Monthly Archives: aprile 2013

FRANCIA: UN ALTRO MINISTRO DEVE SPIEGARE MEZZO MILIONE RICEVUTO DALL’ESTERO. di Antonio de Martini

Il ministro dell’interno di Sarkozy, è incappato nella rete tesa al suo presidente.
La magistratura, indagando sulla denunzia fatta da un faccendiere franco-libanese – tale Takieddine – a carico di Nicolas Sarkozy che avrebbe ricevuto cinquanta milioni di dollari dalla Libia di Gheddafi, si è imbattuta in un bonifico estero da 500.000 euro inviato a Claude Guéant nel 2008.

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SIRIA : LA SPAGNA SI DICHIARA FAVOREVOLE A UNA SOLUZIONE POLITICA

Il ministro degli esteri e della cooperazione spagnolo José Manuel Garcia-Margallo nel corso di una tournée nel Levante mediterraneo si è incrociato a Beirut ( Libano) con il vice ministro degli esteri Mikhail Bogdanov il 24 Aprile ed hanno entrambi constatato una convergenza di vedute sul tema della crisi siriana.
Nello stesso giorno e luogo, hanno dichiarato di privilegiare una soluzione politica della crisi .
Bogdanov è il negoziatore che a Ginevra ha predisposto il dossier col collega americano, poi trasmesso a John Kerry.
Anche la Spagna, oltre all’Inghilterra di William Hague, si sta insinuando nel vuoto lasciato dall’Italia nel Levante.

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LA GUERRA MEDITERRANEA INIZIATA DUE ANNI E MEZZO FA, ESPLODE ALLO SCOPERTO. NON C’È ODORE DI GAS, MA PUZZA DI IMBROGLIO. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
Il 25 Aprile ho pubblicato un post dal titolo lungo e complicato ” I paesi francofoni iniziano a contrastare il reclutamento di volontari per la guerra di Siria. i paesi arabi anglofoni continuano. ecc. “

Il titolo interminabile e me ne scuso, serviva per iniziare a far capire una delle grandi differenze tra il mondo multipolare vissuto in Europa tra il 1945 e il 1992 ( resa dell’impero sovietico all’Inghilterra della Tatcher) e il mondo unipolare e globalizzato che si è affacciato col nuovo secolo.

Non mi stanco di ripetere che dal 2000 in poi, i sistemi di alleanze non hanno più senso.
Con la globalizzazione e la competizione economica, ogni paese diventa rivale di ogni altro.
Le alleanze durano fino a che conviene per togliere il mercato a un terzo paese e la guerra è essenzialmente guerra per la prevalenza economica.
I campi in cui ci si misura sono il cibo, l’acqua, le risorse minerali essenziali, l’energia, la demografia..

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A ROMA SE COLPISCI LA FANTASIA, TI DEDICANO UNA POESIA.

Ricevo da un caro amico lontano una poesia in romanesco dedicata all’elezione del Pontefice composta da un carmelitano. La pubblico sapendo che non verrà considerata pubblicità occulta anche se è fuori tema col blog.

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FAVE E PECORINO

Ogni tanto mi ritrovo a dover mangiare un classico piatto povero romano consistente in una “abboffata” di fave ( crude) con il formaggio pecorino.
Non mi piace particolarmente, specie se il formaggio è stagionato, ma è come la vaccinazione obbligatoria, ogni tanto tocca passarci.
La conseguenza la conosco: dopo la bevuta, ho difficoltà a dormire e ad onta di lunghe sorsate d’acqua vengo perseguitato da un persistente senso di bocca impastata che mi fa pensare di aver esaurito la saliva in bocca una volta per tutte.
Ho provato la stessa sensazione ieri sera quando ho saputo che nel nuovo governo il ministro della Difesa sembra sia ancora una volta, Gian Paolo Di Paola.
Comincia male.

ISRAELE: LA VOCE DELLA RAGIONE SI FA STRADA. C’È POSTO PER UN SOLO STATO CON DUE POPOLI.

Sul quotidiano israeliano Haaretz di oggi leggo un articolo – riportata anche da Foreign Policy del gruppo Washington Post – in cui Gideon Levy lancia l’idea che ho spesso propugnato sul questo blog: in Palestina non c’è posto per creare die stati. c’è posto per un solo Stato con due popoli che coesistano e collaborino su base paritaria: One man, One vote.
Levy fa l’esempio del Sud Africa, cogliendo l’occasione del 27 Aprile, diciannovesimo anniversario di quella Repubblica che dal giorno del riconoscimento del principio ” una persona, un voto” è stato un esempio di convivenza sia pure tra problemi e complicanze.
Pubblico le prime righe dell’articolo, tanto mi sembra irreale.

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ERRATA CORRIGE

Il giornale on line dal quale ho ripreso il testo sulla organizzazione e sul funzionamento della AISE è http://invisibledog.com e non invisibile. Il correttore automatico ha colpito ancora e io non mi rassegno a rileggere. Mi scuso e cercherò di rimediare.

Seconda parte , dove si parla della questione dei marò e del viaggio di Monti in Libia e di raccomandazioni del Quirinale, di Pio Pompa e Abu Omar e …

LE ALTRE RECENTI DEBACLES

Un’informativa richiesta all’Agenzia sulla situazione nelle Maldive. Risposta: tutto a posto. Due giorni dopo c’e’ stato il colpo di Stato.
L’area geografica in questione non rientra tra le priorita’ informative dell’Agenzia ne’ quindi viene monitorata piu’ di tanto. Si e’ tentato di fare millantato credito con particolare imperizia.

La questione dei due maro‘ a Cochin e degli ostaggi italiani nell’Orissa. Nel mezzo di questi eventi il capocentro a New Delhi va in pensione e non viene sostituito. Pensione raggiunta per limiti di eta’ quindi cronologicamente prevista.

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CHI HA UCCISO FRANCO LAMOLINARA IN NIGERIA ? CE LO RACCONTA UN INSIDER. ( primo di due post sull’intelligence – si fa per dire – italiano.)

http://corrieredellacollera.com ripreso da http://invisibiledog.com giornale on line
HO TROVATO UN ARTICOLO INTERESSANTE CHE AIUTA A CAPIRE PERCHÈ NON ABBIAMO CREDIBILITÀ IN POLITICA ESTERA. È SCRITTO DA PERSONA DEL MONDO DELL’INTELLIGENCE. LO PRESENTO IN DUE POST SUCCESSIVI. I NERETTI SONO MIEI.
FA CAPIRE CHE NON C’È ALCUNA COSPIRAZIONE CONTRO L’ITALIA. SEMPLICEMENTE, CI DISPREZZANO. E LO MERITIAMO.

PRIMO:
” La credibilita’ di un Servizio Informazioni che si dedica specificamente all’attivita’ di intelligence all’estero come l’A.I.S.E. (Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna) e’ in gran parte legata all’efficacia della propria capacita’ operativa,

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DISOCCUPAZIONE: 3.200.000 I SENZA LAVORO IN FRANCIA. COI LAVORATORI A TEMPO PARZIALE ARRIVANO A 5 MILIONI.

Gli iscritti a ” pole emploi” nella sola Francia metropolitana ( Oceania, Guadalupe e Martinica escluse) nel mese di marzo ci sono stati 39.600 nuovi disoccupati, superando il trend mensile sia pure di poco.
Si tratta del record assoluto per la Francia che vede superato sia pure di non molto, il precedente record registrato nel 1997.
Appena avrò i dati sull’Italia, li presenterò per un’analisi comparativa .
Per adesso sia Spagna che Francia hanno i numeri in ascesa e non credo vi siano ragioni che inducano a prevedere una Italia in controtendenza.

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