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ITALIA : QUANTI AEREI COMPRARE E DA CHI NEL DOPO GUERRA FREDDA. RISPONDE IL GEN ALBERTO ZIGNANI CHE E’ STATO DIRETTORE DEGLI ARMAMENTI.

Sapete tutti ormai della annosa  e pallosa questione dell’acquisto italiano  degli aerei F 35, frutto di una collaborazione multinazionale che è stata rilanciata proprio oggi dal portavoce della impresa pilota costruttrice Joe Della Vedova, che ha smentito le dicerie italiane circa la riduzione del numero degli aerei da acquistare da parte dell’Italia.

Per cercare di mettere un punto fermo alla questione concreta ( e non alle logiche del dopo) ho chiesto al generale Alberto Zignani che ha lasciato il servizio dopo essere stato Segretario Generale  della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti, come ci si dovrebbe comportare in queste vicende e se è cambiato qualcosa dai tempi della guerra fredda ad oggi. Ecco la risposta depurata di alcune considerazioni personali che non interessano che il sottoscritto. Continua a leggere

UN PESCE D’APRILE BEN RIUSCITO. GRAZIE A TUTTI ! di Antonio de Martini

Per fare un pesce d’Aprile fatto bene, non si può metterlo on line il primo di Aprile.
Il mio, l’ho postato il 31 marzo nel pomeriggio e ha funzionato. Siamo a duemila che hanno ” abboccato”.
Il tema scelto per lo scherzo non poteva essere che le intercettazioni su cui si fa un gran parlare da anni e anche qui ci siamo: l’annunzio che era stata pubblicata una intercettazione di una conversazione  NATO Continua a leggere

UN CERTO MAZZINI AVEVA PREVISTO TUTTO E INDICATO LE SOLUZIONI.

Pubblico un articolo, reperito nell’archivio on line de La Stampa, di un premier dimenticato: Ferruccio Parri. Parla del fatto – lui che non era repubblicano – che si accorse, tardi, che Mazzini aveva ragione e era previsto tutto. Offro un accenno all’Europa che qualche ladruncolo potrebbe usare per imbiancare la propria candidatura. Se Parigi vale una messa, quarantamila euro al mese possono valere una citazione.

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DA VAN ROMPUY A OBAMA, OVVERO ITALIANI SUSCETTIBILI A UN CERTAIN SOURIRE di Antonio de Martini

Ho scomodato un titolo di Francoise Sagan per riprendere una storia di sorrisi e sorrisetti iniziata dal francese Sarkozy, proseguita con la tedesca Merkel e continuata dal Presidente Van Rompuy con il gran finale di Barak Obama che nessuno sembra aver notato oggi.

I primi sorrisi, insultanti e complici, furono fatti alle spalle di un Berlusconi-guascone  e sono ormai lontani nel tempo.          Ho anche visto il sorriso stanco di van Rompuy che già otto mesi fa annunziò il suo ritiro definitivo dalla politica .  Penso che si sia trattato di un rictus melanconico di fronte all’irruenza baldanzosa di Renzi. Deve essersi rivisto giovane e presuntuoso, non era un sorriso maligno, ma nostalgico di un uomo che ha poco tempo di fronte a se.

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REGISTRAZIONE TELEFONICA DELLA CONVERSAZIONE DI YULIA TIMOSHENKO IN CUI CHIEDE “LO STERMINIO DI TUTTI I RUSSI E DEL LORO CAPO”

Troverete qui la registrazione della conversazione intercettata tra YULIA Timoshenko e un deputato appartenente alla etnia russa che evidentemente le ha teso un tranello in cui è caduta con tutte le scarpe.

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MA L’IDENTITÀ ITALIANA ESISTE O PREESISTE ? di MAURO MARABINI

Dopo qualche tempo dall’invito iniziale, con il permesso di Antonio, intervengo, con questa breve nota, sul dibattuto problema della identità italiana. Mi ha spinto ad intervenire la lettura di un libro, che come tanti altri, ha seminato un ragionevole dubbio su quella che é la vulgata ufficiale su come ci sia arrivati alla unificazione italiana.

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MENTRE LA BANCA D’INGHILTERRA DORMIVA, SI PERPETRAVA LA FRODE DEL SECOLO SUL MERCATO DELLE VALUTE CHE VALE 5.300 MILIARDI AL GIORNO. di Antonio de Martini

Le Figaro ci dice che più di venti traders di banche internazionali – tra cui quelli di  Deutsche Bank, Citigroup, Barclays, BNP Paribas e Bank of America -sono stati licenziati o sospesi dalle rispettive banche che hanno accantonato per  “spese correlate” al loro allontanamento ben 25 miliardi di euro.                                                                                                                                                           L’imputazione è gravissima tra le gravissime e denunzia un ennesimo scandalo finanziario a livello globale e l’assoluta assenza di controlli : i rei sono accusati di aver truccato il corso dei cambi di valuta per  anni , ogni santo giorno, al fine di ottenere dei bonus particolarmente appetibili. E La Bank of England era al corrente. Continua a leggere

BOICOTTAGGIO DELLE PARAOLIMPIADI DI SOCHI. ALTRO ESEMPIO DI DISINFORMAZIONE PALESE di Antonio de Martini

Sulla stampa italiana abbiamo tutti letto che Stati Uniti, Francia e Inghilterra avevano deciso di boicottare le paraolimpiadi di Sochi per protesta contro “l’invasione della Crimea”. Continua a leggere

MAGISTRATO SOSPETTATO DI ESSERE FAVORITO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA TENTA IL SUICIDIO di Antonio de Martini

in Francia naturalmente.

Si tratta del giudice Azibert sospettato di essere la talpa che informava  Nicolas Sarkozy dell’andamento della inchiesta sul caso Bettencourt e di essere stato per questo premiato in occasione di una nomina al grado superiore.

Secondo il settimanale “Le Point” avrebbe tentato il suicidio.

Che senso dell’onore. In Italia ne avrebbe approfittato per twittare dicendo ” la mia carriera parla per me” ed altre amenità consimili e –  esibendo una lettera anonima ricevuta con dentro un proiettile – avrebbe chiesto la scorta.

D’altronde siamo nel paese in cui un padre, sapendo che la figlia andava a cena da un vecchio della mia età assieme ad altre squinzie, è stato intercettato mentre esprimeva la sua gioia e la speranza di essere beneficato dal nonnetto.

Bacon diceva che il rispetto di se stesso é , dopo la religione, il freno principale di tutti i vizi. Noi siamo su un piano inclinato e senza freni.

Alla prima tangentopoli ci furono due suicidi ( Gardini e Cagliari). Nell’ultimo decennio mille indagati e nessun suicida.

ARRUOLATEVI NELLE GUERRE AMERICANE ADESSO NEL MENU C’E’ ANCHE LA PIZZA di Antonio de Martini

Michelle Richardson, ricercatrice al centro Natick Soldier dell’ U S Army, un laboratorio di ricerca con sede nel Massachusetts, ha dato,  con l’ annunzio di aver creato una pizza che resta commestibile, tre anni tre, la prova di cosa possa  realizzare la scienza e a quali estremi  possa giungere quando non si tiene nel debito conto il fattore umano. Continua a leggere

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