Category Archives: banks and finance

UNIONE EUROPEA: LA STAMPA FRANCOFONA ATTACCA LA GERMANIA. ESCONO I NUMERI….di Antonio de Martini

In questi giorni sono usciti due libri tedeschi che hanno offerto alla stampa di lingua francese , anche oltremare, di fare il punto sulla reale situazione della Germania.
L’offensiva francese credo serva a nascondere il fatto di aver raggiunto un rapporto deficit/PIL del 95% ( due trilioni di euro di deficit). Quando lo avevamo noi, Sarkozy e la Merkel si scambiavano sorrisetti di intesa in TV.

A noi interessa perché cominciano a indicare ciascuno i punti deboli dell’altro. Non siamo noi a sfigurare e se Renzi nel secondo trimestre di presidenza europea si sveglia, possiamo ristabilire l’equilibrio.

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CREDIT SUISSE. I CLIENTI AFRICANI VENGONO INVITATI A METTERE I LORO SOLDI ALTROVE. SONO UN RISCHIO REPUTAZIONALE. di Antonio de Martini

Se una decisione discriminatoria di questa portata che coinvolge un continente e gente di colore fosse stata presa a carico di un altro gruppo etnico o religioso – ad esempio armeni, mormoni o altri – il mondo bancario avrebbe tremato a causa dei latrati di una serie di purosangue della democrazia e opinion leaders di tutto il mondo sarebbero corsi in TV a offrire interviste e pareri.

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LE BANCHE CENTRALI DEL MONDO OCCIDENTALE ALLA RIUNIONE DI JACKSON HOLE DANNO I NUMERI. di Mario Lettieri e Paolo Raimondi

La riunione annuale dei banchieri centrali tenutasi a fine agosto a Jackson Hole, nello stato americano del Wyoming, sorprendentemente ha dibattuto intensamente i problemi della disoccupazione, dei salari e dell’occupazione.
Non è stato così negli incontri degli anni scorsi quando a Jackson Hole solitamente venivano annunciate le politiche monetarie più accomodanti per la finanza, come quelle dei Quantitative Easing e della liquidità facile.

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CRISI ITALIANA E RENZI: AVER SCIACQUATO I PANNI IN ARNO NON È SERVITO? di Antonio de Martini

La crisi economica internazionale a lungo negata ha iniziato a produrre i suoi effetti dall’ultimo trimestre del 2007.

Da quella data ad oggi, i numeri italiani sono questi:

a) Il PIL ( o in inglese GDP) è sceso del 9%
b) La produzione industriale è scesa del 24%
c) Il debito pubblico è salito del 30%

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I FONDI AVVOLTOIO CERCANO UN NUOVO DEFAULT ARGENTINO . dI Paolo Raimondi e Mario Lettieri

Non è un default. In Argentina si sta combattendo la fase decisiva dello scontro tra lo Stato sovrano e i fondi speculativi.

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“SIAMO GOVERNATI DA IDEE ECONOMICHE MORTE” ( Joseph Stiglitz) LIBERIAMOCENE PRIMA CHE UCCIDANO ANCORA. di Antonio de Martini

Grazie alla segnalazione di Giovanni Ceccarelli che tutti conoscete come Gic. ho scoperto di avere un’anima gemella almeno per quanto riguarda la politica estera e quella economica  che è più di quanto abitualmente condivida con i miei cari. Continua a leggere

ZONA EURO:TRA 2008 E 2010 I SUICIDI SONO AUMENTATI DI NOVEMILA UNITA’ ( PERSONE) RISPETTO ALLA MEDIA ABITUALE. LA PERDITA DI RUOLO DI CHI E’ COLPITO DALL’AUSTERITY. di Antonio de Martini

La notizia, corredata dai dati analitici e commenti è apparsa in una ricerca della Università di Oxford pubblicata dal  British Journal of Psychiatry in circolazione in questi giorni, Circa diecimila persone hanno commesso suicidio tra il 2008 e il 2010 in eccesso rispetto alle medie statistiche cui eravamo abituati. Continua a leggere

LE MOTIVAZIONI DEL RIBASSO DEL TASSO DI SCONTO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA. di Antonio de Martini

Mentre la stagione del QE ( Quantitative Easing) americano si sta stemperando e abbiamo visto che i capitali USA liberati hanno prevalentemente snobbato l’Europa, il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi si rassegna ad allinearsi ai tassi della Federal Reserve bank americana visto che l’offerta di maggior remunerazione dei capitali non ha funzionato. Continua a leggere

COME PUO’ IL GOVERNO TROVARE QUATTORDICI MILIARDI DI EURO IN DUE GIORNI SENZA IMPORRE TASSE di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

L’ENPAM è un ente mutualistico dei ” medici fascisti” come recita il suo atto costitutivo.

Questo ente, che non ha equivalenti nel mondo civile, gode del privilegio concesso negli anni trenta, di “iscrivere” ogni medico all’ordine, incassando una quota annua ad ogni primo di gennaio. I medici sono circa seicentomila. Uno dei più alti numeri di medici per abitante dell’orbe terracqueo. Continua a leggere

THE DAY AFTER. L’EUROPA HA DIMOSTRATO DI ESSERE DESIDERATA MA PERICOLOSA. SIAMO AL BIVIO: RILANCIARE O MORIRE SOFFOCATI. di Antonio de Martini

L’Europa post elettorale – meglio, il sogno europeo – mi ha dato l’impressione di essere ancora fortemente desiderata dai popoli del Vecchio Continente, ma molti la considerano  pericolosa e inadatta al matrimonio, un po’ come una bellissima donna sterile e con l’AIDS.
Tentante ma potenzialmente mortale e inutile.

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