Category Archives: economia internazionale

COME NATURA FA, MONSANTO CONSERVA. LA FOOD AND DRUG ADMINISTRATION APPROVA LE MELE OGM: NON ANNERISCONO DOPO IL TAGLIO

Lo scorso 13 febbraio la Food and Drug Administration ha varato un nuovo prodotto OGM : una mela che una volta tagliata non brunisce e resta bianca e bella anche dopo, diciamo, una settimana.
Di conseguenza ” migliora la logistica e si utilizza tutto il prodotto”. Discorso valido anche per la merda se passa per un laboratorio della Monsanto.
Tranquilli, la FDA ha fatto una dichiarazione del seguente tenore: la pianta non danneggia l’ambiente e le altre piante. Sugli effetti sulle persone, nemmeno una parola.


Vi aggiungo alcune considerazioni di un sito USA favorevole al cibo organico che si preoccupa del fatto che questi prodotti verranno distribuiti in comunità, ospedali, catene di distribuzione.  Pare che queste mele potrebbero modificare le cellule degli umani. Lasciamo la parola all’amico GiC che se ne intende e ai lettori competenti in materia. 

Mettiamo l’allarme in rete e invitiamo tutti a postare questo allarme. I test si devono fare prima dell’approvazione, non sulla pelle dei consumatori spesso inconsapevoli. 


” In April 2013, we interviewed scientists about the genetic engineering technology used to create the Arctic Apple, whose only claim to fame is that it doesn’t turn brown when sliced. The benefit to consumers? Being able to eat apples without having any sense of how old they are?

Here’s what we learned about the technology, called RNA interference, or double strand RNA (dsRNA), from Professor Jack Heinemann (University of Canterbury, New Zealand), Sarah Agapito-Tenfen (from Santa Catarina University in Brazil) and Judy Carman (Flinders University in South Australia), all of whom said that dsRNA manipulation is untested, and therefore inherently risky:

Given that the dsRNA from our food, and presumably the Frankenapple, will enter the bloodstream and cells of consumers, safety research should be done BEFORE this GMO apple is put on the grocery shelf to prove that the dsRNA that enters consumers’ bodies will not harm them. To date, no such research has been reported, so the Frankenapple is flying in the dark.

On the contrary, recent research has shown that dsRNAs can transfer from plants to humans and other animals through food. The biotech industry has always claimed that genetically engineered DNA or RNA is destroyed by human digestion, eliminating the danger of these mutant organisms damaging human genes or human health. But many biotech scientists say otherwise. They point to evidence that the dsRNA present in food survive digestion in the stomach and intestines and actually enter the bloodstream and tissues of the body, where it can influence the functioning of the eater’s cells.

Some of the scientists also pointed out that GMO apples will likely lead to even greater use of pesticides, on a product that (unless it’s organic) already tests positive for 42 pesticides, according to the Pesticide Action Network’s analysis of the most recent USDA data.

Here’s why. Turns out the chemical compound that is shut off in the engineered fruit through RNA manipulation, in order to make it not oxidize or brown, is a chemical compound that also fights off plant pests. What happens when the apple’s ability to fend off insects is compromised? Growers will need to spray greater amounts. Those pesticides will eventually find their way into our bodies, either because we ingested the fruit, or breathed the air or drank the water where the pesticides were sprayed.

So the upshot of Friday’s USDA approval of the Arctic GMO Apple?

As OCA International Director Ronnie Cummins told a reporter at Reuters, consumers will once again be guinea pigs for the biotech industry’s untested, potentially dangerous technology. And we risk being exposed to an even greater number of pesticides.

Just so we can have apples that never turn brown.

Parents should be especially concerned, as GMO apples will most likely be sold to restaurants and institutions—there will be no way to know if your child is consuming them except to avoid anything containing apples. And if the Arctic Apple varieties show up in grocery stores, where they will be unlabeled unless we pass a federal mandatory GMO labeling law, the only way to avoid them will be to buy certified organic.

All the more reason to add your voice to the millions who have already asked Congress to pass a mandatory GMO labeling law. Take Action here

INTERMINABILE INTERVISTA VIDEO FATTAMI DAL BLOG “CONFLITTI E STRATEGIE” SUL MONDO ARABO E LA CRISI LIBICA . I POST RIPUBBLICATI STAMATTINA RICORDANO LE RESPONSABILITA’ DI CIASCUNO.

