SE DENUNZI CHE UN POSTINO BUTTA VIA LA POSTA E I CARABINIERI LO PIZZICANO, LA REPUBBLICA TI NOMINA CAVALIERE E LE POSTE…TI LICENZIANO. di Roberto Fantoni

Anselmo è un impiegato delle poste italiane con una vita tranquilla da classico travet. La sua soddisfazione più grande è l’imminente promozione all’area quadri che permetterà a lui di realizzare il grande sogno della sua vita. Questo lo rende orgoglioso: è un cittadino a tutto tondo con responsabilità pubbliche importanti.

Cosa non da poco per coloro i quali sono stati educati al dovere ed al senso dello stato.

Un giorno maledetto, Anselmo si accorge che un postino getta via la posta anziché consegnarla. Va dal direttore e lo informa. Il postino continua a buttare la posta. Anselmo torna dal direttore e lo avverte nuovamente. Non succede nulla.

Anselmo è cosciente del proprio ruolo di pubblico ufficiale e torna dal direttore per avvertirlo che se lo sconcio non finisce, si rivolge all’Autorità Giudiziaria.

Il postino continua tranquillamente a non consegnare la posta. Anselmo avverte le Forze dell’Ordine e la cosa si risolve. Per questo gesto altamente meritorio, Anselmo viene insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica al merito. Siamo nel 2004.

Da questo momento, la tranquilla vita del nostro amico diventa un inferno. Sul luogo di lavoro viene emarginato e reso responsabile di ogni disfunzione dell’ufficio. Anselmo comincia a dare segni di cedimento psicologico e chiede di essere trasferito alla sede centrale. Dalla padella nella brace.

Non solo non ottiene la promozione all’area quadri, ma viene messo in un settore dove gli errori sono all’ordine del giorno. E naturalmente, anche qui, diventa il capro espiatorio di ogni magagna. Anselmo si ammala in modo grave di depressione. Solo e senza aiuto, si rivolge alla Magistratura ed intenta una causa per mobbing che dura qualche anno. Senza fare il quaderno delle lamentele, veniamo ad oggi: Anselmo vincerà la causa ed avrà diritto ad un risarcimento di alcune centinaia di migliaia di euro che, ovviamente, pagheremo noi cittadini contribuenti.

Tuttavia, avendo due figli da sistemare e con l’assenso del Giudice, il nostro eroe propone alle poste una trattativa. Dopo le scontate vicissitudini, raggiunge un accordo che gli permette di andare dignitosamente in pensione e di sistemare uno dei figli. Fatto l’accordo prepara, su richiesta del direttore regionale, tutta la documentazione necessaria per l’assunzione del figlio. Ed ecco la sorpresa: senza che nessuno lo avverta, il direttore regionale si reca dall’avvocato di Anselmo e ritratta gli accordi presi, negando la pensione al nostro, il quale dovrebbe licenziarsi e prenderla fra tredici anni.

Non so come andrà a finire. Ho solo voluto raccontare la vicenda di un uomo per bene e di uno stato che stato non è.


About these ads
Trackbacks are closed, but you can post a comment.

Commenti

  • Orazio  On ottobre 31, 2012 at 6:57 pm

    E’ esattamente quello che succede nella realtà.
    E poi ci stupiamo di quello che accade…..

  • Frank  On ottobre 31, 2012 at 7:17 pm

    Uploadato su fb, il conteggio non sale perché mi viene impedito di farlo da qui, funziona solo con il copia e incolla. E non da oggi.
    E non ci dobbiamo stupire nemmeno di quello che accadrà …..andando avanti di questo passo.
    Halloween rider

  • Gianni Favro  On novembre 1, 2012 at 12:26 pm

    ANCH’IO VOGLIO ESSERE NOMINATO CAVALIERE DELLA REPUBBLICA: con lo Sciopero della Fame da 50 gg sto aspettando nella Scuola gli Ispettori dei Ministeri, del Presidente della Repubblica, dell’Ispettorato del lavoro e della Funzione Pubblica, la Guardia di Finanza, la Polizia Amministrativa e i Carabinieri per Denunciare gli illeciti della Scuola, ma ancora nessuno si muove….!!!!!!!!

    • antoniochedice  On novembre 1, 2012 at 12:28 pm

      Se la montagna non va a Maometto……

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 519 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: