Category Archives: disinformazione

TURCHIA: ORA TOCCA A ERDOGAN. PER ISOLARE PUTIN.  di Antonio de Martini

Nella recente crisi Ucraina, alcune difficoltà interne russe  sono state ammortizzate dalla immagine da statista conferita a Vladimir Putin dal ruolo di Mosca nel Levante grazie alla sua presenza in Siria,  in Iran ed agli accordi stipulati con ciascun paese.

In particolare la Turchia, membro della NATO,non un qualsiasi paria arabo,  ha stipulato accordi per un gasdotto che  – pur non più diretto verso l’ Europa Occidentale rappresentava una continuità diplomatica di rapporti, un “piano B” dal punto di vista economico e un cliente per Gasprom anche se limitato all’Anatolia che comunque ha 70 milioni di abitanti con ormai un buon potere di acquisto.. Continua a leggere

IL NEW YORK TIMES SI OCCUPA DELL’ITALIA . CITANDO MUSSOLINI E BERLUSCONI. ALL’AMERICANA.

Un amico, Alberto Ritteri,  ha trovato una chicca non so se politica o fantapolitica e me l’ ha spedita. La  offro a suo nome a tutti gli amici lettori lasciandogli  per intero la parola. Continua a leggere

TUNISIA E LIBIA IN STALLO DA OLTRE UN ANNO. ECCO UNA PROVA DI SVOGLIATEZZA DELLA UNIONE EUROPEA.

Il 19 aprile 2013 scrivevo su questo blog una denunzia dei finanziamenti del Katar ai Jihadisti tunisini presentata dal professor Ali Gannoun, docente di Matematica presso la seconda università di Montpellier, in Francia.  Avendola già ribloggata non mi è possibile ribloggare nuovamente, ma se nella finestrella in alto a sinistra inserite come parola chiave ” Sceicca Mozah” potrete leggere l’articolo completo .

T U N I S I A Il 9 aprile il Ministro dell’Interno ha reso nota la presenza di un gruppo di 11 terroristi nel governatorato di Kef, al confine con l’Algeria. Sul posto sono giunte le forze di sicurezza tunisine e algerine. L’8 aprile il Ministro della Giustizia Nadhir Ben Ammou ha incontrato a Tunisi l’ambasciatore degli Stati UnitiJacob Walles e l’ambasciatore francese François Gouyette.Scopo dell’incontro è promuovere la cooperazione giudiziaria tra i due Paesi e la Tunisia.

Intanto infuria la polemica politica tra la Sceicca Mozah ( moglie dell’emiro del Katar)

che sulla sua pagina FACEBOOK ha risposto alle accuse tunisine di “aver attentato all’esistenza stessa della Tunisia, finanziando mercenari” e il professor Ali Gannoun ( ordinario di matemetica in Francia all’Univeristà Montpellier 2) che l’ha accusata con parole di fuoco ed attacchi anche personali che vale la pena di riportare in quanto si tratta della prima presa di posizione ufficiale di uno dei paesi coinvolti nella Primavera Araba.

Mentre la Sceicca Mozah ha lanciato la sua difesa citando un distico del poeta arabo Al Moutannabi ( ” se fai del bene a un generoso, ti sarà riconoscente, ma l’ingrato ti si rivolterà contro”), Alì Gannoun

ha replicato con una lettera aperta di fuoco che traduco letteralmente tanto è densa di significati, politici, culturali ed etici.

“Sceicca Mozah,

La Tunisia ti ha donato quel che non sarai mai capace di donare: l’istruzione ! Il Katar non esiste che per il suo petrolio e finirà con esso. La Tunisia esiste per la propria storia e civiltà e non scomparirà mai. Tu dici di aver aiutato la rivoluzione tunisina, ma ti sbagli. Avete finanziato dei mercenari per distruggere la Tunisia, perché vi disturba per la sua educazione, la sua medicina, la sua letteratura, la sua scienza, la sua cultura e la sua intelligenza. Cercate solo di seminare mediocrità e guerra, quindi altro non siete che

Baabouss Fitna” ( vettore di discordia), ne più ne meno.

La Tunisia è Didone, Annibale, Amilcare, Ibn Abi Dihaf, Ibn Khaldun, Bayrem Ettunsi, Khaireddin, segue elnco di meno noti in occidente e finisce con Habib Bourghiba ( ndr).

Il Katar è Mozah e la sua chirurgia estetica per rifarsi le chiappe e le labbra e somigliare agli umani. E’ Hamad ( oggi primo ministro? ndr) che ha ucciso tuo padre, “Bel Ghibna” ( per rancore) ed è anche la cultura del cammello e della iena: rancore e puzza.

Non avrete né la nostra stima né considerazione e in voi non vedremo che degli intrusi nella società moderna, coperti d’oro, ma maleolenti di odio. Ah !

Alì Gannoun

professore di matematica all’Università Montpellier2.

Grazie professore, ci voleva proprio un arabo decomplessato per dare alla “sfontata beduina” il fatto suo. Lo Sceicco del Katar ha sposato tre parenti di cui due sorelle. Mozah è una delle tre mogli. Hamad – citato come l’assassino del padre di Mozah, è un altro parente. Parenti serpenti.

Se avessimo venti italiani come questo professore, capace di dire il fatto suo a chi con la potenza e il denaro crede di comprare tutto, saremmo sulla via della salvezza.”

Poi, il giorno dopo ho insistito sulla Libia come luogo di addestramento dei terrotristi anche tunisini, ma fino a che erano diretti in Siria, facevano comodo e nessuno interveniva.  L’ho ribloggato ed è al post che precede.

ISRAELE-IRAN : LA VERSIONE DI NETANYAHU  di Antonio de Martini

Benjamin Netanyahu appartiene alla nuova generazione politica di dirigenti israeliani, essendo la “vecchia” composta da personaggi del calibro di David Ben Gurion, Moshè Dayan, Golda Meir, Chaim Weizmann, Itzak Rabin, Shimon Perez, Menachem Begin.

Personaggi diversi tra loro, ma tutti con una vita tormentata dalla realizzazione del loro grande sogno,  spiccata personalità e dall’eloquio franco fino alla brutalità quando necessario. Continua a leggere

MARCELLO PERA, MARCO BOATO E GIULIANO FERRARA HANNO “FATTO UN PARTITO” INESISTENTE E FRODATO LO STATO.  SE CENTO MILIARDI VI SEMBRAN POCHI……

il quotidiano ” Il fatto” ha pubblicato ( vedi link sottostante)  i dati dei contributi per l’editoria che la presidenza del Consiglio dei ministri ha erogato al FOGLIO di Ferrara in diciassette anni. Come noto, di rado questo foglio ha superato la diffusione di duemila copie vendute, ma i contributi vengono erogati in base alle copie stampate che si dichiarano. 




un saluto
alberto

MONTI HA LASCIATO UN BUCO DI 40 MILIARDI CHE SARANNO PAGATI DA………RISPOSTA ESATTA ! Video di 5 minuti.

https://www.youtube.com/watch?v=pabNThDoz7A

EGITTO: LA NASCITA DEL PROGETTO DI DIFESA COMUNE INNERVOSISCE GLI USA.CHE INIZIANO LE CRITICHE COL SOLITO CORO DI “ESPERTI” DEL NULLA. di Antonio de Martini

Ieri 2 aprile ho dato notizia della progettata costituzione di una Forza Araba di Difesa Comune ( FADC, l’acronimo è mio) e oggi, 3 aprile , come era facile a prevedersi, è iniziato il fuoco di interdizione mirante a dissuadere, svilire, presentare come improbabile questa iniziativa che accanto al significato tecnico-militare assumerà un significato politico destinato a influire sul quadro geopolitico dell’intero Medio Oriente e Nord Africa.  Continua a leggere

L’ISIS, LA LE PEN E IL GIOCO DELL’UOMO NERO. IN EUROPA E ARABIA LE TECNICHE DI CONDIZIONAMENTO SONO LE STESSE.  di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Ogni volta che mi trovo a cena con conoscenti, l’ostacolo alla socializzazione più notevole con cui mi trovo a lottare è la sorpresa – a volte lo sdegno – con cui tutti reagiscono quando si abborda il fantasma dell’immaginario collettivo più gettonato del momento. Continua a leggere

CONTINUAZIONE DEL POST CHE PRECEDE

La politica militare del mondo intero sta subendo una improvvisa accelerazione: il capo del PKK, ( partito kurdo dei lavoratori, gia appoggiato dall’URSS) languente in una prigione turca da oltre un decennio, grazie ai buoni uffici dell’on D’Alema,  ha scritto una lettera di cui è stata data lettura di fronte a duecentomila militanti, in cui chiede ai suoi di sospendere le ostilità contro l’esercito turco. Continua a leggere

NEL WORLDWIDE THREAT ASSESMENT USA DI FEBBRAIO SONO SCOMPARSI DUE NOMI di Antonio de Martini

Il signor James  R. Clapper, Director of National Intelligence, ha l’incarico di coordinare le attività delle 16 agenzie di intelligence americane e periodicamente pubblica per la ristretta audience del ” Senate Select Committee on intelligence”, una relazione a sua firma che va sotto il nome un tantino pomposo di Worldwide Threat Assessment of the U S Intelligence Community. L’ultima che ho avuto modo di vedere porta la data del 26 febbraio scorso.  Continua a leggere

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