Il blog ” Conflitti e Strategie” mi ha fatto una intervista sulla crisi libica. Chattando via web la cosa si è estesa, ma Pino Germinario  che è il centromediano della iniziativa, ha deciso che andava bene così. Continua a leggere

LA RASSEGNA DELLA STAMPA INTERNAZIONALE DEL SABATO 21 FEBBRAIO , di Gianni Caccarelli

Un rapporto del McKinsey Global Institute di questo mese (feb 2015) evidenzia che tutte le maggiori economie hanno oggi un rapporto di prestiti (rispetto al PIL) più elevati rispetto al 2007. Continua a leggere

I VANDALI IN ITALIA NON SONO QUELLI CHE CREDETE E NEMMENO ALL’ESTERO. di Antonio de Martini

Come non ho partecipato alla crociata contro i fanatici mussulmani, così non parteciperò a quella contro gli hooligan olandesi.
I colpevoli sono tra noi e siamo noi che li abbiamo eletti e incaricati di proteggerci. Adesso dobbiamo decidere dI cacciarli. Continua a leggere

DISTRUTTA LA GRANDE INDUSTRIA ITALIANA, VOGLIONO DISTRUGGERE ANCHE LAE PICCOLE IMPRESE SOFFOCANDO LE BANCHE COOPERATIVE DI TERRITORIO. di Mario Lettieri e Paolo Raimondi

I due economisti autori dell’articolo forniscono una asettica descrizione del delitto che si vuole compiere, ma non forniscono il movente, ne riconoscono le colpe delle future vittime. Provvedo.
Certo le Banche Popolari sono delle sentine di affari ci poco puliti tra compari. Furti di caramelle rispetto ai su prime e il truccaggio degli indici LIBOR e consimili mascalzonate planetarie.
Spessissimo la dirigenza di queste banche si auto perpetua e si trasmette in via ereditaria. Tutte pecche rimediabili un limite di mandati e la proibizione di assumere parenti fino al quarto grado.
Ma si dimentica che da Ferrari a Della Valle sono tutti stati artigiani.
Continua a leggere

IL KATAR RICHIAMA L’AMBASCIATORE AL CAIRO A CAUSA DELLE BOMBE SULLA LIBIA. E SI SCOPRONO GLI ALTARINI. di Antonio de Martini

A seguito del bombardamento egiziano sulla Libia degli scorsi due giorni, l’Emirato del Katar ha richiamato il proprio ambasciatore al Cairo ” per consultazioni”.
Si tratta di una formula di convenienza che fa parte di una escalation consistente in ritiro per consultazioni, seguito dal ritiro tout court ed infine dalla rottura delle relazioni diplomatiche. Continua a leggere

VERSIONE COMPLETA DI” ELEMENTI EGIZIANI DI GEOPOLITICA”. di Antonio de Martini

La Geopolitica studia la competizione che gli Stati o gli individui Ingaggiano per impadronirsi del potere o di un territorio o delle risorse in esso contenute.
La Libia è un territorio vastissimo, semivuoto, ricco di petrolio nella parte est del paese: la Cirenaica. Continua a leggere

ELEMENTI EGIZIANI DI GEOPOLITICA. di Antonio de Martini

Vedere testo completo nel post omonimo. Grazie.

LIBIA: CHI VUOLE LA GUERRA E PERCHE’. NON SONO UN PACIFISTA, MA ORA NON E’ NELL’INTERESSE NAZIONALE. NON CI RENDEREBBE QUEL CHE ABBIAMO PERSO. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Se la frase  quos deus vult perdere demementat rispecchia il vero, mi pare evidente che anche il Padreterno non ne possa più di questo manipolo di persone capaci di autoaccusarsi di omicidio pur di apparire sui media.

La guerra, da impossibile che era è diventata inevitabile a dire di persone che il primo ministro Matteo Renzi dovrebbe sostituire o almeno  azzittare formalmente. Oggi è lunedì e quindi sul menù c’è  la guerra alla Libia. Continua a leggere

LA RASSEGNA STAMPA DI NOTIZIE DAL MONDO ( settimana dall’8al14 febbraio 2015) di Gianni Ceccarelli

NOTIZIE DAL MONDO ( ovvero, quando c’è la salute….)
8-14 febbraio

In Cina, il 62% dei soggetti con una malattia polmonare da inalazione di polveri viene da una miniera di carbone e la mortalità ad essi connessa è di gran lunga superiore a quella dovuta ad incidenti in miniera. Oltre 720 mila lavoratori con pneumoconiosi sono censiti dalla Fondazione Cinese per la prevenzione e il trattamento della malattia (malattia del polmone nero) e di essi 440 mila sono minatori. Continua a leggere

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