro ha un solo insegnante pagato e si regge sul lavoro di volontari. Negli ultimi cinque anni il centro ha aiutato quasi duecento ragazzi che erano stati sospesi o esclusi dalla scuola e che in gran parte, dopo la permanenza nel centro e le cure ricevute, erano stati in grado di tornare a scuola. Anche quei ragazzi che avevano rifiutato di tornare in classe avevano comunque evidenziato chiari miglioramenti comportamentali. Il cofondatore del centro evidenzia il miglioramento che si può ottenere nei ragazzi dando loro un senso di autostima. Riporto questa piccola notizia solo per ricordare come l’economia di fondi statali (magari per destinarli a scopi politicamente più utili) possa a volte portare, nel prossimo futuro, a un aumento molto pericoloso di devianze sociali.

http://www.abc.net.au/news/2015 visitato apr 17 18.10

 

 

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 672 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: