HEZBOLLAH CON UN VOLO DI DRONE COSTRINGE A TERRA GLI AEREI IN TUTTO IL LEVANTE di Antonio de Martini

Devo le mie scuse a Hezbollah e a Israele contemporaneamente: agli uni per averli giudicati incapaci di attivare un DRONE e gli altri per averli sospettati di aver organizzato una provocazione. ( vedere mio post del 7 ottobre).
Confesso che mi conservo i sospetti sulle capacità tecniche di Hezbollah, ma dobbiamo tutti cavarci il cappello di fronte alle sue capacità politiche e strategiche.
Con un volo singolo e senza sparare un colpo, ha mutato lo scenario geopolitico del medio oriente e dato una mano, indirettamente, a Barak Obama in difficoltà elettorale.

Tra le varie azioni di stringimento americane della sfera di influenza iraniana, c’era quella di ottenere il disarmo, più o meno forzato, di Hezbollah nel Libano.
Privato delle armi metterlo fuori del governo sarebbe stata questione di tempo.
In un primo tempo, era stato insediato nel sud Libano, il nostro contingente e un paio di navi ( assieme agli spagnoli) per impedire il contrabbando d’armi dal confine siriano o dal mare.

La seconda fase, anche in presenza di un premier filo siriano ( Mikati ), consistette nella campagna mirante al disarmo di tutte le fazioni – tutti guardarono a Hezbollah – per imporre ” legge e ordine” consentendo il monopolio dell’uso della forza unicamente all’esercito libanese passato a trentamila uomini ed addestrato dagli alleati occidentali.

La difesa di Hezbollah – impossibile negare il possesso di armamento – fu un discorso del leader Hassan Nasrallah che sostenne che il “sistema difesa” del Libano si imperniava su due elementi: oltre all’esercito nazionale, l’Hezbollah, unica organizzazione patriottica che era riuscita a tener testa a Israele per ben due volte.
Ovviamente le pressioni continuavano – era stato arrestato un ex ministro cristiano favorevole alla Siria e un ex capo dell’intelligence – ed era facile pronosticare che l’alleato iraniano, sottoposto a sua volta a pressione, avrebbe evitato di mettere il naso fuori casa.

L’invio del Drone dal Mediterraneo sul territorio israeliano in vicinanza del centro nucleare di Dimona ( a questo punto non ha importanza se operato da libanesi o iraniani naturalizzati per l’occasione) , ha sconvolto il quadro strategico dentro e fuori il Libano. Il fatto che il Drone non abbia colpito o sparato razzi, ha anche impedito agli Israeliani la ritorsione.
Hezbollah e Nasrallah, hanno dimostrato di poter avere una efficacia dissuasiva superiore a quella dell’esercito regolare libanese mantenuto dagli alleati al di sotto della soglia di pericolosità verso Israele.
La presenza dei Drone che possono viaggiare per centinaia di chilometri e colpire dal Mediterraneo o addirittura dal mar rosso, vanifica lo schieramento difensivo israeliano dei missili Patriot dislocati sul Carmel ( zona Haifa) che hanno un arco di azione di 160 gradi e comunque non hanno identificato il Drone alla partenza.
Sul mar rosso c’è il nuovissimo sistema ” Cupola” americano, ma su tutta la costa, da Gaza al confine libanese non c’è nulla di altrettanto efficace. Ci vorrà tempo e costerà molto.
Fino a che non sarà installato un nuovo dispositivo di Difesa della popolazione a tutti azimut, colpire o meno l’Iran non sarà più un argomento all’ordine del giorno.
Si capisce meglio lo stridor di denti con cui Bibi Netanyahu ha commentato il fatto.
La presenza del nostro contingente UNIFIL si è dimostrata, oltre che pericolosa, inutile e l’opinione pubblica libanese ha , in un moto di orgoglio nazionale, dimenticato la campagna ” legge e ordine” con la quale si voleva disarmare l’Hezbollah.
Ha dimostrato che il suo approccio strategico al problema israeliano ( con cui il Libano è ancora tecnicamente in guerra) è realistico, realizzabile e fattore di pace.
Chapeau!

About these ads
I trackback sono chiusi, ma puoi postare un commento.

Commenti

  • ray.issa  On ottobre 13, 2012 at 8:29 am

    il drone non era armato ed e questa la bravura.

    • antoniochedice  On ottobre 13, 2012 at 8:33 am

      Bravura politica.Pare anche che sia sfugito al controllo radar e questa sarebbe bravura tecnica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 445 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: