Category Archives: antiterrorismo

I VENTI CAPI DI ACCUSA CONTRO LA CIA DELLA COMMISSIONE INTELLIGENCE DEL SENATO. di Antonio de Martini

Ecco i venti capi di accusa che la commissione senatoriale del Congresso ha identificato a carico della CIA nel corso della sua inchiesta.

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CRISI SIRIANA E DESTINO DEGLI OSTAGGI SI INTRECCIANO: ARRESTATE MOGLIE E FIGLIA DI AL BAGHDADI E DI UN CAPO DI AL NUSRA. INIZIA IL MERCATO DEGLI SCAMBI DI INNOCENTI. di Antonio de Martini

Pio Filippani Ronconi, famoso specialista delle religioni orientali, nel suo libro ” Ismaelliti ed Assassini” ( ed Thor) racconta di una situazione analoga occorsa tra i crociati e i saraceni poco dopo il mille : la scoperta dell’esistenza di un mercato degli ostaggi con ricchi riscatti reciproci e favori innominabili che si preferì nascondere.

L’Agenzia Stratfor – specializzata in notizie e analisi di intelligence di provenienza USA – ha dato notizia dell’arresto di una donna e una bambina di nove anni che sarebbero la moglie e la figlia del famigerato Al Baghdadi, il capo del DAESCH.

Le donne sarebbero state fermate alla frontiera col Libano, senza specificare a quale varco, mentre cercavano di entrare nel paese e l’analisi del DNA avrebbe confermato la parentela della bambina con ” il Califfo”.

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I CANDIDATI A CAPO DEL PENTAGONO. IL PRESCELTO CI DIRÁ QUALE POLITICA SEGUIRÀ OBAMA. di Antonio de Martini

I politici o professori che accettano di lasciare i propri incarichi per partecipare a una attività di governo, vogliono tutti servire per due mandati presidenziali ( otto anni).
È il tempo giudicato sufficiente per crearsi una agenda di relazioni top, tali da assicurarsi un futuro di successo una volta restituiti alla vita normale.
In America sarebbe impensabile un uomo, poniamo, di Prodi che resti in servizio con Berlusconi o Renzi o avventizi che diventino stabili.
La democrazia in America è precarietà. Continua a leggere

ZAJAL E ZIBIBBO PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITÀ

Lo ZAJAL è una forma poetica espressa in distici che possono essere cantati o recitati con l’accompagnamento di un Dabké ( tamburello).
Lo Zibibbo è un tipo di uva originario di Pantelleria e zone limitrofe ( Cipro, Libano) che tutti conosciamo.
Entrambe queste eredità culturali sono state santificate dall’Unesco che le ha proclamate ” patrimonio dell’Umanita.
Il ministro della cultura libanese La signora Jabbour, ha annunziato che ” assieme a paesi vicini” proporrà anche la proclamazione del DABKÉ.
Il paese vicino cui la signora pensa è la Siria.
Si prevede una nuova guerra o almeno un bombardamento di drones, mentre la Casa Bianca sta approntando un comunicato per informarci che il Dabké presenta caratteri jihadisti e che d’ora in poi sarà vietato introdurli in aeroporto .
Si prevede una risposta a colpi di ZAJAL.

ISRAELE. LA CARICA DEI 106. UNA FORTE INIZIATIVA DI PACE PRESA DAL FIOR FIORE DEI IMILITARI. SU UNA PROPOSTA ARABA CONCRETA di Antonio de Martini

In scorsi post che i vecchi lettori ricorderanno, ho dato notizia di una serie di iniziative a favore della pace prese da sei ex direttori della intelligence israeliana ( Mossad e Shin bet) e anche del documentario – premiato al festival israeliano – The gatekeepers in cui con interviste anche crude, gli stessi ammettevano pubblicamente di aver avuto anche la mano pesante, ma che per avere la pace, quella vera, era necessaria una soluzione politica.

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RIVOLTE ARABE. TANTI JIHADISTI VANNO A COMBATTERE PERCHE L’AGRICOLTURA E L’ALLEVAMENTO SONO STATI DISTRUTTI DALLE ECONOMIE OCCIDENTALI. OVVERO, FIN CHE C’È GUERRA C’È SPERANZA. di Antonio de Martini

Nessuno ha veramente chiare le idee su quel che succederà nei paesi in via di (semipermanente) sviluppo e nel loro rapporto con noi occidentali.

Grazie ad un periodo svolto da Segretario Generale del COMITATO FAO e ad un amico poi scomparso e che rimpiango, Giovanni Posani, ho potuto fare una esperienza straordinaria :quella di osservare lo scandalo della fame in un mondo di abbondanza nella indifferenza dei più e l’infamia di una serie di organizzazioni e singoli che lucrano sulla carità internazionale, naturalmente e senza scandalo, come gli avvoltoi si nutrono di cadaveri

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MONDO ARABO: JOHN KERRY AMMETTE IL NESSO TRA DIGNITA’ NAZIONALE E ESTREMISMO ISLAMISTA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Oggi, sul quotidiano israeliano Haaretz, una importante notizia proveniente dagli USA.             In occasione di una cerimonia interna al Dipartimento di Stato per celebrare l‘Aid Al Ahda          Islamica ( la festa che ricorda il sacrificio di Abramo capostipite anche degli arabi) , Il segretario di Stato John Kerry ha fatto una ammissione strategica per il perseguimento di un accordo di pace tra Israele e i Palestinesi. Continua a leggere

TURCHIA-STATI UNITI. DOPO IL FIASCO INIZIA LA RESA DEI CONTI NELLA LEGA ANTI SIRIA. CON RIVELAZIONI INTERESSANTI E CONSEGUENZE IMPREVEDIBILI. di Antonio de Martini

Quando una coalizione fallisce i suoi obiettivi, iniziano le recriminazioni tra alleati.
Quando queste recriminazioni avvengono in pubblico e a ridosso di momenti elettorali delicati, si rischia di diventare ex alleati o addirittura avversari.

I rapporti tra USA e Turchia non stanno reggendo alla prova del fallimento dell’operazione ” cacciate Assad” ed è un fatto gravido di conseguenze trattandosi dei paesi cui appartengono rispettivamente il primo e il secondo esercito della NATO.

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MINACCE TERRORISTICHE SI, MA DA PARTE DI CHI? SI RIPETE LA FARSA DEI SERVIZI SEGRETI. di Antonio de Martini

Per portare a termine con successo e senza arresti un attentato come, ad esempio quello di Madrid, servono tra le cinquanta e le sessanta persone ben addestrate o una grande fortuna.
Con un sistema di parcellizzazione delle funzioni è possibile colpire e scomparire.
Le minacce segnalate ” da un servizio segreto straniero” circa un attentato in vaticano o addirittura al Papa sono ovviamente una scemenza, ma fanno parte di una strategia, vecchia e male attuata.

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SIRIA-IRAK : IL CONGRESSO NEGA ” CARTA BIANCA” AL PRESIDENTE. FINITI I TEMPI DEGLI ASSEGNI IN BIANCO. di Antonio de Martini

Ieri, giovedì, il Congresso USA ha votato le condizioni per assecondare la ” Nuova Strategia” di Barak Obama verso Siria e Irak.
Si accontentano di poco: ogni 90 giorni, dovrà riferire al Congresso, con una relazione che faccia il punto dei progressi ottenuti; il numero dei combattenti addestrati; l’elenco analitico dei gruppi siriani selezionati per gli aiuti; l’utilizzo delle armi e degli equipaggiamenti forniti.

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