L’ASSEMBLEA DELLE NAZIONI UNITE CONDANNA IL CONSIGLIO DI SICUREZZA E I SUOI DIRIGENTI USA, UK, FRANCIA: NON FA NULLA “PER CERCARE LA PACE”.VINCE LA TESI RUSSO-CINESE di Antonio de Martini

Ogni tanto chiunque – tranne gli italiani a quanto sembra – può avere un soprassalto di dignità.
Oggi è la volta dell’assemblea dell’ONU che ha votato un ordine del giorno di “condanna” del Consiglio di sicurezza per la sua mancanza di iniziativa “in materia di ricerca di una soluzione politica” nella vicenda siriana.

Mentre le delibere del Consiglio di sicurezza hanno forza cogente, quelle dell’assemblea hanno solo la forza della ” moral suasion” : la maggioranza dei paesi della terra ritiene che il Consiglio di sicurezza abbia puntato unicamente su una soluzione militare e deliberatamente trascurato la ricerca di una soluzione politica.

In pratica è una mozione di sostegno alle dimissioni – annunziate per il 31 agosto – di Kofi Annan che ha visto tutti i propri sforzi frustrati dall’impegno segreto del governo USA a favore dei ribelli.
L’ex segretario generale delle Nazioni Unite ha così ottenuto un riconoscimento e Barak Obama e i suoi analista una autentica manata sui denti.
La mozione, presentata dai paesi arabi moderati, ha raccolta la maggioranza dei voti dell’assemblea, sconfessando indirettamente l’altro strumento propagandistico utilizzato da Obama & company , ossia la legenda mediatica dell’appoggio della Lega Araba alla politica angloamericana.

Vedremo domani quanti media italiani commenteranno la notizia e come.
Se vi chiedete come mai una superpotenza riesca a farsi mettere nel sacco in questo modo, rispondo: dopo oltre cinquanta anni di guerra fredda contro una potenza a guida centralizzata,
agli analisti americani non sono bastati due decenni per abituarsi a un mondo multipolare.
Conoscono la soluzione di equazioni di primo grado, non di terzo.
I loro think tank sono addestrati a monitorare tutte le reazioni di una entità unica e non scegliere le dieci variabili che contano di trenta soggetti diversi tra loro per cultura, mentalità, aggressività.
Non riescono a tenere sotto controllo tutte le variabili politiche, economiche e culturali esistenti in un mondo globalizzato e dalle mille sfaccettature che riflettono atomi di realtà da comporre.
Sempre più spesso c’è qualcosa che non avevano previsto e che li disorienta.
La scelta più facile di fronte alla complessità è quella della soluzione militare dei problemi.
E la risposta eticamente meno compromettente è il sub appalto dell’assassinio a truppe
mercenarie : ” The expendables” .

About these ads
Trackbacks are closed, but you can post a comment.

Commenti

  • gicecca  On agosto 4, 2012 at 6:32 am

    Se la moglie appalta l’assassinio del marito (o il marito quello della moglie) a un killer, non é che questa moglie o questo marito non sono colpevoli di assassinio. Sono soltanto dei furbetti un po’ vigliacchi e magari pieni di soldi. Se poi i soldi sono venuti per aver vinto un premio Nobel per la pace, c’é prima da ridere e poi da piangere. Molto. GiC

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 517 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: