Category Archives: corruzione

IL NEW YORK TIMES SI OCCUPA DELL’ITALIA . CITANDO MUSSOLINI E BERLUSCONI. ALL’AMERICANA.

Un amico, Alberto Ritteri,  ha trovato una chicca non so se politica o fantapolitica e me l’ ha spedita. La  offro a suo nome a tutti gli amici lettori lasciandogli  per intero la parola. Continua a leggere

MARCELLO PERA, MARCO BOATO E GIULIANO FERRARA HANNO “FATTO UN PARTITO” INESISTENTE E FRODATO LO STATO.  SE CENTO MILIARDI VI SEMBRAN POCHI……

il quotidiano ” Il fatto” ha pubblicato ( vedi link sottostante)  i dati dei contributi per l’editoria che la presidenza del Consiglio dei ministri ha erogato al FOGLIO di Ferrara in diciassette anni. Come noto, di rado questo foglio ha superato la diffusione di duemila copie vendute, ma i contributi vengono erogati in base alle copie stampate che si dichiarano. 




un saluto
alberto

DONNE IN PANTALONI. ( in Grecia) 

Ho sempre avuto presente alla mente lo storico episodio della moglie di un senatore del tardo impero ( non ricordo più il nome)  che, visto che il marito inetto esitava ad eseguire l’ordine imperiale di suicidarsi, prese il pugnale e se lo immerse in seno porgendolo poi al marito e incoraggiandolo con un  ” non duole”.

Donne capaci di guidare i mariti, specie tra i politici, ce ne sono sempre state e immagino esistano anche da noi, ma questo è l’unico caso venuto allo scoperto di recente. 

La moglie dell’ex ministro della Difesa greca Tsochatzopoulos, condannata assieme al marito per le ormai famose mazzette pagate dai cantieri tedeschi per costruire otto sommergibili, è fuggita dall’ospedale psichiatrico in cui era riuscita a farsi trasferire. Si chiama Vicky Stamatis.


I REPERTI ARCHEOLOGICI IRAKENI SCOMPARVERO NEL 2003. ORA SERVE UN ALIBI “ISIS”PER I RICETTATORI:MOSSUL di Antonio de Martini

Quel che mi da più fastidio è che “i maghi della propaganda” credono di aver a che fare con gente senza memoria. Temo che abbiano ragione e questo non lo sopporto. Mi offro a far da protesi.

Fior di servizi fotografici per mostrare a inizio guerra ( 2003)  che i beni culturali erano protetti e i più importanti decentrati. Arrivati gli alleati, ci dissero che i ” Monument men” , come sono stati recentemente chiamati, se ne stavano occupando.

A Bagdad conquistata l’Universita di Roma ” La Sapienza” che da anni collaborava alla conservazione dei beni culturali, forni i dati: 15.000 reperti presenti prima della guerra.

Pochi mesi dopo si scoprì che ne restavano pochi e si fecero i nomi dei saccheggiatori e delle raccolte private che li avevano comprati.

Domani, dopo 12 anni di ricerche, si riapre il museo archeologico di Bagdad con circa 5.000 reperti, tutti recuperati. Ne mancano 10.000 all’appello.

A Mossul invece il museo sarebbe rimasto intatto fino alla settimana scorsa….

Giovedì scorso,  ci hanno mostrato gli iconoclasti del museo di Mossul distruggere ” reperti pre-islamici” .

Il TG 2 delle 13.30 di venerdì ( o sabato) ha dovuto ammettere che ”  alcune (molte ndr)  erano copie” . 

Ora tutto è pronto: se verranno presi con le mani nel sacco potranno 

a) dire che si tratta di esemplari di originalità dubbia

b) che li hanno dovuti comprare per sottrarli alla distruzione.

E poi, visto che li hanno distrutti, l’Interpol ( e l’Europol) possono smettere di cercarli, giusto? 

Ecco come sacrificare un terzo del bottino per sdoganare i restanti 2/3.

Hanno fatto lo stesso con le dizioni ISIS, ISIL, EI. Se si dovessero provare aiuti militari a questi assassini, faranno il gioco delle tre carte coi nomi e, alla peggio, diranno che c’è stato un errore di recapito. Proprio come hanno fatto per recapitare i rifornimenti all’ISISL,ISIS,EI che assediavano Kobane: hanno sbagliato il lancio.

BRUNO VESPA , IL COMANDANTE MARINI, I “MIGRANTI NAVIGATI” E BERLUSCONI.

Questa famosa e fumosa guardia costiera – la stessa che fece lezione di etica marinara al comandante Schettino – ci ha dato una lezione di fellonia da far rivoltare nelle loro bare d’acciaio in fondo al mare i caduti di tutte le nostre guerre. Continua a leggere

UNIONE EUROPEA AL BIVIO: O SI PIEGA O SI SPEZZA. di Antonio de Martini

Entro San Valentino l’Unione Europea annunzierà al mondo le proprie decisioni sulla crisi del debito greco segnando ad un tempo il proprio destino.
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ANTITERRORISMO: È NATA UNA STELLA ( DI SCERIFFO) OPPURE È LA SOLITA TRUFFA ALL’ITALIANA ? BUONA LA SECONDA. di Antonio de Martini

Il primo segnale che il ministro Angelo Alfano voleva far concorrenza a Benjamin Netanyahu nel trasformare l’allerta Europea contro il fenomeno terrorista in una campagna elettorale personale senza curarsi della decenza, lo ebbi quando leggendo la stampa estera ho appreso che due terroristi della cosca belga erano stati fermati in Svizzera, mentre la stampa italiana usava il termine ” fermati alla frontiera” il che lasciava intendere che le nostre forze dell’ordine c’entrassero per qualcosa. Continua a leggere

GROTTESCO. IL GOVERNO PROPONE PER ROMA LE OLIMPIADI DEL 2024 ! DOPO IL DANNO LA BEFFA.

Le probabilità che tra dieci anni io sia morto – avrei 85 anni – sono altissime, quindi spero di essere creduto se dico che non sono sospettabile di difendere interessi non confessabili.

L’aver rifiutato di candidare Roma alle Olimpiadi del 2016 è l’unico fiore che Mario Monti può portare all’occhiello e il presidente del Consiglio può facilmente verificare quanti componenti del comitato promotore siano già stati oggetto di provvedimenti di giustizia . Non glielo dico per non guastargli la sorpresa, ma temo proprio che gli abbiano teso una trappola.

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ROMA CORROTTA HA STRATEGIE DIVERGENTI. SILENZI O GRIDA (MANZONIANE)? L’IMPORTANTE È NON MUOVERSI E ASPETTARE IL NATALE SPERANDO CHE PASSI. di Antonio de Martini

L’onda emotiva nata sulla scia dell’inchiesta sul Comune di Roma, mi ricorda quella dei tunisini il 17 dicembre di quattro anni fa, quando un ambulante si diede fuoco per la vessazioni della polizia amministrativa locale facendo esplodere i cittadini.

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I VENTI CAPI DI ACCUSA CONTRO LA CIA DELLA COMMISSIONE INTELLIGENCE DEL SENATO. di Antonio de Martini

Ecco i venti capi di accusa che la commissione senatoriale del Congresso ha identificato a carico della CIA nel corso della sua inchiesta.

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