Category Archives: corruzione

L’ARTE DI SCOPARE. CI HANNO SUPERATO ANCHE I TURCHI. di Antonio de Martini


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Le nostre città, Roma in particolare, soffrono tutte della incapacità di smaltire i rifiuti. Attorno a queste immondizie si è scatenata una battaglia che lascia indovinare scenari di corruttela e di malaffare. Continua a leggere

COME DISTRUGGERE IL BUSINESS DEI MERCANTI DI SCHIAVI NEL MEDITERRANEO E SALVARE ALITALIA ( secondo post di tre sulla emigrazione) di Antonio de Martini

La guerra di Libia ha portato alla luce il problema di chi fugge dall ’Africa. La soluzione  è di una semplicità infantile   e ci sono anche dei precedenti, ( Inghilterra anni sessanta), non costa,  è umana ed è perfino gestibile da una classe dirigente sgangherata come la nostra.  

Esiste una mafia di trafficanti di uomini che specula sull’immigrazione clandestina di disperati provenienti dall’Africa. Continua a leggere

IMMIGRATI E IMMIGRAZIONE, CAPIRE IL PROBLEMA E ACCETTARE LE MIE SOLUZIONI ( al diavolo la modestia) di Antonio de Martini

 Questo post è stato pubblicato sul “Corrieredellacollera.com ” del 6 aprile 2011. Ribbloggato nel maggio 2013 e sarebbe bene rileggerlo anche oggi. Lo ripubblico ampliandolo. Se non volete immigrati, fate figli. Non dovrebbe essere difficile. La prossima settimana ripubblicherò le due proposte sui temi della immigrazione che possono fermare la strage dei clandestini in gommone. E rallentare l’emigrazione dall’Africa.

“Una serie di attacchi isterici hanno costellato  lo stillicidio degli arrivi di audaci navigatori improvvisati che solcano il Mediterraneo con navigli più fragili di quelli di Ulisse tremila anni fa.  Sono giustificati gli attacchi di isteria o gli sbarchi?  Rispondo prima  con un aneddoto e poi coi numeri.

 Qualche anno fa  a cena con un anziano colonnello britannico  nel senese, gli chiesi  come mai un patriota avesse optato di venire a vivere  in Italia i suoi ultimi anni, invece di rimanere in Inghilterra.

La risposta è stata illuminante e la riporto come la ricordo: “prima della prima guerra mondiale, l’omosessualità veniva sanzionata con la prigione, ricordiamo tutti Oscar Wilde. Dopo la guerra mondiale è mano a mano stata tollerata. Dopo la seconda guerra mondiale  è diventata alla moda. Sono venuto via prima che diventasse obbligatoria”.

Adesso sono pronto a rispondere  in maniera articolata, ma considero questa storiella un effetto  non secondario del fenomeno che ci minaccia di estinzione culturale.

 Rispondo subito che entrambe le azioni rispondono  alla logica della vita. Noi stiamo morendo e loro stanno per sostituirci  nel mondo Mediterraneo e la natura per affrettare la nostra disparizione, inserisce elementi aggiuntivi su cui moraleggiamo tra fautori e censori, senza arrivare al cuore della questione.

Una cultura per durare oltre il quarto di secolo ( una generazione) deve avere  – è provato dalla scienza demografica – un tasso di crescita che assicuri il ricambio, ossia  almeno il rimpiazzo dei morti.  Il tasso di fertilità femminile per assicurare il ricambio è di 2,11 figli a famiglia.

In tutta l’ Europa occidentale, il tasso di fertilità femminile è di 1,5 figli a famiglia. Una bella fetta  degli Europei attuali,  ha quindi optato per l’acquisto del nuovo televisore  e della lavatrice piuttosto che per l’allevamento del secondo figlio.  Storicamente è provato che tutte le  culture  di cui abbiamo notizia  e  che sono andate al di sotto del  1,9 figli a famiglia, non sono più riuscite a risalire la china. Non è mai successo.

Quale cultura sparirà per prima?  Il tasso di fertilità spagnolo è di 1,47; quello olandese , del 1,66; La Francia ( dopo la cura Debré e gli incentivi) 1,96;L’Inghilterra 1,91; l’Italia 1,39; la Germania 1,41 e il Giappone 1,2. ( tra 30 anni la sua popolazione diminuirà di sessanta milioni di unità !).

I tre paesi sconfitti nella guerra mondiale ( Giappone, Germania, Italia)  hanno  subito in questi ultimi 60 anni le pressioni di una serie di lobbies che invitavano a limitare le nascite, invitavano a migliorare il livello di vita , a risparmiare i ventri delle mamme che andavano sformandosi ecc. La cultura omosessuale è stata incoraggiata in nome della libertà di espressione e di scelta.

Gli Stati Uniti sono invece  a livello del ricambio con 2,0 di fertilità per famiglia .

Se prendiamo paesi in via di sviluppo, vediamo ad esempio la Tunisia che in questo periodo ci sta invadendo con migliaia di giovani,  vediamo che nell’ultimo ventennio  il loro tasso di natalità è passato da ( cito a memoria) circa 6 figli a famiglia a 2,6 . L’Egitto era  a circa otto figli.  Oggi i Filippini sono al livello di 3,2 figli a famiglia.

La lingua di Dante  Alighieri è dunque in via di sparizione, a meno che non ci premuriamo di trasmetterla agli immigrati. Il cardinale Biffi di Bologna  ci invitò, anni fa  a favorire  l’immigrazione dei filippini con la motivazione “che almeno sono cattolici”.

Personalmente preferirei conservare piuttosto la cultura mediterranea e tra queste quella italiana.  Le zone dove l’italiano è meglio conosciuto sono la sponda sud prospiciente la Sicilia, il corno d’Africa e la sponda dell’Adriatico in senso lato, includendo Romania e dodecaneso.  Ecco perché non mi straccio le vesti di fronte alle immigrazioni anche di massa.  L’arma della educazione è ancora nelle nostre mani, la disponibilità  ad apprendere esiste, molti già parlano il dialetto, il che significa che la buona volontà ad apprendere c’è, ma non quella di insegnare la lingua ( per non parlare della cultura).

Un cittadino del  mediterraneo sa già molto della nostra cultura. I filippini  sanno qualche giaculatoria e non so con quanta convinzione la recitano. Un esempio: durante l’anno santo la polizia mise le mani su un gruppetto di quattordici  filippine che esercitava la prostituzione  in abbigliamento ecclesiastico.

I controlli condussero a un rimpatrio alla chetichella: erano proprio suore.

INIZIATE IN ANTICIPO LE COMMEMORAZIONI DELLA GRANDE GUERRA PER SALTARE IL RICORDO DEL DIBATTITO SULLA NEUTRALITÀ E L’ACQUISTO DEGLI F 35 DELLA LOOKEED CHE OFFRE SCONTO DEL 30%. ( RENZI LO SAPEVA?) di Antonio de Martini

L’Italia è entrata in guerra contro l’Impero Austro Ungarico il 24 maggio 1915 previa nomina di un governo di minoranza deciso nel chiuso delle stanze dal capo dello Stato, con il portafoglio della guerra affidato a un sindacalista ( Bissolati).

La commemorazione del centenario dell’evento è iniziata con una serie di bei ” pezzi” a firma Paolo Rumiz su ” La Repubblica” lo scorso inverno, con ben un anno e tre mesi di anticipo sulla data reale.

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ZONA EURO:TRA 2008 E 2010 I SUICIDI SONO AUMENTATI DI NOVEMILA UNITA’ ( PERSONE) RISPETTO ALLA MEDIA ABITUALE. LA PERDITA DI RUOLO DI CHI E’ COLPITO DALL’AUSTERITY. di Antonio de Martini

La notizia, corredata dai dati analitici e commenti è apparsa in una ricerca della Università di Oxford pubblicata dal  British Journal of Psychiatry in circolazione in questi giorni, Circa diecimila persone hanno commesso suicidio tra il 2008 e il 2010 in eccesso rispetto alle medie statistiche cui eravamo abituati. Continua a leggere

ELEZIONI AMMINISTRATIVE ITALIANE SECONDO TURNO AFFLUENZA AL 15%. CRESCERÀ NELLA NOTTE. C’È SEMPRE UNA NOTTE NELLE ELEZIONI DELLA PARTITOCRAZIA

Sono curioso di scoprire se gli analisti di regime domani parleranno di suprema dimostrazione democratica o se cercheranno di commentare il giuramento del nuovo presidente egiziano, o della preghiera a tre in Vaticano.
Ognun vede come il legame tra l’elettorato e la classe dirigente italiana sia definitivamente rotto.
Far finta che non stia succedendo niente, questo si che è alto tradimento, altro che intascare un miliardo del MOSE.
Far finta di non sapere che sulla TAV la torta sia ancora più grossa, questo si che è alto tradimento.
Dar retta al Commissario Sala che vuole distinguere le ruberie dell’EXPO che considera di serie diversa e si autoassolve di fronte alle telecamere, questo si che è alto tradimento.
Non ci saranno prove che ha rubato, ma ci sono prove che è un incapace. Prima gestiva quella bisca di stato che è Lottomatica, la verità è che risponde a Comunione e Liberazione e non ha mosso un dito per impedire l’accaduto.
Se non si è accorto di nulla, va rimosso perché è un incapace. Se se ne è accorto e non si è rivolto al magistrato è connivente e deve raggiungere i compari a San Vittore.
Un altro bischero in linea con la prossima inchiesta è questo Del Torchio che di turismo e di compagnie aeree, conosce solo i menù della classe Magnifica ed è incaricato di coordinarsi con finanzieri internazionali, rotte, slot, accordi carburante, tariffe IATA ( a proposito, Bisignani e ancora presidente della IATA italiana?)

ELEZIONI EUROPEE: VOTARE O NON VOTARE ? QUESTO E’ IL DILEMMA. di Antonio de Martini

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Tra il 22 e il 25 maggio 400 milioni di elettori appartenenti ai 28 paesi della Unione Europea andranno alle urne per eleggere 751 parlamentari europei ( e 73 italiani) in analogia con i Parlamenti degli stati membri, ma privi di poteri effettivi che restano in capo ai governi nazionali.

Infatti, il Presidente della UE viene scelto dal Consiglio dei capi di stato e di governo che sono liberi di scegliere chi vogliono anche in senso contrario al responso delle urne. Continua a leggere

CHIUDERE IL CANTIERE DELL’EXPO 2015 È IL SOLO SEGNALE DI SERIETÀ CHE RENZI POTREBBE DARE A NOI E AL MONDO. SE NON LO FARÀ SARA’ CONDANNATO A FINIRE NEL MUCCHIO DEI VECCHI MARPIONI E ADDIO ELEZIONI. di Antonio de Martini

Il momento migliore di Mario Monti fu quando decise di ritirare l’Italia dalla competizione per ospitare le Olimpiadi del 2016.
Tutti convennero che ci veniva risparmiata una sequela di ruberie e di mazzette. La lobby dei professionisti dei comitati promotori fu messa in minoranza.
Che io sappia e non ho indagato, almeno tre dei membri del comitato promotore di quell’evento olimpico sono in galera o agli arresti domiciliari per aver truccato gare di eventi minori consimili. Continua a leggere

ELEZIONI EUROPEE FALSO APPUNTAMENTO. LA SOLA NOVITA’ POSSIBILE SARA’ L’AUMENTO DELLE ASTENSIONI A LIVELLO EUROPEO. di Antonio de Martini

In un Paese vicino e lontano – Israele – lo scrittore Amos Oz, proveniente da una famiglia baltica che è stata  lituana e polacca e che se fosse rimasta ferma oggi sarebbe in territorio ucraino, ha avuto il coraggio civile di rompere il tabù dei tabù: ha definito nazisti ebrei due organizzazioni israeliane di coloni che stanno compiendo aggressioni in crescendo contro gli altri abitanti della Palestina e luoghi di culto, mussulmani e cristiani ( ortodossi e no). Il Papa arriva il 25 maggio a Gerusalemme e vogliono alzare il tiro. Continua a leggere

I RAPIMENTI DI DONNE E BAMBINI IN AFRICA SONO STATI INTRODOTTI DALL’AMMINISTRAZIONE COLONIALE E DENUNZIATI DA SAVORGNAN DI BRAZZÀ CHE PAGÒ IL SUO GESTO CON LA VITA. PUBBLICATO IL SUO RAPPORTO DOPO 109 ANNI. di Antonio de Martini

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Consegnato alle autorità francesi dalla vedova nel 1906 e immediatamente segretato il rapporto di Pietro Savorgnan di Brazzà, friulano naturalizzato francese, vede la luce grazie a una svista dell’Amministrazione e grazie ad una studentessa    Catherine Coquery-Vidrovitch che negli anni 60 frugando negli archivi di stato ( Ministero dell’Oltremare) per la sua tesi di laurea si imbatté nel documento  ed ebbe la presenza di spirito di fotocopiarlo e la costanza di conservarlo fino a che la pubblicazione non è divenuta possibile ai nostri giorni. Continua a leggere

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