L’OPPOSIZIONE TEDESCA CORRE IN SOCCORSO DI DRAGHI E PUNTA A SCALZARE LA MERKEL ALLEANDOSI CON LA B.C.E. LA COMPATTEZZA POLITICA DELLA GERMANIA È ORMAI UN RICORDO. di Antonio de Martini

Il partito socialdemocratico rivela la sua strategia elettorale per scalzare la Cancelliera Merkel dal potere, sposando la tesi della Banca Centrale Europea, ossia dei Bond garantiti da più paesi, abbinati con l’Unione fiscale e una nuova bozza di Costituzione Europea da sottoporre a referendum.

Sigmar Gabriel, leader del SPD , il partito Socialdemocratico tedesco, ha attaccato con violenza la politica del governo in carica, facendo notare con molto buon senso che se si vuole tenere l’Euro in buono stato di salute, è necessaria una Unione Fiscale e per ottenere questa riforma diventa necessario un cambiamento dei fondamentali dell’Europa, ossia di una nuova costituzione.
Il progetto di riforma radicale è stato affidato a tre personaggi di indiscusso prestigio: Peter Bofinger membro del team di consiglieri economici del governo, Nida- Rumelin ( unico tesserato SPD) e nientemeno che Jürgen Habermas , classe 29, seconda generazione della famosa scuola di Francoforte, considerato il maggior pensatore tedesco.
a questo punto, il trio Italia, Francia, Spagna, oltre ad aver isolato la Merkel a livello continentale, ha anche incrinato l’Unità tedesca offrendo un appoggio all’opposizione che ne ha subito approfittato, rilanciando con stile.
L’approccio di Draghi – di finanziare gli Stati tramite il fondo salva stati – presuppone che vengano poste precise condizioni, contrariamente alla scorsa volta in cui l’intervento BCE fu ” gratuito” e questa innovazione sostanziale snobbata dalla Bundesbank, è stata l’errore che Gabriel ha sfruttato con tempestività.
Ora la Merkel é asserragliata nelle trincee dei catarrosi difensori degli equilibri che già venti anni fa erano obsolete.
Vedere che mentre personaggi , anche italiani, stanno modellando il futuro del continente sono costretti a vedersela con una intera classe politica e giornalistica italiana schierata su posizioni cieche, fatiscenti , provinciali, meschine, è triste, ma non tanto quanto il senso di ingiustizia e frustrazione che mi coglie all’idea che ho la loro stessa cittadinanza.

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Commenti

  • Orazio  On agosto 7, 2012 at 10:41 pm

    Una unione fiscale che mi sa tanto di farloccata.
    Chi decide e come decidono ed a qual pro decidono e su cosa decidono!
    Bastano come domande?
    Pe non parlare del fatto che ormai la situazione economica è oltretutto liquefatta in molti stati.
    La Germania potrebbe tentare di riquadrare i conti con l’Europa del sud, dopo averla di fatto con la moneta unica, indebitato oltre ogni limite, sia per quanto ri guarda il debito privato che quello pubblico gli stati del sud.
    Il voler rifinanziare gli stati, presumo che voglia intendere i piigs, ha dell’incredibile, sotto tutti i punti di vista.
    A meno che non si fa una gran bella stampa di euro, e questi vengano regalati allo stile di Bernake con gli elicotteri, non vedo come riescano a farcela e, con quali garanzie? quelle delle caramelle?
    Distintamente.

    • antoniochedice  On agosto 7, 2012 at 10:52 pm

      Ma chi ha parlato di rifinanziare? Cerca di bere meno alla sera.
      Si parla di una nuova Costituzione, di un sistema fiscale unificato, di un nuovo sistema democratico.
      Mi fa piu’ pena di quelli che si azzuffano sulle riformette elettorali.
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    • moon  On agosto 8, 2012 at 10:26 am

      Bravo Orazio. Il problema resta sempre quello, essere iugulati al debito, e che poi ci siano anche i cretini che dicono che per ripagare carta dovremmo dare riserve auree e beni artistici NON NOSTRI ( neanche le riserve auree sono nostre: sono per il 94% private DA SEMPRE ) siamo davvero alla follia. C’ è qualcuno qui che non ha ancora capito la differenza basilare tra Popolo, che non ha nulla, 60 milioni di pecore paganti tassa, e Stato, che a monte è fatto invece di fondazioni di PRIVATI CAPITALI ( gli stessi mecenati e detentori, DA SECOLI- per non dire millenni-, di TUTTO il patrimonio artistico presente in Italia ), e che questi privati capitali emettono banche, le quali da loro sono controllate, e a sua volta le banche emettono holdings e corporations, aziende e associazioni, onlus, ONG, partiti politici, i quali alla fine rispondono sempre e comunque tutti a chi li ha creati e finanziati, e anche la BCE è espressione di questa lobby, anche la Merkel, anche Monti, tutti- arriva un certo punto in cui andare a vedere chi siano costoro diventa impossibile, perché i loro nomi sono protetti dal segreto bancario ( delle loro stesse banche ) più totale, detto questo chi non ha ancora capito in che gioco si trova farebbe meglio a chiedersi a che punto della piramide è, e realizzare che non è complottismo, e che ‘i mercati’, ‘ i banchieri’, ‘ i lobbisti’, hanno nomi e cognomi, ma nessuno li conoscerà mai.

      • antoniochedice  On agosto 8, 2012 at 10:51 am

        Villa Torlonia e’ un avanzetto dell’800 abbondante. Non e’ come Palazzo Chigi, Palazzo Pitti, i bronzi di Riace, il Quirinale, la reggia di Caserta, quella di Napoli, la Ziza a Palermo o il teatro greco di Taormina, l’Arena di Verona, il Palazzo Ducale a Venezia, Palazzo Venezia a Roma, Racconigi, il Palazzo della Consulta, la reggia di Monza, la colonna Traiana, lo stadio di Domiziano, i mille” Palazzi del Podesta'” sparsi per la penisola e ci metto anche il balcone di Giulietta ( che possiamo produrre in serie). Capisco che in Inghilterra dove sei, stia probabilmente piovendo, ma non e’ il caso di vedere cosi’ nero.
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  • gicecca  On agosto 8, 2012 at 6:14 am

    Il caldo si ga sentire nelle domande e anche nelle risposte, se mi é consentito.
    Per favore, manteniamo la calma. io credo che i tedeschi stiano ancora con la Merkel visti i vantaggi che il Reich ha finora ottenuto dalla situazione, Da noi, Monti sta perdendo la calma anche lui, o forse sta facendo finta di perderla. come Orazio e Antonio, due nomi shakesperiani. GiC

    • antoniochedice  On agosto 8, 2012 at 6:56 am

      Questo orazio mi pare piuttosto un nome Disneyano.

  • Roberto  On agosto 8, 2012 at 9:40 am

    Lasciamo perdere Orazio e Clarabella. La crisi italiana è iniziata quando i tedeschi hanno ufficialmente dichiarato che non avrebbero più comprato titoli italiani perché inaffidabili. E non è stata una gaffe. E’ stato un disegno preciso. Gli eventi che si sono succeduti da allora ad oggi mostrano chiaramente il tentativo dei tedeschi di comprarsi tutta l’Europa con due noccioline. Finalmente Monti ha detto basta ed ha fatto chiaramente capire che siamo pronti a rovesciare il tavolino. Vedremo poi chi ha veramente da rimetterci visto che, fino ad oggi, noi non siamo costati un euro all’Europa ed abbiamo un patrimonio inestimabile di monumenti ed opere d’arte per garantire il debito. Per non parlare delle riserve auree e del resto.Lo stesso discorso vale per Berlusconi. Siccome il PDL mette ogni tipo di zeppa possibile ed immaginabile, il Monti ha fatto chiaramente capire di essere pronto ad andare a casa e consegnare il paese nelle mani di Grillo e Di Pietro o, nel migliore dei casi, di Vendola. Mi pare che i messaggi siano chiaramente arrivati al destinatario. Altro che gaffes. Qui c’è il miglior Andreotti….

    • moon  On agosto 8, 2012 at 10:17 am

      caro Roberto, ‘noi’ chi? Chi avrebbe un patrimonio inestimabile in opere d’ arte? Non lo sa forse che quel ‘patrimonio’ non appartiene all’ Italia, ma le chiese e le commissioni fatte fare dai Papi appartengono al Vaticano- che tecnicamente non è Italia-, alle famiglie nobiliari papaline romane e italiane ( si chiama diritto agalmonico: fu istituito sotto Carlomagno e vale ancora- Villa Torlonia appartiene ancora ai Principi Torlonia, per fare un esempio- le biblioteche storiche come quella del Cardinal Quirino rientrano nel beneficium ecclesiasticum, per fare un altro esempio ), alle fondazioni che le tutelano e ne pagano i restauri ( Diego Dalla Valle ha ottenuto per tot anni l’ uso pubblicitario ESCLUSIVO del Colosseo per aver pagato alcuni restauri là dentro ), e tutti questi enti e persone fisiche sono PRIVATI. Tecnicamente quello che gli italiani, senza sapere una riga di diritto, chiamano ‘il nostro patrimonio’, in verità non è loro. Lo sapeva molto bene Tremonti quando Schauble gli chiese una rendicontazione delle opere degli Uffizi. Tremonti gli rispose testualmente che gli Uffizi erano solo IN GESTIONE allo Stato Italiano. I De Medici, i Borbone Parma, i grandi casati che hanno sponsorizzato le opere erroneamente chiamate ‘pubbliche’ , ci sono ancora- sotto altri nomi, ma gli eredi continuano ad esistere. sì, sono opere pubbliche, ma solo alla vista… o lei non sa che un privato magnate estero per la Pietà di Michelangelo propose al VATICANO il pagamento di un milione di euro? Costui sapeva che non era all’ Italia a cui doveva rivolgersi.

  • moon  On agosto 8, 2012 at 10:09 am

    Ma la Merkel sarebbe andata via lo stesso. Avevano già deciso di metterla da parte. Ciò non toglie che BUba fa la voce grossa perché è l’ azionista di maggioranza della BCE, e una Unione Fiscale più forte servirà solo a ridurci come il meridione 150 anni fa- una zona cronicamente depressa. Analisi completamente sbagliata, si vada a sentire un economista vero, il professor Bagnai, e si accorgerà che c’ è poco di che gioire essendo attaccati al MES. E’ come avere una pietra al collo, se ne esce solo tagliando la corda, non facendo un nodo in più.

    • antoniochedice  On agosto 8, 2012 at 10:31 am

      Intanto Bundesbank e’ l’azionista di maggioranza RELATIVA . Se esistesse un progetto NUOVO di Europa, invece di geremiadi bisognerebbe fare PROPOSTE, salvo vedere come sarebbero accolte.

  • Roberto  On agosto 8, 2012 at 10:31 am

    E Pompei è di De Magistris… ma per piacere. Per mettere in ginocchio il Vaticano basta recedere dai Patti Lateranensi e successivi rinnovi. Se si vuol capire qualcosa di quello che sta succedendo nel mondo l’ultima cosa da fare è ascoltare gli economisti. Siamo in guerra e se vogliamo vincere si combatte. E i patrimoni si confiscano nell’interesse dei più. Non è democratico, ma è molto repubblicano. E io sono repubblicano. Forse non conosco il diritto che lascio ai cultori della materia ed agli imbrogliapopoli, ma sono un cittadino e conosco le ghigliottine…

  • Roberto  On agosto 8, 2012 at 11:09 am

    Mi permetto di rubare ancora un pochino di spazio agli amici, ma l’occasione è troppo ghiotta e l’appetito vien mangiando. La differenza fra repubblica e democrazia è tutta nelle righe superiori. Il democratico tutela il diritto. Il repubblicano vive nel dovere. Quando vediamo gli anziani al supermercato che rimettono la frutta nel cesto perchè costa troppo e non possono permettersela, quando vediamo persone distinte che vanno a frugare nei cassonetti di notte per vedere se possono rimediare qualcosa,quando vediamo le file alla caritas per un piatto di minestra, il democratico si gira dall’altra parte e magari va in chiesa a sentire la messa perchè non sa che è stato scoperto il bosone di Higgs e continua a credere nelle fregnacce che paludati imbonitori propinano al popolino. Il repubblicano invece sente il DOVERE di impedire che gli uomini non abbiano la possibilità di vivere una vita dignitosa e ritiene che la res pubblica sia l’unico vero ideale al quale ogni cittadino degno di questo nome debba aspirare.
    E ritengo che la massima responsabilità dei difetti italiani derivi proprio dall’oppressione che la chiesa cattolica ha esercitato nel corso dei secoli. Io, a differenza di molti come me, non festeggio il XX Settembre. Lo festeggerei se, in quell’occasione, avessimo tagliato la testa al Papa ed a tutta l’oligarchia ecclesiale. Ma abbiamo fatto i democratici e, ancora oggi, ne paghiamo le conseguenze. Se avessimo fatto i repubblicani, oggi l’Italia sarebbe un paese migliore, più libero,più ricco, tollerante ed egalitario. E gli errori, nella storia, si pagano.

  • gicecca  On agosto 8, 2012 at 12:37 pm

    Fa caldo, fa caldo; anche nelle teste. GiC

  • Ivan Julievich Orlov  On agosto 8, 2012 at 2:05 pm

    La carriera politica della Merkel è sicuramente agli sgoccioli ma non sono convinto che la mossa della SPD darà loro un vantaggio elettorale, al contrario farà venire a galla potentissime forze isolazioniste presenti sotto traccia.
    Queste forze isolazioniste che guardano ad oriente sono già nell’attento collimatore anglosassone, la campagna anti tedesca è solo all’inizio e con il passare del tempo prenderà forza e diventerà una burjana.
    Sono curioso di vedere cosa capiterà alla SPD ed al suo buffissimo e simpaticissimo europarlamentare Martin Shutz tratto direttamente dalle strisce del vostro bravissimo disegnatore Bonvi, il vostro sagace ed ineguagliabile presidente Berlusconi lo aveva così ben inquadrato in tempi non sospetti.
    Personaggi come Napolitano, Monti, Bersani, Casini e Vendola avrebbero grandissimo successo al circo di Mosca, il pubblico reclamerebbe anche il centro destra che è così pittoresco!
    Il problema è che gli italiani li apprezzano di meno e stanno forse preparando dei bei rotoli di corda.
    Ivan

    • antoniochedice  On agosto 8, 2012 at 2:14 pm

      Le scarpe si lustrano col camoscio.
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  • Roberto  On agosto 8, 2012 at 5:13 pm

    Caro GiC le teste calde fanno le rivoluzioni perché le teste fredde le rendono necessarie! A loro modo tutti e due fanno la storia. Ma te preferiresti Pacciardi o La Malfa (anche se mi dai l’impressione che apprezzeresti di più un Aldo Moro che una bisvalida di Pizzaballa)?

  • gicecca  On agosto 8, 2012 at 6:46 pm

    Pizzaballa era un discreto portiere dell’Atalanta ma anche un francescano molto dotto, oltre che una figurina Panini che non si trovava mai.. Pacciardi e La Malfa sono entrambi appartenenti ad un mondo passato, come Andreotti; discuterne ancora mi pare patetico. Dico solo che senza Sistio IV e Giulio II, e ci posso aggiungere Silvio Valenti Gonzaga, cardinale di SRE, i milioni di visitatori a Roma, non si dorme in Vaticano, ce li scorderemmo. Tra Shakespeare e Walt Disney ci sono molte più geniali affinità che sostanziali differenze. A parte le banalità a cui ho anch’io contribuito, ho l’impressione che mentre molte teste calde ragionano o sragionano di rivoluzioni, qualcuno fuori d’Italia ce le sta imponendo o ce le ha già imposte a modo suo. Forse ferragosto é il momento più adatto per i rivoluzionari del Circolo dei Liberi pensatori. Allora, Buon Ferragosto a tutti. GiC

  • Roberto  On agosto 8, 2012 at 7:18 pm

    Scusami per le banalità alle quali ti ho costretto. Ti lascio a Sisto IV e Giulio II (se lo vedi salutami anche quel bravo omino di Clemente VII). Io vado a giocare con quello zuzzurellone di Mazzini. Sai com’è : fra teste calde ci si compatisce meglio…Pizzaballa era un normalissimo portiere che è passato alla storia perché, essendo il portiere dell’Atalanta ,era la figurina numero 1 e non si trovava mai per finire l’album dei calciatori. Anche alla Panini c’erano le “teste fredde”. In quanto all’essere patetici nel parlare ancora di Pacciardi sai, sono livornese e non hai la minima idea di quale sforzo stia facendo per non lasciarmi andare all’impeto della dotta accademia labronica. Comunque consideralo fatto. Buone vacanze anche a te

  • barbara  On agosto 9, 2012 at 12:11 am

    così parla l’opposizione tedesca….più yankee di così…

    http://www.lindipendenza.com/spd-culona-merkel/

    • antoniochedice  On agosto 9, 2012 at 5:29 am

      Ho letto il post da te segnalato.
      Fa il processo alle intenzioni e vede gli altri paesi europei come entità passive ( ci stanno preparando”) .
      Esistono le Tre Grandi Entità : America, Cina Europa.
      La dichiarazione di Lisbona dice che l’America ha il primato tecnologico, la Cina della forza lavoro e l’Europa deve avere quello della conoscenza.
      A mio avviso, questa frase di un solerte funzionario suonava bene ed è stata largamente sopravvalutata al punto di essere diventata una politica.
      L’Europa deve fornire al mondo il nuovo modello di civiltà, che non deve divinizzare la tecnologia e non deve accettare il lavoro schiavistico praticato in Cina.
      Per fare nascere il nuovo modello di civiltà deve esserci la partecipazione del maggior numero nell’immaginare il futuro.
      Noi italiani abbiamo dato alla civiltà europea che ha permeato il mondo, molte idee fondanti: dalla legge, all’universalità
      Artistica e religiosa il modello di convivenza rinascimentale ecc.
      Adesso è il momento di tornare a progettare qualcosa che non sia una legge elettorale .

  • gicecca  On agosto 9, 2012 at 6:38 am

    Polemichetta con Roberto, poi comunque sia la finisco. Nel 1942-43 quando forse lui non era nemmeno nato, io facevo il tifo per il Livorno calcio che perse per un punto contro il grande Torino; godo sempre quando vado a villa Mimbelli e vedo i Macchiaioli, poi mangio delle ottime triglie, manco a dirlo, alla livornese da Gennarino a via Santa Fortunata … poi certo che come in ogni città ci siano delle pecore più nere di altre può capitare. Ho incontrato, viste le mie frequentazioni in basso loco, Clemente VIi, che era tutto felice di aver fatto fuori ai suoi tempi la metà francese, il Connestabile di Borbone, di quell’asse tipo Merkozy, che si era formato con Carlo V (certo poi con quest’ultimo, come con la Merkel, le cose furono più toste). Mi ha anche detto che lui con Clemente VIII, non settimo, e l’affare Giordano Bruno non c’entra nulla, visto che era morto da settanta anni. un’altra volta prega di stare più attenti agli ordinali. Et de hoc satis. Grazie ad Antonio per avermi sopportato. GiC

    • antoniochedice  On agosto 9, 2012 at 6:41 am

      È sempre un piacere ! Anche se ogni volta che tu e Roberto impugnate il fioretto, lo fate su temi non attinenti….

  • Roberto  On agosto 9, 2012 at 10:45 am

    chiedo scusa il gerzeano e 3000-4000 anni bc

  • Roberto  On agosto 13, 2012 at 6:17 pm

    Tonino il Vaticano ti censura il blog?

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